Piacenza lotta ma la ripresa è tutta di Udine

Piacenza lotta ma la ripresa è tutta di Udine

E’ la stella di Kendall Dykes a splendere e con 19 punti permette ai friulani di continuare la rincorsa al piazzamento migliore possibile per i Playoff

di Mikhail Laurenza

Assigeco Piacenza – G.S.A. Udine 55-62 (17-13, 16-16, 5-19, 17-14)

Assigeco Piacenza: Matteo Formenti 11 (1/3, 1/2), Jonathan Arledge 10 (2/8, 0/3), Davide Reati 10 (3/4, 1/5), Carlton Guyton 7 (1/4, 1/3), Luca Infante 7 (3/4, 0/2), Giacomo Sanguinetti 6 (0/2, 2/6), Tommaso Oxilia 2 (1/2, 0/0), Modou Diouf 2 (0/0, 0/0), Marco Passera 0 (0/2, 0/1), Umberto Livelli 0 (0/0, 0/0), Ryan Amoroso 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 24 – Rimbalzi: 25 3 + 22 (Jonathan Arledge 8) – Assist: 14 (Giacomo Sanguinetti 4)

G.S.A. Udine: Kyndall Dykes 19 (6/11, 2/7), Francesco Pellegrino 11 (3/6, 1/1), Rain Veideman 9 (0/1, 1/5), Tommaso Raspino 7 (1/6, 1/7), Chris Mortellaro 6 (3/4, 0/0), Michele Ferrari 5 (2/4, 0/0), Franko Bushati 3 (0/0, 1/2), Mauro Pinton 2 (1/2, 0/0), Ousmane Diop 0 (0/0, 0/2), Raphael Chiti 0 (0/0, 0/0), Andrea Benevelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 20 – Rimbalzi: 43 11 + 32 (Francesco Pellegrino 11) – Assist: 11 (Kyndall Dykes 4)

La GSA Udine fa il colpo a Piacenza ed espugna il PalaBanca per 62-55 ed ora si ritrova al terzo posto in classifica in compagnia di Montegranaro quasi incredibilmente sconfitta in casa dal fanalino di coda Bergamo. Gli uomini di Lardo in difficoltà nei primi 20′ sono bravi a rompere gli equilibri nel terzo quarto complici la grande prova da 19 punti del suo go-to-guy Kendall Dykes e di una prova offensiva sotto la sufficienza per gli emiliani che tirano con un misero 16/49 dal campo.

La partita si apre nel segno di Davide Reati che con realizza tutti i primi 7 punti dei padroni di casa per il 7-2 iniziale cui rispondono però velocemente i friulani che prima pareggiano a quota 9 grazie a Pellegrino e Ferrari e poi trovano il vantaggio sul 13-12. Gli ultimi 2 minuti sono però tutti di marca dei biancorossi che con un controparziale di 5-0 chiudono il periodo il vantaggio 17-13.

Nel secondo quarto il canovaccio della partita non cambia, si segna poco dal campo e l’Assigeco conduce sempre nell’ordine dei 7-8 punti di vantaggio grazie alla concretezza di Arledge sotto canestro e alla freddezza ai liberi (13/14 nei primi 20′), ma è Dykes ad un minuto e mezzo dall’intervallo ad accorciare le distanze sul 33-29 che conclude il primo tempo.

Il terzo periodo è tutto a favore di Udine che entra in campo decisamente più motivata di Piacenza e grazie al suo americano produce un terrificante parziale di 19-5 in cui Piacenza riesce a trovare un solo canestro da campo, il primo di un opaco Guyton, e sprofonda sul – 10 dopo 20′ minuti veramente ottimi.

Nel quarto finale quando la partita sembra virtualmente chiusa viene fuori tutto l’orgoglio e il cuore di Piacenza che guidata da un redivivo Infante e da Formenti costringe Udine a soli 4 punti nei primi 7’40” e canestro su canestro trova l’insperato vantaggio grazie ad un tiro rovesciato dell’ex Desio (53-52); Udine è pero brava a non perdere la testa e con l’ex di turno Tommy Raspino e il solito Dykes ritrova il +3 con una tripla del mancino USA rimasto incredibilmente solo e libero di prendere la mira. L’Assigeco ricorre al fallo sistematico ma Veideman è freddissimo dalla linea della carità e chiude i conti di una partita sicuramente non bella da vedere ma estremamente intensa.

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