QF A2 F8 – La Fortitudo gioca da grande, vittoria chirurgica con Biella

QF A2 F8 – La Fortitudo gioca da grande, vittoria chirurgica con Biella

Hasbrouck 12 in 18′, Rosselli 15 in 19′, Mancinelli 15 in 21′: massimo risultato con il minimo sforzo per la Effe, con Biella che insegue dall’inizio alla fine.

di Davide Uccella

Hasbrouck 12 in 18′, Rosselli 15 in 19′, Mancinelli 15 in 21′: apparentemente un “massimo risultato con il minimo sforzo” per la Fortitudo Pallacanestro Bologna 103​, che valorizza alla grande le sue rotazioni e stacca il pass per la semifinale di domani. -25 fin troppo pesante per Pallacanestro Biella​, che però insegue dall’inizio alla fine.

LAVOROPIU’ FORTITUDO BOLOGNA – ANGELICO BIELLA 75-50

PARZIALI: 18-9; 34-22; 47-35

BOLOGNA: Delfino 5, Sgorbati 3, Mancinelli 15, Benevelli 4, Leunen 7, Franco ne, Prunotto ne, Venuto 3, Rosselli 15, Fantinelli 11, Pini, Hasbrouck 12. All.: Martino.

BIELLA: Harrell 7, Antonutti ne, Nwokoye, Chiarastella 6, Saccaggi 7, Sims 14, Pollone, Massone 2, Wheatle 8, Stefanelli 6. All.: Carrea.

ARBITRI: DORI di MIRANO (VE), 2° Arbitro: FERRETTI di NERETO (TE), MAROTA di SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP)

Fortitudo in campo con Fantinelli, Hasbrouck, Mancinelli, Leunen e Rosselli. Biella risponde con Saccaggi, Karrell, Sims, Chiarastella e Wheatle.

Rosselli in mezza transizione apre le danze, Wheatle risponde per le rime, in avvio Mancinelli non è ispiratissimo e Hasbrouck gioca con la museruola. Ma tempo di riscaldarsi, ed ecco un 10-0 della Effe: Leunen inizia farsi largo sotto, Rosselli è sempre al posto giusto, al primo tiro tentato solo cotone per Hasbrouck. A 5’15” dalla prima sirena Carrea va di time-out, al rientro debutto di Delfino, con annessa ovazione della Fossa. Intanto Mancinelli guadagna spazio e stavolta colpisce in linea di fondo. Venuto in campo per la Effe, sponda Angelico Stefanelli cambia Wheatle e Massone rimpiazza Saccaggi, ma Sims accentra troppo il gioco, sul 18-4 chrirugico di Hasbrouck (a 2’23”) Martino inizia a ruotare: dentro anche Benevelli e Pini ma forse ruota troppo. Bologna si rilassa, calano le percentuali (7/20 dal campo), e nonostante le troppe perse veniali dell’Angelico non piazza il colpo del KO. Allora Sims di tap-in e Wheatle da tre ne approfittano per non deragliare: 18-9 al 10′.

Di marca rosso-blù anche l’avvio di secondo quarto, ancora Sims in cattedra con la complicità di Chiarastella da fuori (18-13). Campanello dall’allarme per Martino che rimette Fantinelli e Mancinelli insieme a Sgorbati. E se quest’ultimo soffre tremendamente Wheatle, l’asse delle meraviglie non tradisce, segnando e innescando i vari Leunen, Rosselli e Deilfino, tornati ai posti di combattimento. Bologna risale così a +10 con il terzo tempo in schiacciata di Fantinelli (a 4’36” dalla pausa unga), Saccaggi, Sims e un discreto Massone fanno il possibile, ma la gita in lunetta immacolata di Rosselli garantisce un nuovo margine di sicurezza alla Lavoropiù, avanti di 12 al giro di boa (34-22).

I preziosi sottomano di Mancinelli sono gli unici sprazzi di qualità, in un terzo quarto avaro di emozioni e senza controbeak che riaprano la partita. Fortitudo in quintetto con Venuto, Benevelli, Hasbrouck e Delfino. Starting five puro per Biella, che con Harrell dall’arco e quattro punti di Chiarastella non perde la scia (38-29 a 6’53”). Nel pitturato però non c’è storia, e Rosselli e Beneventi si fanno sentire con il nuovo +13 (44-31). Percentuali in campo sempre più polari (17/46 Bologna, 12/43 Biella), solo Leunen fa eccezione con la bomba del +16, chiude male il parziale Rosselli con l’antisportivo che regala due liberi a Massone: 47-35 al 30′.

Questa Angelico potrebbe e vorrebbe anche riaprire il match: lo fa con Wheatle e Sims in fade-away, lo fa con Stefanelli dall’arco. Ma questa Effe è troppo cinica con Sgorbati, spietata al punto giusto con Fantinelli, chiurgica con i falli subiti da Hasbrouck. Ciliegina sulla torta la tripla dell’ex Ferrara, che sale in doppia cifra e rilancia Bologna a +15 (59-44 a 5’37”). Con i quattro falli a carico di Stefanelli e Chiarastella Biella sembra davvero alle corde, Venuto dall’arco certifica anche il massimo vantaggio, ritoccato ancora da Hasbrouck per toccare il +20. A 3’59” arriva anche il bonus per l’Angelico è il segnale del lungo garbage time che si consuma al PalaSavelli. A scuotere il torpore ci pensano Fantinelli da tre e i cori della Fossa, alla fiera si unisce Delfino che elimina la virgola con cinque filati, dopo un pesante 0/8 dal campo. 75-50 il finale.

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