Roseto lotta ma capitola, Treviso corsara al PalaMaggetti

Roseto lotta ma capitola, Treviso corsara al PalaMaggetti

Dopo un’ottima partenza, Treviso riesce a condurre per buona parte della gara ma Roseto, pur senza Fultz, riesce a rimontare ed a giocarsela fino alla fine. Decidono Moretti e Rinaldi.

ROSETO SHARKS – DE’ LONGHI TREVISO 78-83

Grazie a un’ottima partenza, Treviso riesce a condurre per tutta la gara e a portare a casa i due punti.

Roseto: Smith 30, Cantarini ne, Fultz 3, Radonijc 3, Fattori 12, Mariani, Mei 8, Casagrande 8, Amoroso 8, Fasciocco ne, Paci ne, Sherrod 6 All: Di Paolantonio

Treviso: Perry 15, La Torre 3, Moretti 17, Malbasa, Barbante ne, Fantinelli, Saccaggi 13, Rinaldi 13, Poser ne, Ancellotti 6, DeCosey 11 All: Pillastrini

Note: Parziali: 15-26, 34-40, 55-56. Roseto: 20/35 da 2, 8/29 da 3, 14/17 ai liberi, 33 rimbalzi (14 offensivi), 13 assist, 11 palle perse, 6 palle recuperate. Treviso: 18/37 da 2, 11/19 da 3, 14/18 ai liberi, 32 rimbalzi (10 offensivi), 18 assist, 12 palle perse, 4 palle recuperate. Usciti per 5 falli: nessuno. Luogo: PalaMaggetti Turno di A2: 8° Spettatori: 4000

Arbitri: Ursi, Tallon, Costa

Per oltre metà gara senza Fultz, Roseto se la gioca fino alla fine, ma non è bastato. La De’Longhi Treviso riscatta il ko di Bologna espugnando 78-83 il PalaMaggetti. I ragazzi di Pillastrini si riprendono la vetta della classifica, ora condivisa oltre che con i biancazzurri anche con la Segafredo Bologna. Un match giocato a ritmi altissimi e deciso nel finale dal solito ‘baby leader’ Davide Moretti oltre che da Tommaso Rinaldi, venuto fuori al meglio nelle fasi più calde. In casa Roseto, consueti 30 punti per Smith. Serata no per Amoroso, infortunio per Fultz, che dopo l’intervallo non è più tornato in campo. Per la De’ Longhi, in cinque in doppia cifra, con Moretti best scorer con 17 punti.

Partono subito forte le due squadre, con Roseto che trova subito da Smith due canestri in fotocopia, nonostante la marcatura di DeCosey. Grazie all’unica tripla nella gara di Fultz, i padroni di casa si portano sul 10-5 dopo circa tre minuti. Dopodichè i ragazzi di Di Paolantonio cominciano a fare acqua in difesa ed a litigare col ferro in attacco, anche grazie all’ottima difesa di Treviso. Moretti piazza due triple, portando avanti gli ospiti. 10-13 al 5’. DeCosey trova due schiacciate, nel mezzo va a bersaglio anche Perry: è 0-15 di parziale trevigiano. Roseto è in bambola ed il suo coach non sa che pesci pigliare. Tanto per cambiare, è Smith a dargli una mano ma il primo quarto si conclude sul 15-26. Ancellotti e Fantinelli regalano il massimo vantaggio agli ospiti, sul 15-29. Treviso spreca due possessi, Fattori piazza la tripla per gli Sharks: per Pillastrini gatta ci cova e chiama time-out prima che sia troppo tardi.Di Paolantonio rigetta nella mischia Sherrod (in ombra in avvio di gara) e l’ultimo arrivato in casa Sharks dà una grossa mano, soprattutto in difesa. 23-34 al 15’. Sugli scudi Saccaggi, che piazza la bomba del nuovo +14 per la De’Longhi, che poi però si addormenta, gettando alle ortiche diversi possessi. Roseto inizia ad approfittarne con un parziale di 9-0 che la riporta sul -5. Si va all’intervallo sul 34-40.

Al rientro dagli spogliatoi, Casagrande e Smith regalano il 38-40 agli Sharks ma arriva la replica di DeCosey con cinque punti in fila. Ancora bene Sherrod in fase difensiva, molto meno bene in attacco, ben limitato da Ancellotti e compagni. Treviso torna +10 al 25, sul 40-50, prima di vivere il momento più delicato della gara. Per la prima volta il quintetto di Pillastrini soffre in difesa ed in attacco è costretta a forzare, affidandosi al solo talento. Fra i locali, esce dal suo torpore Amoroso, dando una grossa mano in difesa e realizzando i primi due punti della sua gara dalla lunetta. Roseto torna sul 52-54. Rinaldi è lesto a sfruttare un tiraccio di Moretti e rimettere i suoi avanti di 4 ma prima della conclusione della terza frazione arriva un gioco da tre punti di Sherrod che manda le due compagini a giocarsi i 10’finali sul 55-56.

Roseto rimette il naso avanti grazie allo scatenato Fattori, ma è un fuoco di paglia. La risposta trevigiana è lesta con Rinaldi e Perry. Smith impatta sul 60-60, ma Perry con un libero, Moretti ed infine la tripla velenosissima di La Torre rilanciano Treviso sul +6, a 6’40”dalla conclusione. Gli Sharks però, pur senza la sapiente guida di Fultz, sono tutt’altro che domi. Arriva la prima tripla di Amoroso, seguito a ruota da Mei: è ancora parità, 66-66. Perry realizza a 3’30”dalla fine, Amoroso rimette la gara per l’ultima volta in parità. Moretti da 8 metri trova un magico siluro grazie all’aiuto del tabellone. Saccaggi non è da meno, la De’ Longhi vola di nuovo sul +6. E’l’allungo decisivo anche se Roseto continuerà a far tremare il quintetto trevigiano. Rinaldi prima sbaglia un facile canestro, ma poi cattura il rimbalzo e riesce a correggere per il 71-76. Smith e Casagrande non ne hanno abbastanza e fanno tornare a sognare gli abruzzesi sul -1, ma Rinaldi va ancora a canestro: 75-78 a 33”dal termine delle ostilità. Dopo il time-out Amoroso spreca la tripla del possibile pareggio e da quel momento Treviso gestisce nel migliore dei modi, grazie soprattutto alla precisione dalla lunetta di Moretti. Il match termina sul 78-83, ma Roseto anche oggi ha dimostrato di essere dura a morire e squadra veramente tosta.

Fotogallery a cura di Giulia Gombac

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