Recanati saluta Recanati con una sconfitta, Roseto corsara al Cingolani

Recanati saluta Recanati con una sconfitta, Roseto corsara al Cingolani

C’è un certa ironia della sorte (almeno al momento) nell’epilogo di regular season per il Basket Recanati. Nel giorno in cui Jesi perde (e male) in casa, la formazione di coach sacco non riesce a trovare quella vittoria che avrebbe permesso l’aggancio e reso “importante” la trasferta di Mantova di sabato.

US Basket Recanati 82 – MEC Energy Roseto 90

(22-25, 17-29, 24-16, 19-20)

Basket Recanati: Pierini 8, Lauwers 12, Nwokoye ne, Traini 8, Procacci 4, Bonessio 4, Allodi, Amorese ne, Maspero 3, Lawson 28, Smith 15. All. Sacco.
Roseto: Allen 32, D’Emilio, Borra 2, Ferraro 3, Papa ne, Narini 5, Mariani ne, Trevisan ne, Bryan 10, Marulli 19, Moreno 5, Weaver 14. All. Trullo

C’è un certa ironia della sorte (almeno al momento) nell’epilogo di regular season per il Basket Recanati. Nel giorno in cui Jesi perde (e male) in casa, la formazione di coach sacco non riesce a trovare quella vittoria che avrebbe permesso l’aggancio e reso “importante” la trasferta di Mantova di sabato.

Invece il Basket Recanati prima delude, poi illude, alla fine cede ad un Roseto che si dimostra squadra nettamente più forte, tecnicamente (95 a 73 la valutazione complessiva a favore gli abruzzesi) e fisicamente.
Ironia della sorte che vede anche, se il campionato si fermasse stasera, la prima serie di partite play out contro Casalpusterlengo, l’ex squadra di Zanchi, il coach di avvio stagione, poi esonerato.
E visto il calendario, lombardi in visita a Latina, al 90% dovrebbe essere questo l’avversario contro il quale conquistare la permanenza in A2.

Oggi è stata l’ultima gara al PalaCingolani, le norme federali della prossima stagione hanno bocciato definitivamente l’impianto recanatese che non è buono nemmeno per i play out. Da Roseto sono saliti in almeno 250 ed hanno fatto in pratica giocare in casa la loro squadra con un tifo assordante contro il quale poco ha potuto la torcida gialla dei locali che però fino alla fine, anche se con qualche malcelato mugugno, ha sostenuto la squadra sino al secondo finale. Sabato trasferta più per fare allenamento a Mantova. Poi ci si tufferà subito nella sequenza senza respiro dei play out. C’è chi pronostica una finale per non retrocedere Jesi-Recanati, ma patron Pierini vuole la salvezza al primo turno.

Ma occorrerà una squadra con il sangue agli occhi ed una grinta sinora mai vista. Tipo quei 3’ minuti di oggi della disperazione in cui Lauwers aveva riportato la squadra dal baratro del -17 al -2 con ben 7’ da giocare.
Recanati nel momento di maggiore spinta, all’improvviso si è fermata, ha smesso di ragionare, è calata di attenzione e Roseto ha colpito nuovamente quel tanto che gli è bastato per allargare di nuovo il solco tenendo a distanza di sicurezza gli avversari. Recanati tiene bene nel primo periodo, ma accusa un bruttissimo passaggio a vuoto nel secondo che Roseto capitalizzerà fino alla fine portando i locali ad un dispendio di energie fisiche e mentali per recuperare, che Pierini & c. alla fine pagheranno.

Per Recanati bene Lawson che con 28 punti e 33 di valutazione sarà il migliore in assoluto in campo. Smith, all’esordio in casa porta a casa 15 punti ed un lusinghiero 14 di valutazione. Bene anche Lauwers con 12/12.
Sulla sponda rosetana 24 di valutazione e 14 punti per Weaver, 20 di valutazione per Bryan e 19 punti per lui.
Da domani il Basket Recanati dovrà prendere confidenza con il PalaSavelli di Porto San Giorgio sede di almeno due gare casalinghe di play out delle cinque della prima serie.

Fotogallery a cura di Simone Regini

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