Risorge la Mobyt, scofitta la capolista Torino

Risorge la Mobyt, scofitta la capolista Torino

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Sovvertito il pronostico al Palacarife dove Ferrara batte i piemontesi e raccoglie due punti d’oro per il finale di stagione, Torino rimane avanti per 38 minuti ma nel finale i biancoverdi gettano il cuore oltre l’ostacolo e raggiungono una vittoria di prestigio che fa sicuramente morale.

Inizio di gara con Ferrara che sbaglia tanto in attacco sia con Benfatto che con Ferri, i ragazzi di coach Pillastrini ne approfittano sfruttando la fisicità di Baldi Rossi e Wojciechowski, proprio una tripla dell’italo-polacco manda i gialloblù sul +7 dopo 4 minuti (2-9). Superato lo stordimento iniziale i biancoverdi si rimettono in riga e mettono in difficoltà la capolista nel suo punto più forte ovvero sotto canestro, il tandem Benfatto-Campiello regge interamente l’attacco ferrarese producendo tutti e 13 i punti con i quali i padroni di casa, complice il secondo fallo di Wojciechowski, si portano in vantaggio (13-12 dopo 9 minuti). Nel finale del quarto si sbloccano i play di entrambe le compagini: alla tripla di Ferri risponde Tommasini che sfrutta appieno un taglio backdoor ben servito da Parente, infine due tiri liberi di Castelletta terminano il quarto con la Mobyt avanti 18-16.

La seconda frazione vede una Torino arrembante sapientemente orchestrata da Parente che innesca Baldi Rossi e Gergati portando i gialloblù sul +5 (20-25 al 12″); Ferrara sembra prigioniera delle proprie ansie soprattutto in attacco dove Ferri e soprattutto Circosta litigano in continuazione col canestro sbagliando anche tiri aperti, ci pensa allora Gazzotti uscendo dalla panchina con 5 punti consecutivi a riavvicinare i biancoverdi. La partita ora è intensa e poco spettacolare con gli arbitri che fischiano molto soprattutto contro Torino (tre falli per Wojciechowski, Sandri e Conti), ci pensano allora Gergati ed Evangelisti a trovare canestri dalla media-lunga distanza mentre per Ferrara è one man show di Gazzotti che segna da ogni posizione firmando lui tutti e 13 i punti dei padroni di casa nel quarto che gli permettono di rimanere in partita ed andare al riposo lungo con Torino avanti solo di 4 lunghezze (31-35).

Il gioco riprende con i piemontesi che si affidano all’asse Tommasini-Baldi Rossi (ottima la sua partita) e la Mobyt che si danna in difesa con Spizzichini e Cortesi ma continua ad avere basse percentuali al tiro, solo i jumper di Campiello tengono viva la partita ma gli ospiti hanno l’inerzia dalla loro e la tripla di un chirurgico Gergati regala il massimo vantaggio alla Manital (39-47). Coach Furlani chiama un timeout nel quale striglia i suoi giocatori e ottiene la reazione sperata: capitan Ferri tira fuori l’orgoglio segnando una tripla ben servito da un’insistente azione di Spizzichini, sul ribaltamento Conti segna un layup facile dopo un rimbalzo offensivo ma è Campiello a far esplodere il Palacarife con la tripla in transizione che riporta i bincoverdi sul -2 (47-49 al 27″). La partita ora è più divertente con le squadre che alzano le proprie percentuali, ai canestri di Gergati e Baldi Rossi rispondono Spizzichini e Benfatto; Torino perde Parente per infortunio (distorsione alla caviglia) e Viglianisi commette un’ingenuo fallo antisportivo non sfruttato da Ferrara con Circosta che sbaglia i liberi e Gazzotti che non capitalizza il possesso successivo, si arriva quindi all’ultimo quarto con gli ospiti ancora in vantaggio per 53-56.

L’ultima frazione vede i gialloblù determinati ad imporsi come testimoniano i due alley oop consecutivi realizzati da Wojciechowski, timeout obbligato per Ferrara che sbanda pericolosamente rischiando di uscire dal match. I biancoverdi però trovano nuova linfa quando il discutibile quarto fallo di Wojciechowski fa infuriare Pillastrini che viene punito con un fallo tecnico; Ferri è freddo e realizza i quattro tiri liberi consecutivi assegnatoli riportando Ferrara sul -3 (57-60 al 33″). Per i successivi due minuti entrambe le squadre non segnano: Torino non trova più i punti di Evangelisti e Baldi Rossi e paga l’inesperienza in regia di Viglianisi, Ferrara d’altro canto commette errori marchiani in attacco sbagliando tanti tiri liberi e affrettando il gioco alla ricerca di una parità che non arriva. Ora gli arbitri non perdonano nessun contatto e le squadre trovano punti solo a gioco fermo con Benfatto e Gergati (60-62 al 36″); a sparigliare le carte ci pensa Circosta che trova il jumper del pareggio e la tripla “ignorante” realizzata dopo due rimbalzi in attacco raccolti dall’esterno romano stesso che fa esplodere il Palacarife di gioia portando la Mobyt in vantaggio (65-62 al 37″). Tommasini ed Evagelisti mantengono Torino a contatto ai quali risponde ancora un Circosta con la mano caldissima che mantiene Ferrara avanti sul 69-68; gli estensi ora si affidano a Ferri bravo nel subire tanti falli che poi tramuta in punti dalla lunetta, i biancoblù non riescono più a segnare soprattutto grazie al lavoro difensivo di Benfatto e Campiello bravi a non far ricevere il pallone sotto canestro a Wojciechowski e Baldi Rossi. E proprio il capitano biancoverde a siglare i liberi del definitivo 76-68 che portano Ferrara ad una vittoria tanto sudata quanto insperata.

Torino trova quindi la quarta sconfitta consecutiva e vede Matera avvicinarsi a sole 4 lunghezze in classifica, coach Pillastrini ottiene buone risposte da Baldi Rossi (14 punti, 10 rimbalzi e 4 stoppate) e da Gergati (22 punti e 6 rimbalzi con 8/10 al tiro); d’altro canto Wojciechowski è stato limitato dai falli (8 punti e 9 rimbalzi ma solo 18 minuti in campo) e Evangelisti aveva le polveri bagnate (6 punti con 2/9 al tiro), in generale poi gli arbitri non sono stati teneri con i gialloblù come testimoniano i 36 falli commessi a fronte di soli 16 subiti. Ferrara vince grazie alle prestazioni dei suoi giocatori sotto canestro: Benfatto (16 punti, 9 rimbalzi e 12 falli subiti) e Campiello (15 punti, 5 rimbalzi e 5 recuperi) non hanno subito i pariruolo avversari; ottimo anche Gazzotti che monopolizza il secondo quarto segnando 13 punti; da rivedere invece le percentuali al tiro (35% totale) e ai liberi (26/40) e le prestazioni offensive di Spizzichini e Cortesi.

MVP Basketinside: Michele Ferri 19 punti, 13/14 ai liberi, 3 rimbalzi, 3 assist e 12 falli subiti. Il capitano biancoverde gioca mostrando tonnellate di attributi giudando la squadra dal punto di vista fisico e morale, glaciale infine nei tiri dalla lunetta che danno la vittoria ai biancoverdi.

Mobyt Ferrara

Ferri 19 Circosta 9 Benfatto 16 Campiello 15 Cortesi 0 Spizzichini 2 Gazzotti 13 Castelletta 2 Casati N.e Brandani N.e

Manital Torino

Baldi Rossi 13 Gergati 22 Wojciechowski 9 Tommasini 10 Evangelisti 6 Conti 6 Parente 2 Sandri 0 Viglianisi 0 Baldasso N.e

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