Ravenna delude all’esordio nel derby, Ferrara sbanca il Pala De Andrè

Ravenna delude all’esordio nel derby, Ferrara sbanca il Pala De Andrè

ORASI’ PIERO MANETTI RAVENNA – BONDI FERRARA 69-79 

PARZIALI: 23-18, 11-28, 22-15, 13-18

RAVENNA: Smith 14, Deloach 8, Malaventura 14, Cicognani 6, Rivali 10, Raschi 7, Manetti, Masciadri 14, Smorto 2, Seck ne, Salari ne, Scaccabarozzi ne, . All. Martino.

FERRARA: Rush 17, Ebeling M. 6, Lestini 9, Ibarra 6, Bucci 8, Losi 10, Ebeling G ne.,Ebeling M. ne,  Salafia 4, Verrigni, Ferrara n.e, Henderson 15, Ghirelli 5, Brkic 23. All.: Morea.

Finisce male l’esordio al Pala De Andrè dell’OraSì Ravenna che dimostra tutti i suoi limiti di rotazione e nonostante resti attaccata alla partita fino alla fine, cede il passo a una Ferrara che si dimostra superiore. Il finale di un match tirato è rovinato da un orribile fischio della terna arbitrale che non è comunque un alibi per una squadra di casa che non ha praticamente contributo dalla panchina (5 Raschi e 2 Smorto, oltre che pochissimi minuti per tutti tolto proprio Raschi) e soffre terribilmente sotto i tabelloni i problemi di falli di un eccellente Smith. La Bondi trova in Brkic (23+11 rimbalzi e 7 falli subiti con 9/15 dal campo) il dominatore della partita, oltre a un buon contributo dai due americani Rush e Henderson (17 e 15 rispettivamente), e nonostante una brutta partenza, conduce dal secondo quarto il poi la partita. Rivali neanche assomiglia al grande leader visto gli anni scorsi e a parte qualche buon canestro nel finale, combina solo pasticci, mentre gli unici a offrire una prestazione degna delle aspettative sono Malaventura (14 punti con il 60% dal campo) e, solo nel secondo tempo, Masciadri (14+7 ma -16 di +/-), oltre ovviamente ai due americani (più Smith che Deloach, troppo nervoso). Le soluzione offensive per i padroni di casa si dimostrano limitate quasi solo al pick & roll e anche contro una squadra dal non eccessivo talento come Ferrara i problemi difensivi sono evidenti, soprattutto se l’unico vero centro Smith si ritrova a combattere con i problemi di falli: la stagione giallorossa si fa tutta in salita!

LA PARTITA

Grande partenza dei padroni di casa con 7 punti di Taylor Smith per il 7-2 che diventa 11-6 prima che il riposo dei due americani giallorossi favorisca il rientro ospite guidato da Rush e da un paio di brutte palle perse dell’OraSì. Il ritorno di Deloach a 2’ dalla fine del quarto coincide con il nuovo allungo sul 18-13 grazie proprio a una bomba dell’americano, ma dalla panchina di Ferrara esce Henderson che con 5 punti consecutivi tiene a contatto i suoi. Ravenna però non molla e la splendida tripla in step back di Malaventura a pochi secondi dalla sirena fissa il parziale del primo quarto sul 23-18.

L’OraSì parte male soprattutto in difesa e Martino è costretto a spendere il primo timeout sul 27-24. In uscita dal minuto di sospensione un’altra brutta persa riporta grazie al contropiede di Brkic gli ospiti a -1, prima che la tripla di Raschi comunque non ben costruita tenga in linea di galleggiamento i padroni di casa. Le difficoltà ravennati però continuano e Ferrara trova addirittura il sorpasso con una bomba di Lestini, a cui risponde però subito Smith con rimbalzo offensivo (dopo ennesima forzatura di Rivali), canestro e fallo subito, che costringono al timeout coach Morea sul 32-31. Il centro giallorosso sbaglia il libero dopo la pausa e Losi da tre riporta sopra gli ospiti prima che Malaventura impatti la partita a quota 34. L’attacco dell’OraSì è però in netta difficoltà e prima Rush, poi Brkic con due giochi da 3 punti (con annessi pesantissimi secondo e terzo fallo di Smith) lanciano la Bondi sul +6 (34-40). Rivali è l’ombra del giocatore visto l’anno scorso, continua a passare tiri aperti per cercane più complicati sotto canestro e perde palloni improbabili, Ravenna non segna negli ultimi 3’ abbondanti subendo un terribile parziale di 0-12 grazie a un libero di Rush, a una schiacciata in contropiede di Henderson e alla tripla quasi allo scadere di Ryan Bucci che manda tutti al riposo lungo sul 34-46 ospite (secondo quarto da 11-28 e parziale aperto di 4-20).

In apertura di secondo tempo la tripla di Brkic in risposta al primo canestro di Masciadri segna il massimo vantaggio della Bondi sul +13 (36-49), prima che Malaventura e la tripla in transizione dello stesso Masciadri riporti a -8 i giallorossi. Rivali però è ancora disastroso in attacco sbagliando troppo da sotto e l’antisportivo fischiato a Smorto su Bucci spegne l’entusiasmo dei padroni di casa che si ritrovano di nuovo a -13 grazie al gioco da tre punti di uno straripante Brkic. È ancora Masciadri che tiene in piedi i giallorossi con 4 punti consecutivi, mentre finalmente i romagnoli sistemano la difesa e Deloach prima appoggia in contropiede poi spara la tripla del -3 (11-1 di parziale). Henderson ferma l’emorragia e il canestro impossibile di Losi a 8’’ dalla sirena fissa il parziale sul 56-61 dell’ultima pausa.

Alla ripresa del gioco Ravenna si presenta senza lunghi e difendendo a zona ma l’esperimento non funziona e dopo due canestro consecutivi da sotto di Henderson torna Taylor Smith con i suoi sotto di 7. La zona resta e produce qualche risultato ma il quarto fallo del centro americano taglia le gambe ai padroni di casa, con Brkic che può tornare a fare la voce grossa sotto i tabelloni sia in attacco che in difesa. Masciadri è però super e prima segna, poi con una gran difesa propizia l’intercetto di Rivali che va ad appoggiare il -4 (64-68). Losi e Rivali si scambiano canestri ma la tripla di Rush riporta a +7 gli ospiti prima che il terribile sfondamento fischiato a Deloach a metà campo tolga definitivamente l’inerzia della partita ai giallorossi. La conseguente tripla di Losi e una brutta persa di Masciadri mettono in ghiaccio il match nonostante la tripla di Malaventura allo scoccare dell’ultimo minuto.

Fotogallery a cura di Andrea Vitali

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy