QF G3 – La Virtus espugna Roseto e si riprende il fattore campo

QF G3 – La Virtus espugna Roseto e si riprende il fattore campo

La Segafredo Bologna passa 83-91 al PalaMaggetti contro la Visitroseto.it. I padroni di casa rincorrono per tutta la gara, senza mollare e sognando la rimonta dal -18, ma senza mai riuscire a mettere la testa avantiA

VISITROSETO.IT – SEGAFREDO BOLOGNA 83-91

Parziali: 19-28; 32-45; 57-62; 83-91

ROSETO: Smith 13, Cantarini n.e, Piazza 3, D’Emilio n.e, Fultz 10, D’Eustachio n.e, Radonjic, Fattori, Mei 14, Casagrande 9, Amoroso 19, Sherrod 15. All. Emanuele Di Paolantonio

BOLOGNA: Spissu 9, Umeh 11, Spizzichini 4, Ndoja 12, Rosselli 14, Michelori 3, Oxilia n.e, Gentile 16, Penna n.e, Lawson 20, Bruttini 2. All. Alessandro Ramagli.

ARBITRI: Bartoli, Pazzaglia, Pepponi

SPETTATORI: 4000

Usciti per 5 falli: nessuno

Atmosfera da brividi, col PalaMaggetti colmo e rumoroso come non si vedeva da più di un decennio: due tifoserie da Final Four di Eurolega.

La tensione sembra sentirsi anche in campo, almeno nelle prime battute. Il primo a segnare è Ndoja da 3. Roseto è imprecisa al tiro, Lawson schiaccia per lo 0-5 dopo poco più di due minuti. Sherrod segna il primo canestro per gli Sharks. Ndoja e Lawson però colpiscono ancora dalla lunga distanza, 2-11 dopo 3’30” e time-out Visitroseto.it. La pausa fa benissimo a Smith, che centra il bersaglio per due volte da tre punti. Casagrande da sotto fa -1. Pregevole assist di Rosselli per lo schiaccione di Lawson. La Virtus conferma le sue ottime percentuali dalla lunga con Spissu, che poi realizza anche il contropiede dopo la palla persa da Amoroso. Sherrod e Casagrande accorciano le distanze, ma poi si sblocca Rosselli con una tripla, quella del 14-21. I felsinei toccano il +10 con la nuova bomba di Spissu, a cui replica Mei, prima che Lawson allo scadere centri il 19-28 con il quale termina la prima frazione.

Ancora l’ex Recanati a segno per due volte, lanciando la Segafredo sul +13. Roseto fatica a segnare, soprattutto con Amoroso, ben marcato dagli ospiti. Le V Nere, al contrario, sono più che mai inarrestabili in attacco. I ragazzi di Ramagli volano così sul +18. Gli Sharks reagiscono con le triple di Mei e di Amoroso (con una buona dose di fortuna), ma poi non concretizzano in almeno altre due occasioni. 26-38 al 15’. I ragazzi di Di Paolantonio accorciano ancora con Piazza, sempre da tre. Bologna recupera palla dopo aver triplicato Amoroso, sul capovolgimento Umeh segna i primi punti della sua gara, tanto per cambiare dalla lunga distanza. Time-out Roseto sul 29-41 al 17’. Amoroso, una volta tanto libero, non perdona da oltre i 6,75 e più tardi costringe Lawson all’infrazione di passi. Prima dell’intervallo la Virtus allunga sul 32-45.

Umeh a bersaglio alla ripresa del gioco, i padroni di casa ribattono con una tripla di Casagrande e tre liberi di Amoroso. Ancora a segno Casagrande in penetrazione e poco dopo lo imita Sherrod. Roseto ringhia in difesa e la Virtus non segna più. 42-47, time-out Segafredo a 5’46”dalla fine del terzo quarto, con il pubblico locale che fa risentire forte la propria voce.

Il quintetto virtussino torna a timbrare con Umeh da due e Spissu da 3, andando nuovamente +10 in un amen. La ‘vecchia guardia’ rosetana con ci sta, con Fultz e Amoroso che colpiscono con un siluro ciascuno; nel mezzo segna Rosselli. Bologna continua a soffrire in attacco, con Roseto che dall’altra parte raccoglie solo in parte le possibilità per assottigliare il divario. Un 3/3 di Amoroso dalla lunetta però rimette i biancazzurri sul -3 a 2’45”dalla conclusione del periodo. ½ di Michelori dalla linea della carità. Radonjic fallisce la tripla del possibile -1. Dall’altra parte Rosselli è mortifero allo scadere dei 24”. Gentile in contropiede realizza il 51-60, Fultz però risponde con una super bomba. ½ di Sherrod ai liberi, Michelori da sotto e gran canestro di Sherrod allo scadere, 57-62 il punteggio al termine del terzo quarto.

Bomba di Gentile dopo 100”della frazione decisiva. Smith in penetrazione precede la tripla del risveglio di Ndoja, Mei non apprezza e si inventa due bombe delle sue: 65-68 a 6’44”dalla fine. Dopo il time-out bolognese, partita sospesa per oltre 5’, con le squadre che rientrano momentaneamente negli spogliatoi dopo che la panchina ospite si è lamentata per essere stata colpita da acqua (o birra).

Gentile firma il 65-70, ma Smith va a bersaglio da 3. Lawson è preciso in entrambe le occasioni dalla lunetta, ma Amoroso fa ancora -2, 70-72 al 35’. Umeh dà ossigeno alla Virtus, mentre il tiro di Smith da distanza siderale non centra l’obiettivo. Quarto fallo di Amoroso su Gentile , che fa 2/2 dalla lunetta: 70-76 al 36’. Dopo l’errore di Sherrod, Rosselli in semigancio rimette i felsinei sul +8, a tre minuti e mezzo dalla fine.

Smith per il 72-78, Ndoja col siluro del 72-81. Sherrod pescato da Fultz appoggia a 2’30”dal termine, poi errori da ambo le parti, prima che Rosselli segni ancora: 74-83 a meno di 2’ dalla fine. Mei dalla lunetta accorcia sul nuovo -7. Lawson schiaccia subendo il fallo (segnando il libero supplementare) a 1’26”, sancendo il game-over per Roseto, sul 76-86. Immediato canestro di Sherrod, 2/2 dalla linea della carità per Umeh ed Amoroso, ½ per Gentile. Tripla di Fultz, prima che la Virtus concluda la propria prestazione vincente con la palla tra le mani. 83-91 il finale al PalaMaggetti.

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