QF G1 – Verona ribalta il fattore campo sbancando Treviglio

QF G1 – Verona ribalta il fattore campo sbancando Treviglio

Al PalaFacchetti gara-1 della sfida tra Treviglio e Verona si conclude con la vittoria degli scaligeri per 77-85 che vale il ribaltamento del fatture campo.

di Adriano Zucchetti

Al PalaFacchetti gara-1 della sfida tra Treviglio e Verona si conclude con la vittoria degli scaligeri per 77-85 che vale il ribaltamento del fatture campo. Un successo che gli uomini allenati da Luca Dalmonte hanno costruito sin dal primo quarto sfoderando delle percentuali al tiro dalla lunga distanza che le hanno permesso di mantenere la doppia cifra di vantaggio per buona parte del match. Dall’altra parte Treviglio ha forse pagato eccessivamente la limitata rotazione disponibile e la grande aggressività dei veneti che non le hanno permesso di mettere in campo quanto è nelle corde dei bianco-blu; da sottolineare comunque la buona reazione dimostrata dalla Remer nell’ultimo quarto quando dopo il +20 firmato dalla tripla di Amato hanno avuto il merito di non alzare bandiera bianca tentando un disperato recupero sino alla sirena finale. Il fattore campo quindi viene immediatamente ribaltato come già successo nella serie contro Roseto, nella speranza che i ragazzi di Vertemati sappiano prontamente riscattarsi in gara-2 come successo contro gli abruzzesi.

La Remer inizia il match con il quintetto formato da Caroti in regia, Roberts e Reati sugli esterni, Nikolic e Borra sotto canestro; dall’altra parte coach Dalmonte schiera per la palla a due Amato in regia, Vujacic e Severini sugli esterni, Candussi e Poletti sotto canestro.

Inizia bene Verona con due triple dall’angolo di Severini, Treviglio rompe il ghiaccio da sotto con Borra e, dopo alcuni errori al tiro, va a -1 con la bomba di Nikolic (5-6). I veneti colpiscono ancora dalla lunga distanza, questa volta con il lungo Candussi, e da sotto con Poletti mentre la Remer risponde ancora con Borra e infilando la conclusione dalla lunga distanza con Reati per il 10-11 di metà quarto. Nuovo allungo deciso della Tezenis con il gioco da tre punti di Poletti, la magia in penetrazione di Amato e due triple del caldissimo Severini a fronte della sola schiacciata di Borra su alley oop di Caroti per il 2-11 gialloblu che vale il +10 ospite (12-22) e il primo time out del match chiamato da Vertemati. In uscita dal minuto di sospensione i padroni di casa scaldano la mano dalla lunga distanza con la realizzazione di Roberts, risponde il solito Severini in penetrazione (14 punti per lui nei primi 10′ di gioco) ma sono ancora i padroni di casa a colpire e accorciare lo svantaggio con il 2/2 ai liberi di Caroti e il canestro di tabella di Borra prima che il piazzato sulla sirena di Ferguson firmi il 19-27 di fine parziale.

Roberts riapre la contesa con una conclusione dalla lunga distanza per una Treviglio rientrata in campo con un’altra intensità ma che continua a faticare contro la difesa dei veneti che allungano ancora con le bombe di Udom e Ferguson, la schiacciata di Borra ridà fiato ai padroni di casa che però non riescono a contrastare i cecchini gialloblu che si sentono pienamente in fiducia e colpiscono ancora da dietro l’arco con Amato e ancora Ferguson per il perentorio +15 (24-39) che costringe nuovamente Vertemati a chiamare time out. 1/2 per D’Almeida e 4/4 per Udom dalla lunetta, la Remer prova a dare impulso al suo recupero con la penetrazione di Roberts e il gioco da tre punti di Borra (30-43) mentre la Tezenis vede le sue percentuali al tiro abbassarsi dopo un primo quarto a cinque stelle (complice anche la difesa efficace dei padroni di casa), Treviglio approfitta della situazione e ritorna a -10 (34-44) con 4 punti di un ispirato Reati. Verona torna a segnare dal campo con la penetrazione di Severini e la tripla di Vujacic per un finale in cui Treviglio torna troppo spesso a sparare frettolosamente dalla lunga distanza e va negli spogliatoi sotto di 14 lunghezze (35-49).

Ripartono bene gli scaligeri con i canestri dall’area di Amato e Poletti, Trevigli orisponde con la tripla di Caroti ma gli ospiti confermano la loro buona percentuale nel tiro dalla lunga distanza andando a segno con Candussi per il +18 (38-56). Un fallo giudicato dubbio dai veneti provoca il fallo tecnico per proteste fischiato alla panchina scaligera, Treviglio ne approfitta per ridurre lo svantaggio sommando al precedente canestro in penetrazione di Roberts il 4/4 ai liberi di Caroti che le vale il -12 (44-56), Candussi interrompe il momento favorevole alla formazione di casa con un canestro dall’area ma è ancora la Remer a colpire con la tripla di Caroti per il -11 (47-58) di metà quarto. Seconda parte del periodo più povera dal punto di vista realizzativo, Treviglio va a segno con Nikolic mentre Verona riesce ad aprire ulteriormente la forbice nel punteggio con i canestri dall’area di Udom e Candussi (49-62); ultimo minuto in cui si registrano la schiacciata di Roberts e la tripla di Ikangi per il 51-65 dopo 30′ di gioco.

L’ultimo quarto si apre molto bene per Verona con il canestro da sotto di Udom e la tripla dall’angolo di Poletti, per la BluBasket il piazzato di Palumbo e nulla più per un attacco nervoso che troppo spesso rimbalza contro l’arcigna difesa dei veneti che volano sul +20 (53-73) con la realizzazione dalla lunga distanza di capitan Amato, spingendo Vertemati a chiamare il primo time out del quarto; arriva la reazione trevigliese con la penetrazione vincente di Caroti e le due triple di Roberts a riaccendere le speranze della Remer ora sotto di 12 lunghezze (61-73), con ora Dalmonte a richiedere il minuto di sospensione. La bomba di Palumbo riporta Treviglio sotto la doppia cifra di svantaggio (64-73), in questo momento di difficoltà è da sottolineare però la determinazione dei veneti che riemergono da questa fase di appannamento con i canestri di Amato e Candussi che riallargano in maniera forse definitiva la forbice nel punteggio tra le due formazioni. Treviglio non ci sta e piazza un gioco da tre punti con D’Almeida con poderosa schiacciata in testa a Poletti, dall’altra parte è proprio il lungo gialloblu a rispondere con una tripla frontale per il +13 (67-80) a 2’40” dal termine; D’Almeida infila altri 3 punti ma i 5 punti di risposta di Udom mettono sostanzialmente in ghiaccio la vittoria veneta a poco più di 1′ dal termine. Finale in cui Treviglio cerca di rendere meno amaro il passivo con la tripla di Roberts, il 2/3 dalla lunetta di Reati e il canestro dall’area di Nikolic che consentono ai padroni di casa di chiudere il match con uno svantaggio inferiore alla doppia cifra (77-85) ma comunque sanguinosamente sfavorevole visto che ribalta il fattore campo a favore degli scaligeri.

Decisive per la vittoria di Verona le prestazioni di Severini (stratosferico nel primo quarto in cui firma 14 punti con un’altissima precisione dalla lunga distanza, chiude con 16 punti e 3 rimbalzi), Udom (molto solido in uscita dalla panchina, chiude con 16 punti e 6 rimbalzi) e Amato (grande amministrazione della manovra offensiva scaligera, chiude con 12 punti, 5 rimbalzi e 5 assist), in doppia cifra anche Poletti (13 punti e 5 rimbalzi) e Candussi (13 punti e 7 rimbalzi).

Per Treviglio non basta le solide prestazioni di Roberts (21 punti e 5/10 dalla lunga distanza) e Caroti (14 punti, 4 rimbalzi e 7 assist), la doppia doppia di Borra (13 punti e 10 rimbalzi, cui aggiunge anche 3 assist ma anche qualche difficoltà di troppo contro i pari ruolo dei veneti) e le buone prove di Nikolic (8 punti, 4 rimbalzi e 5 assist) e Reati (9 punti, 5 rimbalzi e 3 assist) per una Remer che troppo ha sofferto l’aggressività veronese e non è riuscita limitare in maniera efficace le bocche da fuoco avversarie.

Remer Treviglio 77–85 Tezenis Verona (parziali: 19-27, 35-49, 51-65)

Remer Treviglio: Pecchia n.e., Nikolic 8, Reati 9, Caroti 14, Palumbo 5, D’Almeida 7, Manenti n.e., Tiberti n.e., Roberts 21, Siciliano n.e., Belotti n.e., Borra 13. All. Vertemati

Tezenis Verona: Dieng, Ferguson 9, Poletti 13, Amato 12, Oboe n.e., Candussi 13, Vujacic 3, Udom 16, Quarisa n.e., Severini 16, Ikangi 3. All. Dalmonte

StatisticheTreviglio: 16/30 da 2, 10/34 da 3, 26/64 totale, 15/19 ai liberi; Verona: 14/22 da 2, 17/40 da 3, 31/62 totale, 6/11 ai liberi.

Arbitri dell’incontro: Francesco Terranova di Ferrara (FE), Alex D’Amato di Roma (RM) e Moreno Almerigogna di Trieste (TS)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy