Ravenna supera Imola con la continuità, il derby romagnolo è giallo-rosso

Ravenna supera Imola con la continuità, il derby romagnolo è giallo-rosso

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ANDREA COSTA IMOLA – ACMAR RAVENNA 78-88

PARZIALI: 18-20, 31-43, 45-63, 78-88.

Imola: Sedioli NE, Bushati 10, De Nicolao11, Maganza 9, Prato 10, Bartolucci, Anderson 24 (MVP), Guazzaloca, Hassan 13, Preti 1. All. Ticchi.

Ravenna: Holloway 9, Amoni 14, Cicognani 4, Rivali 17, Raschi NE, Grassi 6, Zannini, Tambone 14, Foiera 7, Singletary 17, Seck NE. All. Martino.

Nella 28esima giornata di campionato la Andrea Costa ospita in un PalaRuggi strapieno Ravenna per il sentitissimo derby. Imola deve ancora fare a meno di Perry, ma tutto il resto dell’ organico è a disposizione; coach Ticchi schiera in quintetto De Nicolao, Anderson, Prato, Bartolucci e Maganza. Coach Martino risponde con Rivali, Holloway, Singletary, Amoni e Cicognani. Grande sciarpata dei tifosi ravennati che formano un muro giallo-rosso.

Primo possesso Ravenna che trova il canestro con Rivali e poi schiera la zona, recupera e vola in contropiede con Singletary. Imola non trova il canestro e intanto Cicognani pesca un fallo che lo manda in lunetta dalla quale realizza entrambi i liberi. 6 a 0 Acmar. Il primo realizzatore di Imola è Prato che trova la tripla, al quale risponde immediatamente Amoni con altri 3 punti seguiti da un canestro in appoggio di Cicognani. Time-out Imola. 11 a 3 in favore degli ospiti dopo 4 minuti e 12 secondi. Al rientro c’è in campo Hassan che spara subito d 3 punti senza trovare il canestro ma il rimbalzo è per i padroni di casa che si affidano a Bushati che pesca il secondo fallo di Cicognani. Dopo la rimessa segna Anderson in isolamento da 2 punti. Imola recupera palla in difesa ma dopo una buona azione non trova il canestro. Ticchi sta facendo cambi continui con Preti che entra ed esce. Buona difesa dell’ Andrea Costa nella seconda parte del primo quarto che permette di rientrare in partita grazie anche all’ attacco che ritrova i suoi principi. Il primo quarto finisce 18 a 20 in favore di Ravenna, ma non c’è male considerando che il tabellone segnava 3 a 11 dopo 4 minuti.

Inizia il secondo quarto con palla a Imola che non trova il canestro, Rivali invece segna da 2 punti per l’ Acmar a cui segue una tripla di Holloway e una di Hassan. Buona difesa di Imola anche in questo secondo quarto e dopo un recupero Bushati in contropiede subisce fallo antisportivo e realizza 1/2 ai liberi ma dato che il possesso rimane a Imola, c’è la palla del pareggio e Prato la segna. 25 pari e timeout Ravenna. Dopo il timeout Ravenna trova 6 punti di fila nel vuoto della difesa biancorossa, Ticchi reinserisce Anderson ma la sostanza non cambia. Parziale di 10 a 2 Ravenna e timeout Imola. Secondo quarto a senso unico in favore degli ospiti e il pubblico giallo-rosso si fa sentire a cospetto dei tifosi di casa ammutoliti. Finisce 31 a 43 in favore degli ospiti, che sul finale hanno trovato una serie di canestri veramente insperati come una tripla di Grassi (classe 1995). Imola ha trovato poco da Anderson (solo 5 punti) e la difesa ha resistito in maniera alterna alla qualità mostrata da Ravenna. Giusto lo svantaggio perché dopo 3 minuti il punteggio era 25 apri, da lì Imola ha trovato solo 6 punti contro i 18 di Ravenna.

Il secondo tempo inizia con palla in mano a Imola che trova il canestro con De Nicolao, poi una buona difesa porta alla palla recuperata ma Maganza viene stoppato e Holloway trova il canestro a cui risponde in contropiede dopo un’ altra rubata, De Nicolao. De Nicolao ha preso in mano la squadra, difende, ruba segna e realizza assists, ma non basta per ricucire lo svantaggio perché Imola non riesce più a difendere di squadra ed è sempre a -11; e inoltre non prende più il rimbalzo in difesa. Ravenna ora allunga, con Imola che non attacca e non difende, si trascina da una parte all’ altra del campo. Parziale ospite di 10 a 0 in 2 minuti. 39 a 60 quando mancano 2 minuti e 24. Oltretutto Imola sta sbagliando più o meno ogni tiro che prova, e senza fare canestro a questo gioco che ci piace tanto non si può vincere. La cosa incredibile è che Imola nemmeno ci prova a rientrare, non ce lo saremmo mai aspettati in un derby. C’è da segnalare una minima reazione imolese, ma quasi nulla. Il terzo quarto termina 45 a 63.

L’ultimo periodo inizia con palla agli ospiti che trovano un’ altra tripla di Grassi a cui risponde Hassan sempre da 3 punti e Maganza in appoggio. Timeout immediato Ravenna sul + 16. Non l’attacco ideale di Ravenna che perde palla e Anderson spara una tripla in contropiede per il -13 Imola, dall’ altra parte la Acmar perde palla e Anderson spara senza coscienza da 9 metri trovando la seconda tripla a cui risponde Tambone. Azione seguente buona circolazione di Ravenna ma Hassan devia e sulla rimessa c’è infrazione di 5 secondi. Palla in mano a Imola sul -11, che si affida ad Anderson che trova i 2 liberi ma ne segna 1 solo. Tripla tentata di Bushati, sbgalia, ma Anderson vola a schiacciare in tap-in ma subisce un brutto fallo e va in lunetta e questa volta li segna entrambi. -9 Imola. La Acmar trova il sanestro però con Rivali che accoppiato a Maganza trova il canestro. Poi è Maganza stesso a seganare, anche il fallo ma sbaglia il libero supplementare . ora il punteggio è 63 a 74 quando mancano 4 minuti e 12 secondi. Gran canestro in penetrazione di Hassan, ma risponde Rivali respingendo di nuovo a -11 Imola, timeout chiesto da coach Ticchi. Al rientro canestro di Hassan e di Rivali che fa passare tutto il tempo a sua disposizione, dall’ altra parte Prato realizza 3 punti con un and-one e ruba la palla, ma Bushati commette fallo in attacco e prende un tecnico per protesta. Decisamente una brutta fischiata, perché può aver condizionato la gara, ora Imola che stava rientrando si ritrova con meno tempo e a -11. Bushati è sempre l’ultimo ad arrendersi e trova un canestro in penetrazione, ma ormai manca 1 minuto. Grazie ad una tripla di Anderson (e chi se non lui ?) si riporta a -9 quando mancano 30 secondi. Ora Imola commette fallo sul possesso di Ravenna che però è fredda, chiude la gara e vince il derby 88 a 78.

Non una brutta partita, con Imola che magari con una difesa più continua poteva dire la sua, invece si è affidata al solo attacco, e non è bastato contro una squadra ben strutturata, che ha tirato anche il 48% da 3 punti. Comunque 2 brutti fischi arbitrali hanno condizionato la gara nel finale, quando Imola stava rientrando.

LE PAGELLE (A cura di Luca Bolognesi)

Andrea Costa Imola

Bushati 5: tanto talento quanto nervosismo, non trova il modo di incidere quanto dovrebbe nei primi tre quarti, ma si sveglia nel quarto periodo quando può giocare più spesso con la palla in mano. Guida la rimonta ma la rovina con un fallo tecnico a 1’ e mezzo dalla fine che taglia le gambe ai padroni di casa.

De Nicolao 6: 3 falli spesi troppo in fretta nella partita, ma 11 punti importanti. Non certo un playmaker che si fa notare, ma quando è costretto a tirare non sbaglia (5/6 dal campo).

Maganza 5: inconsistente in difesa e poco utile in attacco, si guadagna tanti minuti a causa della terribile prestazione degli altri lunghi, ma nella rimonta del quarto quarto spreca troppe occasioni.

Prato 5: sparacchia per tutta la partita e i suoi rimontano con lui in panchina, non certo la sua miglior serata con 10 punti ma addirittura 14 tiri.

Bartolucci 4,5: riesce a fare peggio del compagno con 5 tiri, tutti sbagliati e nessun rimbalzo in una partita totalmente da dimenticare. Anche lui non a caso è in panchina mentre i compagni rimontano.

Anderson 7,5: nel primo tempo limitato dall’ottima marcatura di Holloway, si accende nella ripresa e mette a segno una sontuosa prestazione da 24 punti con 11 tiri e il 64% dal campo.

Guazzaloca 6: qualche minuto e 3 falli spesi bene, non è certo il suo il contributo che manca a Imola.

Hassan 7: solito grande apporto dalla panchina, sporca un po’ le percentuali negli ultimi minuti ma è uno dei protagonisti della rimonta nel quarto quarto.

Preti 5,5: nella pessima serata dei lunghi imolesi non fa nulla per distinguersi dai compagni.

Acmar Ravenna

Holloway 5,5: parte benissimo in difesa su Anderson ma nella seconda metà di partita soffre tanto. Non è certo la sua miglior serata dell’anno ma segna comunque 9 punti con 4 assist.

Amoni 6: 14 punti con 2 triple ma ben 14 tiri totali, non è la miglior copia di se stesso ma mette comunque a segno una delle migliori prestazioni stagionali.

Cicognani 5: parte bene ma come al solito i problemi di falli gli rovinano la partita. 100% dal campo ma appena un rimbalzo, contro un pacchetto lunghi in pessima serata non può essere una prestazione sufficiente.

Rivali 7,5: come sempre si esalta nelle difficoltà e tiene a galla i suoi durante la rimonta avversaria nel finale. 17 punti con l’80% e 5 assist (anche 5 palle perse, ma tutte nella prima parte) e la mente del leader lo farebbero MVP del match se Singletary non dominasse la partita a rimbalzo.

Raschi 5,5: non regala il suo solito apporto dalla panchina e resta a secco di punti, ma i suoi minuti in campo sono sempre preziosi.

Grassi 7: 6 punti e 2 triple su 3 tentativi in 3’ e mezzo, è la sorpresa della serata.

Zannini sv: entra per gli ultimi 30’’ giusto in tempo per spendere un fallo.

Tambone 7: solito preziosissimo bagaglio di punti dalla panchina, stavolta ben 14 con anche ottime percentuali. È ormai più una certezza che una promessa.

Foiera 6,5: prestazione di carattere dalla panchina, i suoi 13’ minuti sono sempre preziosi ma purtroppo per i romagnoli il fisico non gliene regala di più. Quando è in campo però pare sempre una Rolls Roys delle migliori.

Singletary 8: ritorna ai fasti di inzio stagione con una dominante doppia doppia da 17 punti e 17 rimbalzi ed è MVP assoluto nel match. Senza strafare o farsi notare troppo spazza via tutti sotto i tabelloni ed è decisivo nella vittoria dei suoi.

Fotogallery a cura di Valerio Lelli

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