OF G1- Roseto corsara al Palaborsani contro Legnano, Sharks 1-0

OF G1- Roseto corsara al Palaborsani contro Legnano, Sharks 1-0

I Roseto Sharks espugnano il fortino dei Legnano Knights,vincendo 58-62 con una prova solida e di maggiore concentrazione rispetto ai padroni di casa.

di Giovanni Colombo

I Roseto Sharks espugnano il fortino dei Legnano Knights, vincendo 58-62 con una prova solida e di maggiore concentrazione rispetto ai padroni di casa, che pagano la brutta serata di Mosley e quella di un Raivio in versione più umana del solito. Roseto dunque, trascinata da Smith (positivo nel secondo quarto) e Amoroso, è in vantaggio nella serie 1-0.

Legnano sempre priva di Navarini e ovviamente Frassineti, è schierata inizialmente da coach Ferrari con Palermo playmaker, Raivio guardia, Martini e Ihedioha ali e Mosley centro. Roseto risponde con lo starting five schierato da coach di Paolantonio che vede Fultz, Smith, Casagrande (ex applauditissimo dai suoi vecchi tifosi), Amoroso e Sharrod. PalaBorsani esauritissimo e folta rappresentanza di tifosi giunti da Roseto per una non agevole trasferta.

Il match inizia con una palla persa da Legnano e Casagrande che va a appoggiare comodamente in contropiede. Legnano si porta subito sul 6-2 con due azioni da tre punti. Prima Martini e poi Mosley segnano, subiscono fallo e realizzano il libero supplementare. La tripla di Palermo regala il primo vantaggio significativo ai Knights (9-2), che mostrano una grandissima circolazione di palla in queste battute iniziali. Roseto risponde subito al parziale di Legnano con un controparziale di 8-0, iniziato da Sharrod (che segna e subisce fallo per due volte consecutive) e chiuso da Fultz che segna appoggiando al tabellone per il nuovo vantaggio ospite (9-10). Legnano risponde, dopo qualche errore al tiro, con Martini che segna dalla media distanza e riporta avanti i Knights 11-10. La tripla di Amoroso e il canestro di Raivio sanciscono il 13-13 con cui si va al primo riposo. Punteggio basso ma spettacolo godibile e molta intensità.

Il secondo quarto inizia da incubo per Roseto che subisce un parziale di 11-0, frutto di un canestro di Martini e ben tre triple consecutive di uno scatenato capitan Maiocco. Notte fonda a livello realizzativo per gli ospiti, che precipitano dunque a -11 (sul 24-13) sbagliando tutto lo sbagliabile in fase offensiva. Dopo quasi sette minuti di digiuno offensivo totale, è Smith a segnare da due e sbloccare il tabellino degli Sharks. Smith poi colpisce anche da tre. Gli fa eco Amoroso e così Roseto nonostante tutte le difficoltà gli ospiti si riavvicinano sul 24-21. Raivio riporta a +6 i Knights colpendo dall’arco ma Amoroso sempre dalla lunga distanza risponde subito, poi Roseto fa 2/2 dalla lunetta e Casagrande segna in contropiede proprio sulla sirena di fine quarto dopo una banale palla persa da Legnano. Roseto dunque va al riposo lungo piuttosto incredibilmente in vantaggio (27-28), con Legnano che ha mascherato con le triple di Maiocco una serie notevoli di errori (al tiro e in generale) e la mancata vena di Raivio e Mosley. Tra gli ospiti solo 5 punti da Smith (2/10 al tiro per lui) e un orribile 6/27 da due di squadra (e da tre non va meglio con 4/15 per un pessimo 27%). Legnano da due ha il 50% ma tira troppo poco (5/10),da tre ha un brutto 5/17 e persino ai liberi fa registrare solo 2/6, con Mosley responsabile principale con 1/5.

Alla ripresa del match Ferrari schiera Maiocco nello starting five al posto di Ihedioha. Mosley subisce subito fallo e in lunetta sbaglia il primo libero (sesto errore consecutivo per lui) ma segna il secondo per il 28-28. Sharrod con un bel sottomano porta Roseto sul 28-30, Maiocco pareggia in penetrazione ma Casagrande riporta Roseto avanti, sfruttando per la terza volta una palla persa di Legnano. Martini pareggia ancora per i Knights colpendo dalla media distanza, ma a questo punto Roseto spezza un pò l’equilibrio segnando prima con Sherrod da sottomisura e poi con Mei dall’arco il 32-37 che obbliga Ferrari al timeout. Al rientro sul parquet Palermo segna subito dal mid range, ma Mei con 1/2 dalla lunetta e Smith con un tiro ad alta percentuale portano Roseto al massimo vantaggio (+6, 34-40). Legnano a questo punto all’improvviso rinasce in attacco, segna con Maiocco in penetrazione, colpisce con Martini con una grande tripla dopo una palla persa di Roseto e infine colpisce ancora da tre con Ihedioha. 42-40 Knights e partita di nuovo capovolta. Smith, più vivace in questo terzo quarto, impatta sul 42-42, ma Legnano chiude accelerando sfruttando prima Ihedioha (tap in volante dopo una tripla di Martini sputata dal ferro) e poi Raivio, con quest’ultimo a firmare il 46-42 sullo scadere del terzo periodo.

Con l’inizio dell’ultima frazione, Roseto pareggia subito i conti con Smith autore del 46-46. Raivio riporta avanti Legnano (48-46) ma prima l’altro ex del match, Fattori, pareggia i conti, e poi Amoroso colpisce da tre dopo l’ennesima palla persa dai padroni di casa. Fultz lo imita poco dopo per il più quattro mentre il botta e risposta tra Maiocco e Amoroso, vale il 51-56. I padroni di casa provano a rifarsi sotto ma nel momento più importante dell’incontro sale in cattedra Mei, che dall’arco trova nuovamente cinque lunghezze di scarto (56-61), costringendo coach Ferrari a chiamare minuto di sospensione a quarantanove secondi dal termine. Immediato il ritorno in campo di Mosley, che subito trova un fallo che lo manda in lunetta. Lo 0/2 dello statunitense viene compensato dal rimbalzo offensivo, che poi si concretizza in due punti di Maiocco. Roseto a 22″ dal termine ha l’ultimo possesso. Legnano è ancora a zero sul conto dei falli del quarto ed è così costretta a perdere diversi secondi prima di spedire Smith in lunetta a quattro secondi dalla fine. Al capocannonniere del campionato basta fare così 1/2 per infilare due possessi di distanza che di fatto valgono i titoli di cosa sulla gara. Roseto vince quindi 58-62, meritatamente, in un match in cui entrambe le squadre hanno tirato decisamente male ma in cui gli ospiti hanno sbagliato meno in generale e hanno sfruttato la vena di Amoroso e un buon secondo tempo di Smith. Legnano, pur con gli ottimi Maiocco e Martini, è stata “tradita” dai suoi statunitensi, con Mosley terribile dalla lunetta (2/9) e mai capace di una delle sue giocate spettacolari, mentre Raivio ha finito con soli 9 punti a referto frutto di un rivedibile 4/11 al tiro. Il tempo per recriminare però non esiste: Martedì alle ore 20 andrà in scena già gara 2.

MVP BASKETINSIDE.COM: Amoroso

T.W.S. Legnano – Visitroseto.it Roseto 58-62 (13-13, 14-15, 19-14, 12-20)

T.W.S. Legnano: Matteo Martini 17 (5/10, 2/7), Federico Maiocco 16 (3/5, 3/6), Nikolas thomas Raivio 9 (3/7, 1/4), William ralph jr. Mosley 6 (2/6, 0/0), Matteo Palermo 5 (1/2, 1/6), Francesco Ihedioha 5 (1/4, 1/4), Luca Battilana 0 (0/0, 0/0), Michael Sacchettini 0 (0/0, 0/0), Francesco Gastoldi 0 (0/0, 0/0), Edoardo Roveda 0 (0/0, 0/0), Filippo Secco 0 (0/0, 0/0), Gabriele Berra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 4 / 12 – Rimbalzi: 44 13 + 31 (William ralph jr. Mosley 18) – Assist: 12 (Nikolas thomas Raivio 6)

Visitroseto.it Roseto: Adam Smith 14 (5/14, 1/6), Valerio Amoroso 14 (1/2, 4/9), Brandon Sherrod 9 (4/12, 0/0), Riccardo Casagrande 8 (3/5, 0/0), Nicola Mei 7 (0/1, 2/5), Robert Fultz 5 (1/5, 1/3), Giovanni Fattori 5 (2/3, 0/3), Andrea Piazza 0 (0/1, 0/1), Todor Radonjic 0 (0/0, 0/1), Maurizio Cantarini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 6 / 8 – Rimbalzi: 37 13 + 24 (Brandon Sherrod 9) – Assist: 12 (Robert Fultz 6)

Fotogallery a cura di Marco Brioschi

Legnano

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy