Recanati torna sulla terra, Ferentino pareggia

Recanati torna sulla terra, Ferentino pareggia

Basket Recanati 78 – FMC Ferentino 91

(18-26, 17-20, 22-20, 21-25)

Basket Recanati: Sykes 19, Zanelli 18, Pierini 6, Gurini 2, Lauwers 11, Terenzi 3, Galmarini, Eliantonio 4, Mosley 15, Gueye. All. Sacco

FMC Ferentino: Guarino 9, Starks 23, Roffi Isabelli, Allodi 5, Bucci 10, Pierich 7, Ghersetti 8, Martino, Biligha 12, Thomas 17. All. Gramenzi

Il Basket Recanati torna con i piedi a terra. La sconfitta interna contro Ferentino non pregiudica il passaggio ai quarti di finale dei play off (si deciderà tutto mercoledì in gara3 sul campo frusinate) ma ridimensiona le ambizioni dei leopardiani che non sono riusciti ad interpretare la stessa partita che li aveva portati a violare il parquet della squadra di coach Gramenzi.

Di contro Ferentino entra in campo subito determinata, propone un cifra tecnica superiore, pratica un gioco asfissiante e molto fisico che mette subito in difficoltà Recanati che già in apertura subisce due mini break che consentiranno agli ospiti di mantenere sempre un solco importante, arrivato in alcuni momenti anche di 16 punti. E quando Recanati riesce ad arrivare a -3 (con 7’ 47” da giocare), Ferentino ripreme sull’acceleratore e favorita da una manovra involuta dei padroni di casa, riallunga e porta a casa gara2.

Recanati che è sembrata oltre che irretita dal gioco molto fisico degli avversari (molto tollerato da una contestatissima terna arbitrale), aver subito la pressione psicologica di avere in mano l’occasione per scrivere una ulteriore pagina di storia.

PalaCingolani che si presenta per la prima volta strapieno con 1100 spettatori (una sessantina da Ferentino), grande coreografia del pubblico (oramai una costante). Tanti osservatori in tribuna.

Gramenzi, che in settimana ha redarguito i suoi sulla prestazione infrasettimanale contro Recanati, parte con Starks, Bucci, Ghersetti, Biligha, Thomas. Sacco replica con Sykes, Zanelli, Pierini, Lauwers, Mosely

Subito Ferentino dal primo secondo e due parziali da 13 punti complessivi targati Thomas, Starks, Ghersetti per gli ospiti che spiccano il volo. Recanati è troppo contratta e solo Zanelli trova la retina, Lauwers va subito a due falli. Sotto di 11 e con un gioco che non soddisfa, Sacco chiama time out dopo appena 4’. Arriva una reazione con Sykes e Lauwers ma riparte immediatamente a colpire dall’area pitturata e fuori Ferentino che riprende il largo. A 11” dalla fine Recanati può andare a meno 2 ma la giocata di Zanelli viene fischiata e porta in lunetta dall’altra parte Guarino per tre tiri liberi. Palas che insorge contro la direzione arbitrale. Recanati da un possibile -2, passa a -8.

La seconda frazione è ancora uno Starks show su cui Recanati non riesce a chiudere il sipario. Cresce ancora la cifra tecnica degli ospiti mentre manca a Recanati la dovuta lucidità che insieme al nervosismo per alcune ennesime decisioni arbitrali sfaldano le certezze della squadra di Sacco che va al riposo lungo sotto di 11 ma soprattutto con un gioco non all’altezza delle precedenti prestazioni.

Nemmeno la strigliata negli spogliatoi scuote Recanati che questa volta se la deve vedere con Biligha e dopo appena 2’ diventano 16 le lunghezze di svantaggio da colmare. L’arbitraggio ancora al centro di contestazioni della panchina leopardiana ed arriva il tecnico. Recanati precipita a -16 e sono passati solo 2’. Sykes, Zanelli e Mosley tentano di ricucire, Recanati arriva a -8 con 2’ 2” da giocare. Arriva un fallo antisportivo per Zanelli (altra fortissima contestazione in campo e sugli spalti), Sacco non resiste più e viene espulso. Guarino (che trova anche il tempo di bisticciare con Gueye) dalla lunetta porta Ferentino a +12. Recanati non ci sta e con Pierini, Lauwers e Mosley risale a -6 in una fase anche di grande confuzione degli arbitri. Guarino, implacabile chiude la frazione per il +9 a favore dei suoi.

Recanati parte subito a testa bassa per i 10’ finali ed anche se il ferro non aiuta i padroni di casa, Sykes, Zanelli e Mosley risvegliano le velleità dei padroni di casa che arrivano a -3 con 7’ 472 da giocare. Recanati dunque c’è, è ancora viva e attacca. Sykes scivola in contropiede e la palla del possibile quasi aggancio viene sfruttata da Bucci. A metà frazione Starks colleziona punti pesanti che riportano in fuga Ferentino, Recanati si disunisce ancora una volta. Ospiti che sciorinano basket di categoria superiore e senza più fare leva sul gioco fisico dei suoi “armadi”. Recanati è in difficoltà, il divario si assesta sui 13 punti e tale rimarrà sino al fischio finale.

Finisce con gli applausi sia per Recanati che ha avuto anche quando giocava male il sostegno della tifoseria, che per Ferentino che ha dimostrato quella differenza che vale la categoria superiore.

Una bordata di fischi ed insulti accompagna la terna arbitrale (Boninsegna, Caruso, Giovannetti) che guadagna in tutta fretta gli spogliatoi.

Recanati ha giocato male, su questo non ci piove, l’emozione e forse la supponenza post impresa di Ferentino hanno giocato un brutto scherzo. Ferentino ha mostrato grandi capacità in fase di geometrie e soluzioni al tiro. Oltre che un roster di alto spessore.

Migliore in campo in assoluto, Mosley con 24 di valutazione. Miglior realizzatore con 23 punti Starks. Sulla sponda Recanati 19 punti di Sykes, per Ferentino miglior valutazione per Thomas, 21. La serie ora è alla pari. Gara3 a Ferentino mercoledì sera decide chi affronterà Torino. Per Recanati poche ore per riflettere sugli errori e rilanciare la sfida.

Fotogallery a cura di Simon Regini

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