Recanati super, anche Omegna paga la dura legge del Cingolani

Recanati super, anche Omegna paga la dura legge del Cingolani

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Basket Recanati 77
Fulgor Paffoni Omegna 75

(23-21, 16-16, 21-16, 17-22)

Basket Recanati: Gnaccarini 6, Pierini 8, Gurini, Fantinelli 19, Mosley 18, Stefanini, Pullazi 2, Starring 13, Tortù 9, Pettinelle 2. All. Bernardi

Fulgor Paffoni Omegna: Lasagni, James 22, Borra 7, Farioli 3, Saccaggi 15, De Nicolao 2, Sheperd 20, Paci, Gurini 6, Sacchettini. All. Di Lorenzo

Vale la dura legge del PalaCingolani e anche la Paffoni Omegna “superstar” paga dazio al Basket Recanati che sciorina una gara, ancora una volta, decisa sull’ultimo possesso. Insomma al palasport di Recanati non si può mai andare via prima della sirena finale.

Finisce in un ordalia di gioia dei giocatori recanatesi che vanno a raccogliere l’ovazione del pubblico che chiama a gran voce al parterre coach Bernardi per un urlo globale che l’allenatore, in trance agonistica, non sente neppure: Gold, Gold, Gold! A fare il tifo anche alcuni parenti di Starring e Pettinella giunti da New York e Las Vegas.

E in effetti se Recanati trovasse la via della vittoria anche in trasferta, quell’urlo della tifoseria non sarebbe mica tanto peregrino.

Recanati, ad eccezione di pochi, palpitanti momenti, sempre avanti ad Omegna. Le due squadre però sempre  vicine con i padroni di casa che in 4 occasioni hanno la possibilità dell’allungo che poteva fare male,  ma che “cozzano” su talune decisioni arbitrali tali da aprire un dibattito nazionale su quale sia il metro di giudizio di ogni terna, in modo che durante la settimana ogni roster studi sia gli avversari che il terzetto dei direttori di gara …. Alla fine anche coach Di Lorenzo avrà qualcosa da dire ai direttori di gara, Bernardi lo aveva fatto in gara.

Omegna scende a Recanati dopo una settimana difficile dal punto di vista delle condizioni fisiche. Rinuncia a Masciadri per mali stagionali e a Bianchi, per il quale sono in valutazione i tempi di recupero. C’è in campo il neo acquisto Gurini che proprio appena perfezionato il suo passaggio ad Omegna aveva messo in guardia sulla trasferta: “Recanati non è mai stato un campo facile, dovremo stare attenti a non inciampare”. Anche coach Di Lorenzo aveva espresso rispetto per gli avversari: ““Recanati è un campo sul quale i giocatori si esaltano, come dimostrano i risultati raggiunti fino ad ora, ottenuti sullo scadere della sirena. Il roster è composto da americani bravi e un gruppo di giovani interessanti, che giocano sull’agonismo, rispecchiando appieno le caratteristiche del proprio allenatore. Dovremo essere bravi a mettere energia ed attenzione,  imponendo i nostri giochi e non facendoci trascinare dai ritmi dei nostri avversari”.

Va subito detto che Omegna merita già fin d’ora la Gold ma se la dovrà sudare fino alla fine nonostante un tasso tecnico che al solo scorrere i nomi del roster incute timore.

Ma davanti si è trovata una formazione che Bernardi aveva impostato su ritmi alti, pressione ed intensità in difesa, con una serie di cambi anche inaspettati, a volte imposti dal carico di falli che i leopardiani si vedevano affibbiare dagli arbitri. Pettinella in un’occasione ha avuto quasi una crisi di disperazione su una interpretazione arbitrale  che ha fatto esplodere il palas.

Dicevamo che la gara in sostanza è corsa via sui primi tre periodi su un equilibrio costante (Recanati ha avuto un massimo di +8, Omegna di +5) e sono stati decisivi gli ultimi secondi dove è successo di tutto.

Recanati è avanti di 3. Dalla lunetta Omegna con 2’ 4” a disposizione va a -1. Mosley “gigioneggia” con la palla e a sorpresa scaglia da 3 a 1’ 50”: 75-71. James accorcia, Tortù riallunga e 77-75. Manca 1’ 15”, Omegna fallisce azione del sorpasso,  Fantinelli fa 0/2 dalla lunetta ma sul rimbalzo palla di nuovo per Recanati, Mosley commette infrazione di passi (46”), Manovra Omegna su James che parte ma fa sfondo (34”). Recanati non concretizza l’azione di rimessa, riparte James, grande pressione di Mosley e palla che finisce fuori sullo scivolone di James che tocca per ultimo, e mancano 2”.

Il PalaCingolani è tutto in piedi, Omegna nella disperazione.

Recanati porta a casa due punti pesantissimi, prima perche conseguiti contro la capolista e ottimo viatico per una settimana di preparazione al secondo turno consecutivo in casa contro Roseto (e mercoledì amichevole al PalaCingolani contro la Scavolini Pesaro), poi perché Omegna non appena disporrà degli assenti e rivedrà taluni assetti, sarà una brutta gatta da pelare in futuro.

Fantinelli con 30 di valutazione il migliore in assoluto, Sheperd con 21 sulla sponda Omegna. Per i marcatori ancora Fantinelli con 19 punti per Recanati, James con 22 per i piemontesi.

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