Ravenna passeggia su Matera e resta in corsa per un posto ai playoff

Ravenna passeggia su Matera e resta in corsa per un posto ai playoff

Di fronte a un Pala De Andrè tutt’altro che gremito, i padroni di casa trovano qualche problema nell’amministrare il vantaggio nel secondo quarto, ma controllano la partita dall’inizio alla fine, concedendosi anche il lusso di dare largo spazio ai propri giovani.

È relativamente comodo come da pronostico il successo casalingo dell’OraSì Ravenna contro la Bawer Matera. Di fronte a un Pala De Andrè tutt’altro che gremito, i padroni di casa trovano qualche problema nell’amministrare il vantaggio nel secondo quarto, ma controllano la partita dall’inizio alla fine, concedendosi anche il lusso di dare largo spazio ai propri giovani. MVP del match è Deloach che condisce i 19 punti con 6 rimbalzi e 7 assist, risultando chiaramente il mattatore del match. Ottima prestazione anche per il solito Taylor Smith (17+6) nonostante il minutaggio molto ridotto, ma è tutta la squadra a dimostrarsi nettamente superiore. Matera già retrocessa ci mette impegno, soprattutto con Hubalek (doppia doppia da 11+11 ma 5/20 dal campo), Lestini (15 punti) e Mastrangelo (14), ma le risorse sono ridotte e le solide prestazioni di Casini (10+7), Molinaro e Masciadri (13 punti per entrambi) bastano ai padroni di casa per un’agevole vittoria, con Rivali e Malaventura praticamente spettatori.

ORASI’ RAVENNA – BAWER MATERA 96-70

(30-15, 43-38, 75-48)

Ravenna: Smith 17, Deloach 19, Biancoli, Malaventura, Casini 10, Molinaro 13, Rivali 3, Raschi 7, Manetti 5, Masciadri 13, Seck 2, Salari 7. All.Martino
Matera: Chase 12, Mastrangelo 14, Corral 4, Cantagalli 2, Santarsia 2, Lestini 15, Bertocco 6, Loperfido 1, Zaharie 3, Hubalek 11. All.Ponticiello
Arbitri: Borgo di Dueville (VI), Pilati di Zanè (VI), Meneghini di Thiene (VI).

Note: T2: Ra 26/49, Mt 19/49; T3: Ra 12/25, Mt 8/20; Tl: Ra 8/9, Mt 8/15.

Alla palla a due Coach Martino sceglie Casini al fianco di Malaventura in guardia, con Masciadri e Smith sotto i tabelloni e capitan Rivali in regia. Per Coach Ponticello classico quintetto con Chase, Mastrangelo, Lestini, Corral e Hubalek. Il primo quarto è un monologo dei padroni di casa, che pur giocando senza troppa grinta e intensità, allungano subito sul 14-7 del 5’, trascinati dal solito dominio di Taylor Smith (8 punti e 3 rimbalzi totali nel primo quarto per lui), oltre che dalle due triple in apertura di Casini e Masciadri. Ravenna comincia ad allungare le rotazioni, ma l’andamento della partita non cambia: Hubalek è l’unico che prova seriamente a impensierire i romagnoli, ma è troppo solo e non sembra nella sua miglior giornata.Deloachal contrario pare davvero ispirato e guida la panchina giallorossa nella seconda metà del quarto fino al 30-15 finale.

In apertura di secondo parziale l’OraSì trova il +17 quando ancora Deloach firma il doppiaggio sul 34-17. Martino pesca fino in fondo alla sua panchina offendo largo spazio ai giovani Salari e Seck, che trova anche il suo secondo canestro in carriera su rimbalzo offensivo. Matera torna sotto grazie alle notevoli disattenzioni difensive dei romagnoli e a due triple di Chase, mentre Ravenna, privata di Rivali per un colpo al mento, prova a rimettere in campo i titolari. Sul -6 la tripla di Deloach vale il 43-34 e sembra riportare l’inerzia dal lato dei padroni di casa, ma nell’ultimo minuto i giallorossi continuano a essere poco incisivi e vengono puniti prima da Lestini, poi da Mastrangelo sulla sirena, che fissa il punteggio sul 43-38 sul quale le squadre tornano negli spogliatoi.

Ravenna rientra con capitan Rivali in campo e il piglio giusto, così il terzo quarto comincia com’era cominciato il primo: 10-2 il parziale che vale il +13 (53-40), grazie a due liberi di Smith e alle triple di Molinaro e Raschi. Hubalek è ancora il solo a cercare di tenere in partita i suoi, che dopo il timeout trovano anche una tripla di Lestini a tenere vive le seppur minime speranze di rimonta. Taylor Smith torna però a dettar legge sotto canestro, prima segna a rimbalzo offensivo, poi completa un gioco da 3 punti per il 58-43. Matera prova la zona, ma Rivali punisce subito con la bomba allo scoccare del 5’, e l’OraSì prende definitivamente il controlla della partita. Due canestri consecutivi di Deloach valgono il +20 (65-45) e, nonostante la tripla di Chase, i padroni di casa volano fino al 75-48 (massimo vantaggio sul +27) , con la bomba dall’angolo di Salari e i liberi di Deloach a suggellare un parziale di 12-3 in chiusura di quarto.

Con la partita decisamente segnata il quarto periodo si trascina stancamente, con Matera che accorcia leggermente senza scendere però mai sotto i 20 punti di svantaggio. Lestini e Deloach si scambiano una tripla appena prima che al 4’ l’americano dell’OraSì confezioni l’alley-oop per Molinaro che è forse l’highlight della partita. Ravenna lancia ancora i suoi giovani, che non sfigurano: segnano sia Manetti da 3 dall’angolo, che Salari un paio di voltein palleggio arresto e tiro, mentre anche la Bawer dà spazio a Loperfido e Santarsia. I ragazzi di Martino giocano più per il cronometro e passano tiri comodi, Matera torna a -20 sull’89-69, ma negli ultimi due minuto lo spazio è tutto per l’esordio del classe ’97 Nicola Biancoli e per la grande stoppata dell’altro giovanissimo FadilouSeck che vale poi la schiacciata del 96-89 in contropiede a Casini. Il libero di Loperfido fissa il punteggio finale sul 96-70, mentre il tentativo da parte di Casini di far segnare Biancoli allo scadere è vano.

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