Recanati super, Lawson e Sollazzo “schiacciaSassi” di Matera

Recanati super, Lawson e Sollazzo “schiacciaSassi” di Matera

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Recanati Basket 93 – Bawer Matera 75
(25-15, 19-16, 21-19, 28-25)

Recanati Basket: Forte, Pierini 14, Lauwers 2, Obinna, Traini, Procacci, Bonessio 10, Maspero 14, Lawson 32, Sollazzo 21. All. Zanchi

Bawer Matera: Hamilton 17, Guarino 12, Mastrangelo 13, Corral 10, Okoye 11, Cantagalli 3, Rugolo 2, Bertocco, Loperfido, Zaharie 7. All. Gresta

Gestione ottimale delle palle, buona circolazione in velocità dal perimetro, reattività ai rimbalzi, “sporcate” le possibilità offensive di Hamilton e Okoye, ed il basket Recanati porta a casa il terzo successo di fila al termine di una gara mai messa in discussione da quando il solco con i materani si è sempre tenuto tra i 15 ed i 20 punti di margine. A Matera non sono bastati il volenteroso Guarino, e la caparbietà di Mastrangelo, a sopperire alle difficoltà di soluzioni della coppia USA che solo nella parte finale di gara ha fatto bottino di punti, quando i padroni di casa erano in controllo assoluto.

Dopo l’exploit di Ravenna, la formazione di Zanchi era attesa ad una prestazione sopra le righe per aggiudicarsi quello che era uno spareggio salvezza e per agganciare una zona di classifica più tranquilla.

Sono arrivati i due punti (anche con ampio margine in ottica scontri diretti), una prestazione convincente e una ulteriore iniezione di fiducia per la squadra del presidente Pierini.Per coach Gresta (non è passato inosservato un serrato battibecco con uno degli uomini in panchina) molto, molto da lavorare.

In casa Recanati la gioia per la vittoria è stata mitigata dal serio infortunio a Procacci, dopo due minuti del terzo periodo, caduto male sotto i tabelloni durante una proiezione offensiva. Per lui subito trasferimento in ospedale per una radiografia che scongiuri una frattura. Una forte distorsione, se invece sarà, lo terrà comunque lontano dal parquet per un po’.

Partita che si apre con un omaggio alle vittime degli attentati di Parigi. Il tifo organizzato ricorda Valeria, la giovane italiana morta, con uno striscione, un altro dice invece di pregare per Parigi. Sulle note della Marsigliese due atleti del settore giovanile entrano in campo con la bandiera francese ed il vessillo della pace.

Primo periodo in cui subito Recanati con tre parziali importanti fa subito la voce grossa con un 18 di valutazione di Lawson che mette dentro 15 punti. Sulla sponda materana solo Guarino cerca di reggere l’urto. La manovra leopardiana è molto fluida, veloce e ricca anche di soluzioni fantasiose. I due falli di Traini dopo appena 6’ preoccupano un po’ Zanchi in proiezione della gestione del play alla distanza. Recanati chiude avanti di 10. Per Matera pesano gli zeri nelle caselle di Hamilton e Okaye.

Nella seconda frazione Recanati va già in controllo e mantiene inalterato il vantaggio fino ad incrementarlo a +13 al riposo lungo. Per vedere i primi punti di Hamilton occorrerà attendere quasi metà frazione. A limitare i danni per Matera il solito Guarino cui danno man forte Corral e Mastrangelo, ma il loro apprto non permette agli ospiti di limare il divario.

Coach Gresta scuote i suoi nell’intervallo ed il terzo periodo vede Matera più reattiva ed essenziale. Recanati paga forse anche aver tenuto il piede sull’acceleratore per 20’ senza risparmio. Okaye ed Hamilton iniziano a centrare la retina ed in 3’ iniziali break di 4-11 che danno una forte spinta ai materani. Arriva un show personalissimo di Lawson che piazza un funambolico 8-0 che annichilisce le velleità di avvicinamento per Matera.

Recanati affronta l’ultimo periodo forte di un +15. La gara non ha storia, i padroni di casa controllano efficacemente le sortite ospiti mentre Lawson e Sollazzo si sbizzarriscono in giocate che strappano applausi. Matera oramai gioca per evitare un divario nel punteggio eccessivamente penalizzante in caso di ricorso agli scontri diretti. Recanati non fa sconti e sulla sirena finale Maspero centra una tripla da cineteca.

Zanchi aveva chiesto umiltà e spirito operaistico alla sua squadra e la sua filosofia è stata applicata dal roster. Alla fine Lawson e Sollazzo escono da superstar. Il primo porta a casa 32 punti e 39 di valutazione, il secondo centra 21 punti e incassa un 29 di valutazione. In doppia cifra vanno Pierini, Bonessio, Maspero. Per Matera (75 di valutazione di squadra contro il 93 di Recanati) Guarino 15 di valutazione, mentre con 17 punti Hamilton miglior realizzatore dei lucani.

Fotogallery a cura di Simon Regini

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