Riscatto Fortitudo! Ravenna rimontata e sconfitta 89-83

Riscatto Fortitudo! Ravenna rimontata e sconfitta 89-83

La grande prova del trio Candi-Montano-Campogrande (48 punti in tre) ha guidato la Fortitudo alla rimonta e al successo per 89-83 sull’OraSì Ravenna

Dopo la scoppola casalinga contro Verona di domenica scorsa, la Fortitudo era chiamata ad una prova d’orgoglio nuovamente davanti agli oltre 5000 del PalaDozza e non ha steccato l’appuntamento vincendo 89-83 contro una formazione insidiosa come l’OraSì Ravenna, arrivata in Piazza Azzarita con un due su due nella casella vittorie. Un successo poi che acquisisce ancor più valore dal momento che i padroni di casa erano privi di Michele Ruzzier e Chris Roberts. Assenze a cui però l’Aquila ha saputo sopperire grazie ad una grande prova del trio di giovani esterni italiani Candi-Montano-Campogrande che ha siglato la bellezza di 48 punti complessivi. Positiva anche la gara dell’americano Justin Knox – in ombra contro Verona e oggi autore di 16 punti e 5 rimbalzi – e quella di capitan Mancinelli (16 punti). La grinta e il carattere, tirate fuori dopo un primo quarto costellato di difficoltà soprattutto in difesa, sono le armi che alla lunga hanno fatto la differenza mettendo un’importante pietra su questo successo.

La formazione ospite comincia sulla falsa riga di quanto fatto vedere non più tardi di sette giorni fa dalla Scaligera Verona, perforando con gli ispirati Chiumenti (cresciuto proprio in Fortitudo) e Tambone da quasi tutte le posizioni una difesa fortitudina in certe situazioni palesemente disattenta e molle anche a rimbalzo dove qualche carambola di troppo viene lasciata per strada. L’8/10 da due e il 2/3 da tre iniziale dei romagnoli sono i due chiari segnali che anche stasera i giallorossi – che toccano il loro momentaneo massimo vantaggio sul +11 (29-18) – vogliono fare sul serio. Questa volta però la reazione fortitudina arriva prima che sia troppo tardi e porta la firma di Mancinelli che chiude il primo quarto con un canestro clamoroso dalla metà campo che suona la carica e galvanizza l’Aquila (29-21). Boniciolli in apertura di secondo tempo decide di buttare nella mischia contemporaneamente Candi, Montano e Campogrande per cavalcare il buon momento e la mossa si rivela azzeccata: in un amen, infatti, i biancoblu ritrovano il giusto smalto e ricominciano a macinare un gioco accettabile e canestri. La parità e servita a quota 39 sul canestro ravvicinato di Knox, ma la Kontatto Fortitudo fa addirittura meglio e sorpassa gli avversari con la terza tripla consecutiva dello scatenato Campogrande che fa esplodere l’urlo del PalaDozza. I falli vengono in soccorso dei ravennati e offrono loro la possibilità del nuovo sorpasso dalla linea della carità che Marks non si fa scappare mettendo il punto esclamativo sul primo tempo (43-42 per l’OraSì).

Approccio un po’ soft per i padroni di casa anche in un avvio di secondo tempo a forti tinte giallorosse: Masciadri, Tambone e Chiumenti vanno a segno in rapida successione scrivendo sul tabellone il nuovo +8 (50-42), ma ancora una volta la Kontatto trova le forze per replicare e lo fa con un parziale di 13 a 2 che capovolge nuovamente il risultato (55-53). Una fiammata che vale come oro colato per Bologna che scioglie la tensione e chiude i boccaporti in difesa ricevendo come premio per il buon lavoro un nuovo mini-allungo (60-55). Prima del suono della terza sirena però Ravenna ha ancora il tempo per raddrizzare le cose con Marks e Crusca che rimettono il match in perfetto equilibrio (62-60). Tra frizzanti sorpassi e controsorpassi a spuntarla è la Fortitudo che entra negli ultimi 3 minuti di gara con un tesoretto di 5 punti figlio della schiacciata di Knox e del canestro in contropiede dopo aver rubato palla all’ex biancoblu Sabatini di capitan Mancinelli (77-72). Il capitano concede il bis pochi istanti più tardi quando spara una tripla da distanza siderale dal forte sapore della vittoria. La bomba di Montano e il canestro dall’angolo di Campogrande hanno un altrettanto importante peso specifico e servono a mettere in ghiaccio l’89-83 finale. 

KONTATTO – ORASI 89 – 83
(21-29; 42-43; 60-60)

Fortitudo: Mancinelli 16, Candi 15, Costanzelli, Ruzzier, Torricelli, Campogrande 11, Montano 22, Gandini, Raucci, Knox 16, Italiano 9. All. Boniciolli.
Ravenna: Smith 8, Sgorbati, Chiumenti 10, Marks 22, Raschi 10, Masciadri 8, Tambone 17, Crusca 6, Seck, Sabatini 2. All. Martino.

Fotogallery a cura di Massimo Casa – Pierfrancesco Accardo

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