A2 QF G1- Trieste è incontenibile e asfalta la Poderosa

A2 QF G1- Trieste è incontenibile e asfalta la Poderosa

I giuliani fanno la differenza nel quarto ed ultimo quarto con un parziale da 33 a 7. Sugli scudi il trio Cavaliero-Bowers-Green

di Marco Novello

Tornano ad accendersi i riflettori sotto le volte dell’Alma Arena, stasera nell’impianto di via Flavia incomincia la serie di quarti di finale con gara 1, ad incrociare le armi sul parquet di via Flavia saranno i padroni di casa dell’Alma Trieste e gli ospiti della Poderosa Montegranaro. Sfidanti che comunque si conoscono bene in quanto provenienti dallo stesso girone oltre ad essersi incontrate nell’ultima giornata di regular season. Coach Dalmasson per questa sfida ha deciso di lasciare fuori dai 12 a roster Baldasso e Janelidze, tutti abili e arruolabili, invece, per il pari ruolo Ceccarelli.

QUINTETTO BASE ALMA TRIESTE: Mussini, Cavaliero, Green, Da Ros, Bowers

QUINTETTO BASE PODEROSA MONTEGRANARO: Corbett, Amoroso, Powell, Campogrande, Maspero

Amoroso e Maspero aprono le danze al match coi canestri che valgono l’iniziale 4 a 0 per i viaggianti, Green, con il primo volo sopra il ferro, sblocca il punteggio triestino. Corbett insieme a Campogrande firmano il 7 a 0 che costringe un arrabbiatissimo Dalmasson a chiamare un minuto di sospensione per parlare coi suoi giocatori. Time-out che inizialmente non porta i frutti desiderati, anzi Corbett è scatenatissimo, con altri 8 punti consecutivi aggiorna il massimo vantaggio dei viaggianti sul 19-5. C’è da sottolineare un dato di questo avvio, Montegranaro sta tirando col 7/7 dal campo segno da un lato di come i ragazzi di Ceccarelli sfruttino al massimo ogni possesso, dall’altra la non difesa triestina che subisce in continuazione il gioco marchigiano. Green e Cavaliero provano a svegliare un’assopita Trieste, ma vedere giocare i verdi ospiti, ad ora, è un vero piacere per gli occhi; Corbett ed Amoroso inoltre trovano i cesti che valgono perfino il +12 (13-25). Il numero 18 casalingo sembra essere l’unico in grado di impensierire la difesa della Poderosa, il mulo di San Giusto mette a segno la seconda tripla del suo quarto e riporta i padroni di casa sotto la doppia cifra di svantaggio (16-25). Mussini, da una parte, Gueye, dall’altra, smuovono il punteggio dai liberi, ma la Poderosa è sempre saldamente avanti (18-26). Green, in contropiede, firma il -6, minimo svantaggio alabardato, Rivali manda tutti al primo riposo sul parziale di Trieste 20-27 Montegranaro.

Bowers, silente nei primi dieci minuti, parte a razzo nella seconda frazione firmando in solitaria il 5 a 0 di parziale che costringe Ceccarelli a spendere il primo time-out della sua partita (25-27). Campogrande, in uscita dal minuto, spara la bomba del +5, Bowers negli altri 15 metri sembra aver preso defenitivamente il via mettendo a segno il settimo punto della frazione. L’ex Treviso, a.k.a. Corbett, rimane una spina nel fianco per la difesa di casa; Green però mantiene incollata l’Alma (31-33). L’attacco della Poderosa sembrerebbe essersi inceppato dopo aver offerto 15 minuti di gioco spumeggiante; Trieste non si fa sfuggire la ghiotta occasione firmando il contro sorpasso grazie ai punti di Bowers e Mussini. Ceccarelli perciò non esita a fermare le operazioni e richiama tutti in panca per arginare la marea biancorossa e parlare coi suoi ragazzi. Corbett resta l’unica arma offensiva per i marchigiani, ma il quarto giocato da Bowers è del tutto anormale, 12 punti e +4 alabardato. Le squadre non si risparmiano, canestri che fioccano da ogni dove e difesa comunque spesso ai limiti del fallo denotano l’elevata intensità con qui si sta giocando questo quarto di finale; l’impressione che tutti i presenti hanno perciò è quella di assistere ad una partita di una categoria superiore. Bowers non vuole togliere il mantello da Superman indossato in questi minuti continuando a bucare il canestro avversario; la Poderosa dal canto suo risponde di squadra coi cesti di Campogrande ed Amoroso (44-41). Green riporta l’Alma a distanza di sicurezza con la schiacciata del +5; Powell coi primi punti della sua partita tiene ad un possesso di distanza i marchigiani (48-45). Il buzzer beater di Cavaliero indirizza le sfidanti negli spogliatoi sul punteggio di 50-45 in favore dei biancorossi.

Terzo periodo, inizialmente, dai ritmi più blandi; solo Maspero sblocca il punteggio proprio a filo dei 24″ per il nuovo -3. Il duo Green-Cavalerio si mette in moto con un parziale di 5-0; Corbett ed Amoroso però non son da meno, contro break di 6 a 0 e palla al centro (55-53). Mussini con una delle sue zingarate, torna a scrivere il suo nome nel referto del match, Cavaliero con un tiro senza ritmo fa lo stesso trascinando l’Alma al massimo vantaggio (59-53). Il periodo ormai ha preso il là coi giocatori che cominciano a centrare il bersaglio grosso spesso e volentieri da ogni posizione; la serie di attacchi vincenti viene inaugurata da Powell, da una parte, e proseguita poi da Green dall’altra. Ognuno dei 10 interpreti in campo ad ogni modo porta un mattoncino importante alla propria formazione rendendo la contesa particolarmente avvincente; in questo frangente di basket totale vogliamo segnalare l’imperiosa bimane di Green per il momentaneo 66-60. Il periodo terminerà poco dopo sul punteggio di 72-67 grazie ai punti di Cavaliero e Bowers.

Quarto ed ultimo quarto che risulterà decisivo alla fine dell’assegnazione del primo punto della serie. Trieste comincia col piede sull’acceleratore trascinata dai suoi uomini più rappresentativi; Fernandez illumina la regia con la tripla d’apertura prima e poi serve un assist incredibile a Green che offre la solita giocata da highlights (77-70). Amoroso è l’ultimo a segnare un punto per gli ospiti; Trieste ne approfitta per salire di colpi con la sua difesa, i giuliani chiudono a doppia mandata la propria area colorata piazzando di conseguenza un parziale mortifero di 18 a 0 incanalando definitivamente la partita sui binari congegnali alla truppa di Dalmasson. Green e Bowers sono i principali artefici di questo strappo; ma tutti i giocatori biancorossi portano punti preziosissimi in questo parziale che sancisce la vittoria interna. Grande plauso va alla Poderosa rimasta in partita per oltre 33′ mettendo in seria difficoltà l’Alma; i giuliani però, dal canto loro, sono stati letteralmente perfetti con percentuali irreali dal campo. Il match si conclude sul punteggio di Trieste 105-74 Montegranaro.

MVP BASKETINSIDE.COM:Laurence Bowers. Partita da assoluto fuoriclasse quella giocata dal lungo americano, leader offensivo dei giuliani dal secondo quarto in poi. Proprio la frazione centrale è da manuale del basket, 16 punti con soluzioni offensive pressoché illimitate. Concluderà con 24 punti, 7 rimbalzi e 2 assist.

ALMA TRIESTE 105-74 PODEROSA MONTEGRANARO (20-27, 30-18, 22-22, 33-7)

Alma Trieste: A. Coronica (K) 0 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), J. Fernandez 7 (2/3 da 2, 1/2 da 3, 0/0 tl), J. D. Green 29 (10/12 da 2, 2/4 da 3, 3/3 tl), F. Mussini 11 (3/4 da 2, 1/2 da 3, 2/2 tl), M. Schina 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), L. Deangeli 0 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), R. Prandin 7 (2/4 da 2, 1/2 da 3, 0/0 tl), D. Cavaliero 16 (3/3 da 2, 3/4 da 3, 1/2 tl), M. Da Ros 3 (0/1 da 2, 1/1 da 3, 0/0 tl), L. Bowers 24 (5/8 da 2, 4/6 da 3, 2/2 tl), F. Loschi 6 (0/0 da 2, 2/2 da 3, 0/0 tl), A. Cittadini 2 (1/2 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), all. E. Dalmasson

Poderosa Montegranaro: E. Rivali 1 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 1/2 tl), L. Campogrande 13 (1/1 da 2, 3/5 da 3, 2/2 tl), L. Maspero 4 (1/2 da 2, 0/2 da 3, 2/2 tl), K. Treier 2 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 2/2 tl), D. Zucca 0 (0/1 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), L. Corbett 27 (7/9 da 2, 3/6 da 3, 4/6 tl), V. Amoroso 15 (2/3 da 2, 2/5 da 3, 5/5 tl), S. Nikolic 0 (0/0 da 2, 0/2 da 3, 0/0 tl), M. Powell 8 (4/10 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), G. Altavilla 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), O. Gueye 4 (0/0 da 2, 1/2 da 3, 1/2 tl), all. G. Ceccarelli

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