Ravenna sbanca Bologna con un secondo tempo clamoroso

Ravenna sbanca Bologna con un secondo tempo clamoroso

I romagnoli vincono con merito in terra felsinea grazie ad un terzo quarto perfetto e raggiungono la Virtus in classifica a quota 6 punti.

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30504766746_ce0f8abea9_zL’Orasì Ravenna sbanca l’Unipol Arena con un roboante 75 a 90 frutto di un secondo tempo irreale, ponendo fine all’imbattibilità della Segafredo Bologna. Gli uomini di coach Martino hanno giocato una partita normale per 20 minuti, ma si sono letteralmente scatenati nel secondo trascinati da percentuali straordinarie al tiro da 3 punti (8/13 nella seconda parte di gara) e da una difesa solida che ha tenuto la Virtus lontana dall’area pitturata. MVP della partita Taylor Smith, autore di una prova da 16 punti, 9 rimbalzi e 3 stoppate. Tra i romagnoli sono stati eccellenti anche Masciadri, Sgorbati e Marks. Le Vunere sono inciampate in una giornata storta (o per meglio dire un terzo quarto storto), in cui anche la pressione di non aver mai perso potrebbe aver giocato brutti scherzi. La formazione di Ramagli comunque non si è mai arresa, anche grazie a 27 punti e 10 rimbalzi di Lawson nonostante le prove imprecise di Umeh, Rosselli e Spissu.

MVP Basketinside.com: Taylor Smith

Quintetti

Bologna: Spissu, Umeh, Rosselli, Ndoja, Lawson

Ravenna: Tambone, Marks, Sgorbati, Masciadri, Smith.

In un’Unipol Arena con meno presenze del solito (di certo l’assurda contemporaneità con Bologna – Sassuolo non aiuta), Ravenna parte con mani bollenti e vola sul 2 a 10 dopo neanche 2 minuti trascinata da Sgorbati. Gli ospiti giocano ad un ritmo altissimo, ma non reggono abbastanza in difesa e così la Virtus torna subito sotto, grazie a Umeh e Lawson (16 – 17 al 6′). I bianconeri aumentano l’intensità difensiva e la fese offensiva viene di conseguenza: parziale interno di 13 a 4 e primo quarto che si conclude sul 26 a 21, anche grazie ad una clamorosa bomba da metà campo di Raschi. Bologna prosegue nel momento positivo affidandosi alla fisicità di Michelori e Rosselli, ma i giallorossi non mollano e grazie a Masciadri e Smith tornano ad un solo possesso di scarto (38 – 35 al 17′). I padroni di casa giocano meglio, ma sbagliano due grandi opportunità con Umeh e così i romagnoli, anche per effetto di qualche canestro forzato di Smith e Marks, chiudono il primo tempo in parità sul 44 pari (60% al tiro per entrambe le squadre). Più pronta Ravenna al rientro: i bolognesi affettano troppi tiri mentre arrivano quattro triple tra Sgorbati, Masciadri e Sabatini per un’improvvisa fuga esterna sul 48 a 62 al 25′. La Virtus non trova più intensità nel suo gioco, mentre la Orasì non sbaglia più, volando anche a +19 (51 – 70 al 29′) con 6 punti in fila di Chiumenti e andando all’ultimo riposo sul 53 a 70 (parziale di 26 a 9 e di 31 a -1 la valutazione nel terzo periodo). Le Vunere mettono in campo tutto quello che hanno, ma Ravenna è in una giornata pazzesca e con due triple incredibili di Tambone e Raschi rimane a +18 (62 – 80 al 34′). Ndoja prova a guidare una mini reazione, ma i romagnoli non sbagliano mai e chiudono in scioltezza col punteggio di 75 a 90.

Segafredo Bologna – Orasì Ravenna 75 – 90 (26 – 21; 44 – 44; 53 – 70)

Segafredo Bologna: Spissu 4, Umeh 18, Pajola, Spizzichini 1, Petrovic NE, Ndoja 10, Rosselli 4, Michelori 11, Oxilia, Penna, Lawson 27. All. Ramagli

Orasì Ravenna: Smith 16, Scaccabarozzi NE, Sgorbati 9, Chiumenti 6, Marks 18, Raschi 9, Masciadri 16, Tambone 9, Crusca, Seck, Sabatini 7. All. Martino

Fotogallery a cura di Pierfrancesco Accardo

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