Qui Chieti Report: Ravenna espugna il PalaLeombroni dopo un over time

Qui Chieti Report: Ravenna espugna il PalaLeombroni dopo un over time

Con questo successo Chieti avrebbe potuto portarsi a 6 punti in classifica generale tenendo il secondo posto e allungare la scia di vittorie casalinghe a 3, ma purtroppo stasera è arrivata una sconfitta molto amara, dopo una partita combattutissima dall’inizio alla fine ad armi pari, qualche disattenzione di troppo è costata cara.

Ora la speranza è quella di una reazione immediata dei ragazzi di Coach Nino Marzoli nel match infrasettimanale contro Corato e poi Domenica, nuovamente dinanzi agli occhi del pubblico di casa per affrontare Agrigento.

Pubblico che stasera ha aumentato il record di presenze del match precedente, portandolo a ben 1700 spettatori, confermando l’attaccamento e la voglia di supportare la squadra. Match equilibratissimo quello visto questa sera, ma alla fine l’ha spuntata la squadra ospite imponendosi per 88 a 83 sulla squadra biancorossa dopo un over time. Nella squadra teatina da sottolineare l’assenza di Edoardo Di Emidio, il giovane play alle prese con un infortunio alla caviglia rimediato nel match precedente.

La palla a due vede Shaw contro il giovane Cicognani, la contesa è vinta dal numero 9 di Ravenna, dunque primo possesso per la squadra emiliana. Il match si apre subito con Shaw che dalla lunetta realizza un 2/2 dopo aver subito fallo su tiro. Per Ravenna risponde Bedetti che in penetrazione piazza i primi 2 punti per la sua squadra. Chieti si porta subito in vantaggio grazie alle giocate del lungo americano Matthew Shaw che, oltre ai piazzati da sotto, piazza anche una tripla su assist di Glover; Soloperto non ingrana da subito, ma a 5 minuti dall’inizio del match comincia a sfruttare i suoi centimetri e il suo fisico e comincia a prendere rimbalzi e buttarla dentro. Per la squadra ospite rispondono Bedetti, il quale penetra e appoggia a tabellone, Solazzo che è sempre uno dei più pericolosi quando ha la palla tra le mani e Amoni, micidiale con i suoi piazzati dalla lunga distanza, segna subito due bombe nel primo quarto. Punteggio molto alto e difese poco reattive. I primi 10’di gioco si chiudono con Chieti che conduce per 18 a 17.

Il secondo periodo si apre con la Proger che vuole allungare il proprio vantaggio e Ravenna che vuole rimanere incollata senza lasciar scappare gli avversari. Per la squadra di casa c’è il solito Shaw che offre spettacolo segnando 7 punti nel secondo periodo e recuperando molti palloni; Raschi piazza una tripla e altri 4 punti in penetrazione e Diomede punge la difesa con una tripla e 2 punti su piazzato. L’Acmar risponde a suon di triple con Foiera, il solito Amoni, Tambone e Bedetti, riesce a mantenersi in gioco e anche a superare la Proger per un attimo, passando alla difesa a zona e facendo faticare il doppio l’attacco teatino. Il primo tempo si conclude in perfetta parità, 42 a 42.

Il terzo quarto si apre con Ravenna che piazza la testata difesa a zona del secondo periodo, ma Chieti comincia a capire come attaccarla e fare male, soprattutto con il capitano Fabrizio Gialloreto che scalda la mano dalla lunga distanza e comincia a piazzare triple facendo impazzire il PalaLeombroni. Glover sfrutta la sua agilità e va a segnare 6 punti in penetrazione; Soloperto continua a prendere rimbalzi e a buttarla dentro. La squadra avversaria inizialmente non riesce a rispondere agli attacchi teatini e soffre molto, ma poi grazie a Broglia riesce a rispondere e a riaccorciare lo svantaggio, chiudendo il terzo periodo a -6. A fine terzo periodo da segnalare l’infortunio di Francesco Foiera, l’ala grande si infortuna alla caviglia ricadendo dopo aver saltato per prendere un rimbalzo difensivo.

Il quarto periodo si apre con Ravenna intenzionata a qualsiasi costo a rimettere in equilibrio il match e Chieti che cerca in tutti i modi di mantenere e allungare il vantaggio ottenuto. Gialloreto scatenato dalla lunga distanza piazza altre 2 bombe e un piazzato da due punti; Shaw e Soloperto continuano a strappare rimbalzi e segnare da sotto. Dall’altra parte però c’è una Acmar che non vuole arrendersi, con Foiera fuori dai giochi, Cicognani sul parquet di gioco mette a referto altri 6 punti, Sollazzo sembra inarrestabile per la difesa teatina, con le sue penetrazioni riesce sempre ad arrivare a canestro e appoggia la palla a tabellone e Eugenio Rivali continua come un motore instancabile a gestire la squadra fornendo assist e Broglia continua a piazzare tiri da due punti. Alla fine del tempo regolamentare il punteggio dice 70 pari.

Nessuno dei due team vuole arrendersi, si va all’over time. Tempo supplementare che si apre con palla a Ravenna ma il primo canestro lo segna Chieti con il capitano Fabrizio Gialloreto, che in penetrazione mette subito a referto 2 punti. La squadra ospite però è pronta a rispondere con il solito Amoni che piazza due triple una dopo l’altra e Cicognani che mette a segno il gioco da tre punti con canestro con fallo e tiro dalla lunetta realizzato. Ravenna cosi si porta avanti, Chieti non riesce a gestire bene la situazione, nonostante un’altra bomba di Gialloreto e un piazzato da due punti di Shaw. A 20’’ dalla fine Rivali subisce una serie di falli che gli permettono di allungare i suoi punti messi a referto dalla lunetta dei liberi. Si chiude 83 a 88 per la squadra giallo-rossa. Buona la gestione di gara per Coach Nino Marzoli, peccato le disattenzioni difensive, soprattutto dalla rimessa da fondo campo degli avversari (in 2/3 occasioni Broglia è stato pescato liberissimo con un lancio stile baseball e sono arrivati punti troppo facili).

Da sottolineare le prestazioni di Gialloreto (inizialmente non riesce ad ingranare, ma poi una volta scaldata la mano comincia a trafiggere il canestro avversario con i suoi tiri da dietro l’arco dei 3 punti, realizza 19 punti con il 42% dalla lunga distanza); Matthew Shaw (il centro di origini americane strappa rimbalzi e segna, realizza 19 punti, recupera 2 palle, serve 2 assist e strappa 8 rimbalzi); Mattia Soloperto (con i suoi centimetri e il suo fisico riesce a dominare sotto canestro in molte occasioni, realizza 12 punti, strappa 13 rimbalzi, serve 2 assist, peccato solo per i 5 falli fatti).La Proger ha tirato con il 45% dai due punti ed il 33% dalla lunga distanza per un totale del 41% dal campo.

Buona la gestione di gara per Coach Lanfranco Giordani. Da sottolineare le prestazioni di Amoni (micidiale con le sue triple, in più occasioni è riuscito a non far affondare la propria squadra e l’ha anche portata in vantaggio, mette a referto 15 punti con il 56% dai 3 punti); Eugenio Rivali (il play è il motore della squdra emiliana, realizza 13 punti, subisce 9 falli e offre 5 assist); Adam Sollazzo (il giovane classe ’90 americano punge più volte la difesa teatina con 13 punti realizzati, 4 assist e 6 rimbalzi). L’Acmar ha tirato con il 50% dai 2 punti ed il 35% dalla lunga distanza per un totale del 44% dal campo.

TABELLINI (18-17) (22-23) (20-14) (8-14)

PROGER CHIETI: GLOVER 13, BINI ne, GIALLORETO 19, MAVELLI ne, COMIGNANI, RASCHI 13, AGOSTINONE ne, DIOMEDE 7, SOLOPERTO 12, SHAW 19. All. Coach Nino Marzoli.

ACMAR RAVENNA: AMONI 15, CICOGNANI 10, RIVALI 13, BEDETTI 8, RICCI ne, TAMBONE 9, FOIERA 5, BROGLIA 15, LOCCI ne, SOLLAZZO 13. All. Coach Lanfranco Giordani.

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