Psicodramma Treviglio: Agrigento espugna il PalaFacchetti e per la Remer è la terza sconfitta di fila

Psicodramma Treviglio: Agrigento espugna il PalaFacchetti e per la Remer è la terza sconfitta di fila

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Terza sconfitta consecutiva per la Remer Treviglio che, al termine di un match che l’ha vista in corsa per la vittoria nei primi due quarti di gioco, subisce il ritorno roboante della Moncada Agrigento nella seconda metà di gara e vede il proprio campo nuovamente espugnato con il significativo punteggio di 62-74; decisivo il terzo quarto in cui gli uomini allenati da Franco Ciani mettono il turbo e i ragazzi di Vertemati che rimangono negli spogliatoi e subiscono un parziale di 8-17 che risulterà decisivo ai fini del risultato finale, così come i problemi di falli che hanno afflitto un Alessandri nervoso e hanno costretto la formazione di casa, già penalizzata dall’assenza di Marino, ad affidarsi al solo Flaccadori in regia e a soffrire alla lunga una rotazione molto limitata.

Veniamo alla cronaca del match.

La Remer Treviglio, che deve fare a meno dell’infortunato Marino e che in settimana ha subito perso Gadson che ha rescisso il contratto ed è tornato negli Stati Uniti per problemi familiari, va in campo dal primo minuto con Alessandri in regia, Carnovali e Kyzlink sugli esterni, Ihedioha e Rossi sotto canestro; dall’altra parte Ciani schiera per la palla a due Piazza in regia, Vaughn e Mian sugli esterni, Chiarastella e Mocavero sotto le plance.

Treviglio attiva in avvio di partita ma è Agrigento a trovare il primo canestro della partita con un tap in di Mocavero e a tentare il primo allungo, complice anche il dubbio fallo antisportivo fischiato ad Alessandri che viene sfruttato con il 2/2 ai liberi di Vaughn e il canestro di Mocavero, con un parziale di 0-6 fermato dal canestro più libero aggiuntivo del play biancoblù; la partita è molto nervosa sin dalle prime battute e a farne le spese sono ancora i trevigliesi che vedono un fallo tecnico fischiato a Vertemati, particolarmente arrabbiato per alcuni falli ai danni dei suoi giocatori da parte della pressante difesa siciliana non ravvisati dalla terna arbitrale, stato d’animo che blocca l’attacco della formazione di casa che si ritrova sotto 3-10 a 4’49’’ dalla fine del primo quarto, costringendo il tecnico bergamasco al time out. Treviglio torna a segnare con un canestro da sotto di Ihedioha, principio di un tentativo di reazione degli orobici che si riportano a -1 (11-12) grazie a due giochi da 3 punti nati dalle penetrazioni vincenti di Rossi e Alessandri che fanno bottino pieno anche con il libero aggiuntivo. La tripla di Kyzlink e il canestro da sotto di Lele Rossi segnano il primo vantaggio Treviglio a 1’22’’ dal termine del primo quarto e costringe Ciani al time out, a chiusura di un parziale di 13-4 a favore della Remer in uscita dal time out di metà periodo; il tempo restante è tutto biancoblù con la stoppata di Ihedioha su De Laurentiis e l’arcobaleno sulla sirena di Carnovali che fissano il risultato dopo 10 minuti sul 18-14 a favore della formazione di casa.

Treviglio riprende il discorso da dove l’aveva lasciato con due punti di Carnovali e un’altra stoppata di Ihedioha ai danni del povero De Laurentiis, mentre Agrigento continua a litigare con il canestro in attacco e a subire le penetrazioni di uno scatenato Alessandri; Carnovali prosegue nel suo personale show infilando altri 5 punti consecutivi che danno il +11 alla Remer (25-14), svegliando anche la Moncada che manda a segno il primo canestro del quarto con una tripla di Vaughn ma nulla può contro l’incredibile canestro in caduta di Kyzlink che trova anche il fallo e manda a bersaglio il libero aggiuntivo per il nuovo +11 Treviglio (28-17). Mocavero prova a svegliare i suoi con 4 punti in successione, cui va aggiunta la tripla di Vaughn e le buone penetrazioni di Mian, mentre Treviglio mantiene le distanze con Rossi e l’ennesima tripla da distanza siderale di Carnovali (10 punti per lui nel secondo parziale di gioco). Ultimi due minuti in cui Agrigento si riporta anche a -4 (34-30) con il 2/2 ai liberi di Vaughn (10 punti anche per lui nei secondi 10 minuti) e la Remer che mantiene un vantaggio rassicurante con i 4 punti da sotto di Rossi, nonostante qualche pasticcio di troppo negli ultimi possessi, e va all’intervallo lungo avanti 38-32.

Terzo quarto che si apre con il piazzato vincente di Mian e l’1/2 ai liberi di Mocavero che portano Agrigento a -3 (38-35), con Treviglio che torna a respirare dopo più di 2 minuti di pasticci offensivi grazie alla penetrazione di Alessandri; la Remer subisce anche la tegola pesantissima del quarto fallo fischiato ad Alessandri che, sommata ai 4 punti in serie confezionati da Chiarastella e Mocavero, chiudono un parziale di 4-9 per Agrigento che si riporta a -1 (42-41) e costringe Vertemati al time out. Al ritorno sul parquet la musica non cambia con Mian che firma il sorpasso in contropiede, Treviglio che continua a sbagliare e sembra non essere nemmeno uscita dagli spogliatoi e Agrigento che cerca di scappare guidata da un ottimo Mian e dalla forza sottocanestro di Mocavero che regalano il +5 Moncada (42-47) a 3’18 dal termine del terzo quarto. Carnovali prova a scuotere i suoi con una tripla dall’angolo ma è davvero tutta la squadra a non girare più in attacco, incaponendosi nella ricerca del tiro dalla lunga distanza o dell’azione personale che molto spesso non va a buon fine, con la guardia biancoblù che sembra mette grande intensità in difesa per cercare di trascinare con sé anche i suoi compagni alla ricerca di un contro sorpasso; l’1/2 ai liberi di Flaccadori e la stoppata di De Paoli su De Laurentiis chiudono il quarto con Agrigento in vantaggio 46-49 e una Remer in grado di produrre solamente 8 punti in questo parziale.

L’ultimo quarto si apre con la tripla di un sempre più scatenato Mian e un contropiede vincente da parte di Vaughn che manda a segno anche il libero aggiuntivo e firma il +9 Agrigento (46-55). Treviglio è sempre più in balia degli eventi: l’ennesima decisione discutibile della terna arbitrale vale il fallo antisportivo fischiato ad Alessandri che è costretto a uscire dal match (lasciando i trevigliesi con il solo Flaccadori a disposizione per  il ruolo di playmaker), consentendo agli ospiti di trovare il 2/2 ai liberi di Piazza e la tripla dall’angolo di De Laurentiis che vale il +13 (46-59). La Remer prova a reagire con Rossi mentre la partita pare scappare davvero dalle mani degli arbitri che fischiano l’ennesimo fallo antisportivo, questa volta ai danni degli ospiti con Mian, punizione non capitalizzata da parte dei padroni di casa che fanno 1/2 ai liberi con Carnovali e sbagliano l’appoggio con Kyzlink, subendo due contropiedi da parte degli ospiti che trovano anche il +16 con Chiarastella (49-65). Un’altra tripla di Carnovali e la grinta di capitan Rossi riporta Treviglio sotto la doppia cifra di svantaggio (56-65), ben coadiuvati da un Ihedioha più attivo rispetto ai precedenti quarti e un Flaccadori positivo in regia, fattori che rendono possibile il -7 (62-69). A un minuto dal termine il momento decisivo con Chiarastella che viene inspiegabilmente lasciato libero dalla difesa trevigliese di sparare la tripla che chiude definitivamente la partita; un’altra palla persa sanguinosa di Flaccadori sulla rimessa che regala un canestro facile a Piazza mette in cassaforte il match per i siciliani che espugnano il PalaFacchetti con il punteggio finale di 62-74.

MVP della partita è Kwame Vaughn che risulta decisivo con i suoi 23 punti, 10 falli subiti e 28 di valutazione, oltre a un ottimo 11/11 ai liberi e a una grande vivacità in attacco; molto positivi anche Mocavero (15 punti), Mian (15 punti, 5 rimbalzi, 5 palle recuperate) e Piazza (10 punti, 7 rimbalzi).

Dall’altra parte Treviglio è apparsa molto confusionaria in attacco (ben 8 palle perse nell’ultimo quarto) e a nulla sono valse la prova spaziale di Carnovali (doppia doppia con 19 punti, 11 rimbalzi, 2 assist, 47% totale dal campo, 25 di valutazione) e la doppia doppia di Rossi (17 punti, 12 rimbalzi, 30 di valutazione), oltre ai 16 rimbalzi di Ihedioha,  in una prestazione di squadra che ha fortemente risentito dell’assenza di Marino e dei problemi di falli di Alessandri.

Sconfitta davvero sanguinosa per i ragazzi di Vertemati che sono ora chiamati alla riscossa nella lunga trasferta di Chieti, per un ritorno alla vittoria che permetterebbe alla Remer di uscire da un periodo difficilissimo e di alzare un morale che nell’ambiente trevigliese si è fatto decisamente basso nelle ultime partite.

 

Remer Treviglio 62-74– Moncada Agrigento (parziali: 18-14, 38-32, 46-49)

Remer Treviglio: Alessandri 8, Carnovali 19, Kyzlink 6, Silva n.e., Lorenzetti, Flaccadori 6, Spatti n.e., De Paoli, Ihedioha 6, Rossi 17. All. Adriano Vertemati

Moncada Agrigento: Vaughn 23, Anello, Mian 15, Giunta n.e., Di Viccaro, Chiarastella 9, De Laurentiis 2, Giovanatto, Mocavero 15, Piazza 10. All. Franco Ciani

 

Arbitri dell’incontro: Alberto Maria Scrima di Catanzaro (CZ), Valerio Grigioni di Roma (RM) e Daniele Maniero di Venezia (VE)

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