QF G2- Mancinelli e Legion trascinano la Fortitudo, Treviso è sotto 2-0

QF G2- Mancinelli e Legion trascinano la Fortitudo, Treviso è sotto 2-0

Bologna si ripete e passa ancora al PalaVerde. Decisive le prove di Legion e Mancinelli.

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Gara 1 è stata una vera e propria battaglia, la prima di una lunga guerra sportiva, che ha visto trionfare la Fortitudo. La Kontatto ha mantenuto sempre il controllo sul match tentando più volte l’allungo e non scomponendosi mai nei rientri della De’ Longhi, nemmeno nel terzo quarto quando Treviso dal -8 è arrivata fino al +6. Una partita tirata, decisa dagli episodi in cui ha prevalso la squadra più concentrata, se questo è solo il primo atto prepariamoci una serie ricca di emozioni. Gara 2 non è da meno e la cornice è spettacolare con il Palaverde sold out. La partita, almeno agli albori, sembra diversa da gara 1 con gli attacchi più protagonisti delle difese, ma questo solo all’inizio poi le squadre rientrano nei propri schemi e le difese tornano predominanti. Dopo un primo tentativo di allungo Bologna vola a +11 ma non riesce a dare il colpo del k.o., Treviso infatti riesce a rientrare e nell’ultimo periodo la sfida diventa punto a punto. Fantinelli ha la palla della vittoria ma il suo tiro da tre si spegne sul primo ferro. Di là Legion fa 2/2 ai liberi e chiude i giochi. La Fortitudo espugna per la seconda volta il Palaverde e torna a Bologna con il Match point.

PRIMO PERIODO: il quintetto di Treviso è lo stesso di gara 1 con Fantinelli, Moretti, Perl, Perry e Ancellotti. La Fortitudo invece varia schierando Raucci al posto di Campogrande, mentre gli altri quattro sono sempre Ruzzier, Legion, Mancinelli e Knox. Si nota fin da subito che stasera saranno gli attacchi a farla da padrone, le squadre si conoscono e si affrontano a viso aperto e dopo tre minuti il punteggio dice 8-9 per la Fortitudo, con la De’ Longhi che distribuisce equamente i suoi punti, mentre Bologna vede in Mancinelli il momentaneo protagonista. Boniciolli ruota subito i suoi dando minuti a Cinciarini, Candi e Gandini, proprio Cinciarini si rende protagonista con due bei canestri, dopo che i padroni di casa avevano trovato il +2 grazie alla tripla del neo entrato Negri (13-13, 4:20). Grazie a Perl la De’ Longhi riesce a mettere a segno un mini parziale che le consente di andare a +4 e sul 19-15 a 2:30 dalla sirena coach Boniciolli decide di chiamare time out per mettere un po’ di ordine in campo. La Kontatto rientra più concentrata e grazie ad un paio di canestri di Montano torna a -1 e alla soglia dell’ultimo minuto trova il sorpasso (21-22, 1:00). Il periodo si conclude con un’ottima difesa di Matteo Negri che negli ultimi 7’’ si guadagna due liberi che mandano le squadre alla prima sosta sul 24-22 per Treviso.

SECONDO PERIODO: in apertura di secondo quarto Treviso stringe le maglie in difesa e con due difese di squadra costringe Bologna a due infrazioni di 24’’ consecutive, nell’altra metà campo però non riesce a raccogliere quanto di buono prodotto restando così a +2. Dopo la terza palla persa Boniciolli protesta con un po’ troppa enfasi per i contatti e questo gli costa un tecnico (27-22, 7:30). Se l’intento era dare la carica ai suoi lo scopo è stato raggiunto perché la Fortitudo cambia marcia sia in attacco che in difesa e grazie al trio Mancinelli-Legion- Knox trova il nuovo +2 (27-29, 5:40). Dal canto suo la De’ Longhi ha perso lucidità e freddezza in attacco, forzando conclusioni in solitaria e sbagliando canestri a pochi centimetri dal ferro. Il massimo vantaggio fortitudino porta il nome di Mancinelli che con un gioco da tre punti manda Ancellotti al bar e i suoi a +7 (30-37, 2:40). La situazione rimane stabile fino alla fine del periodo e alla pausa lunga il tabellone dice 35-42 Bologna.

TERZO PERIODO: il rientro di Treviso dalla pausa lunga è veramente pessimo e la Kontatto grazie ai suoi piccoli, guidati da Legion, va a +11 costringendo Pillastrini a chiamare time out (37-48, 7:30). La De’ Longhi prova a rientrare con un parziale di 4-0 di Perry e subito Boniciolli, che non vuole correre rischi, chiama time out (41-48, 6:10). Il rientro in campo di Bologna sfiora la perfezione, arresto e tiro di Montano, difesa perfetta di squadra e altra palla recuperata però non capitalizzata in attacco (41-50, 4:50). Per Treviso è crisi, attacca male e nella migliore delle ipotesi va in lunetta, e difende peggio facendosi battere in tutti gli uno contro uno (46-58, 1:30), Bologna però non raccoglie tutto il buono che ha seminato non riuscendo così a prendere il largo. All’ultima pausa il punteggio è sul 50-61 per gli ospiti.

QUARTO PERIODO: all’inizio dell’ultima frazione Treviso prova a rientrare segnando un parziale di 6-1, in mezzo un libero di Legion, chiuso da una schiacciata di knox nel cuore del pitturato (56-64, 7:00). Ma Bologna è squadra vera e Montano con una tripla impossibile rimanda i suoi a +9 (58-67, 5:45). La De’ Longhi però è animata da un’altra grinta ora e con due triple, prima Perry e poi Saccaggi, torna ad un possesso di svantaggio costringendo Boniciolli al time out discrezionale (64-67, 5:06). L’atmosfera si scalda sia in campo che sugli spalti, si alzano i decibel del Palaverde e l’agonismo dei giocatori, Perry ai liberi del -1 ma in lunetta la mano trema, mentre di là Mancinelli scucchiaia al meglio (64-69, 2:20). Ci pensa Rinaldi con la tripla ad avvicinare ulteriormente i suoi, ma Legion assiste puntualmente knox (67-71, 1:30). Treviso stringe le maglie in difesa e riesce a recuperare palla, Moretti si immola in contropiede e si guadagna il quinto fallo di Ruzzier, Davide non Trema e riporta i suoi a -2 (69-71, 00:53). A 37’’ dalla fine Rinaldi subisce un fallo pesantissimo, ma dalla lunetta fa 1/2 (70-71), nell’altra metà campo però Legion commette infrazioni da passi perdendo una sanguinosa palla a 20’’ dalla fine. La De’ Longhi fa circolare al meglio la palla ma invece di cercare una penetrazione, Fantinelli va per il tiro da tre che si spegne sul primo ferro. Fallo immediato e Legion si fa subito perdonare con 2/2 dalla lunetta che lascia a treviso solo 44 centesimi con la Fortitudo a +3 (70-73). L’ultimo tiro di Saccaggi non trova nemmeno il ferro e così la fortitudo vince anche gara 2 con il punteggio di 70-73.

MVP BASKETINSIDE: Stefano Mancinelli 18 punti, 3 rimbalzi, 4 assist, 22 di valutazione.

De Longhi Treviso – Kontatto Bologna 70-73 (24-22, 11-20, 15-19, 20-12)

De Longhi Treviso: Jesse Perry 17 (5/9, 1/3), Tommaso Rinaldi 13 (3/5, 1/1), Davide Moretti 12 (5/12, 0/3), Zoltan Perl 8 (3/7, 0/1), Matteo Negri 7 (0/1, 1/3), Andrea Ancellotti 5 (2/6, 0/0), Matteo Fantinelli 4 (2/4, 0/1), Andrea Saccaggi 4 (0/0, 1/2), Andrea La torre 0 (0/0, 0/0), Federico Poser 0 (0/0, 0/0), Leonardo Marini 0 (0/0, 0/0), Dorde Malbasa 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 28 – Rimbalzi: 31 13 + 18 (Jesse Perry 9) – Assist: 11 (Matteo Fantinelli 6)

Kontatto Bologna: Stefano Mancinelli 18 (3/5, 3/3), Alex Legion 17 (4/5, 2/3), Matteo Montano 16 (4/4, 2/4), Justin Knox 10 (4/7, 0/0), Daniele Cinciarini 8 (4/9, 0/1), Michele Ruzzier 2 (1/2, 0/3), Nazzareno Italiano 2 (1/1, 0/0), Davide Raucci 0 (0/0, 0/1), Luca Gandini 0 (0/0, 0/1), Leonardo Candi 0 (0/2, 0/0), Luca Campogrande 0 (0/0, 0/0), Daniele Costanzelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 15 – Rimbalzi: 24 3 + 21 (Justin Knox 6) – Assist: 13 (Stefano Mancinelli 4)

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