Roseto espugna Jesi nel match salvezza

Roseto espugna Jesi nel match salvezza

A suon di triple subite – le ultime, quelle fatali, firmate Pierich – errori difensivi e discontinuità, la Termoforgia cade meritatamente di fronte ad un accesissimo pubblico, e lo fa nettamente, assestando 13 lunghezze che pesano come un macigno ai fini della classifica.

di Elisa Ortolani, @elifencer

Fallisce miseramente il match salvezza che Jesi ha ingaggiato in questa infrasettimanale contro Roseto. Entrambe situate nella sezione bassa della classifica, le due compagini si sfidavano in una gara potenzialmente alla pari che a fine campionato potrebbe pesare più dei due semplici punti che erano in palio questa sera. A suon di triple subite –le ultime, quelle fatali, firmate Pierich-, errori difensivi e discontinuità, la Termoforgia cade meritatamente di fronte ad un accesissimo pubblico, e lo fa nettamente, assestando 13 lunghezze che pesano come un macigno ai fini della classifica. Si trattava di un match abbordabile, con fattore campo favorevole e un Palas che ha costituito un sesto uomo non trascurabile. Si salva visibilmente solo Mascolo, che con i suoi costanti e spesso decisivi contributi ha aiutato l’Aurora a non precipitare prematuramente a galla in maniera ancor più clamorosa –salvo poi il risultato finale ugualmente negativo, ma certo non è del giovane play la colpa di giocare uno sport di squadra. Letali invece Rodriguez, il già ricordato Pierich, Person e Sherrod, che sul fronte abruzzese non hanno potuto che approfittare delle tante, troppe guardie abbassate che si sono trovati di fronte.

Con una sola lunghezza di differenza si conclude la prima frazione di gioco, che vede le due compagini lottare equamente per il fondo della retina, con un botta e risposta di triple inaugurato da Person dopo la metà quarto, ma effettivamente aperto da Mascolo. Jesi concede qualche doppio possesso di troppo, che la porta a perdere l’iniziale lieve vantaggio fino a trovarsi in leggero deficit, ma il numero di rimbalzi complessivo torna sulla parità (8) fino all’affermazione del 25-24.

Rodriguez vanifica la buona giocata di Person in contropiede con un fallo difensivo seguito immediatamente da un altro che dimostra la nuova aggressività di Roseto. Anche Baldasso pecca consecutivamente di due falli che regalano palloni, e a nulla serve la stoppata di Totè di fronte al doppio possesso concesso che porta a un appoggio di successo. È solo uno degli episodi che portano l’inerzia della partita verso gli abruzzesi. È Knowles con una tripla centrale a smuovere le acque jesine. Non basta di fronte a Rodriguez che da dietro l’arco supera abbondantemente la doppia cifra, portando i suoi a quota 40. Anche Dillard reagisce dalla lunga, segue Mascolo sul medesimo stile. Continuano tuttavia i doppi possessi concessi agli Sharks, cui cerca di rimediare Baldasso con una tripla fondamentale che sancisce il -5 riaprendo di fatto la partita. Baldasso e Dillard chiudono il quarto con una tripla cadauno, la seconda delle quali a fil di sirena che ferma il punteggio sul 49-50.

Totè firma il sorpasso di Jesi che dura pochi secondi ma segna un momento decisivo nel match arancioblù. Un fallo di Dillard e un conseguente tecnico alla panchina jesina riportano i marchigiani di nuovo indietro di tre lunghezze, ma un botta e risposta di tre triple sblocca Knowles che deve sopperire alle difficoltà odierne dell’altro USA. Jesi concede doppie opportunità, lascia avvicinare pericolosamente a canestro gli avversari, regala falli su canestri e si permette troppe disattenzioni. Tuttavia Mascolo mantiene alta la percentuale dei tiri dalla lunga e si rende difficile da marcare, penetrando più volte fino a riportare l’Aurora a -1, costringendo il coach abruzzese al time out. Mascolo continua ad essere fondamentale quanto versatile, affiancato da Knowles che da dietro l’arco fa qualche magia. È Sharrod a chiudere a 72-76 il terzo quarto.

Mentre Jesi fa i conti con i quattro falli di Totè, Maspero realizza tre importanti punti che si vanno a sommare al contributo del solito Mascolo. Totè esce presto per esaurimento di falli, ma Baldasso realizza una tripla che accende l’UBI BPA Sport Center sul -3. Sembra essersi avviata la stagione del recupero aurorino, del rush finale potenzialmente positivo dopo tanto penare altalenante. D’Arcangeli chiede quindi un time out di fronte a una clamorosa tripla di Dillard che porta i padroni di casa sul +2. È l’ultima fatale fase per Jesi: Pierich rientra facendo trovare immediatamente il vantaggio a Roseto che approfitta della debole difesa aurorina, che concede nella successiva azione un’altra tripla che costringe stavolta Cagnazzo a richiamare i suoi in panchina dopo un bruciante 6-0. Quattro sono le lunghezze da recuperare, che aumentano immediatamente a causa di un altro successo dalla lunga di Pierich. Siamo a 11-0 a favore degli ospiti a -1.30’, e mentre Jesi lotta, pur con una difesa non impeccabile, per un utopistico recupero, Roseto tocca quota 100 e Dillard giunge al suo quarto fallo. C’è ormai poco da fare per la Termoforgia, che conclude con il quinto fallo di Baldasso, cadendo dentro le sue stesse mura sul 93-106.

TERMOFORGIA JESI – CIMOROSI ROSETO 93-106
(25-24, 24-26, 23-26, 21-30)

Termoforgia Jesi
: Bruno Mascolo 25 (4/4, 3/5), Kevin Dillard 14 (1/2, 3/7), Lorenzo Baldasso 14 (1/2, 3/4), Giacomo Maspero 13 (3/7, 1/4), Tommaso Rinaldi 12 (2/3, 1/2), Preston Knowles 9 (0/4, 3/6), Leonardo Totè 6 (3/5, 0/1), Isacco Lovisotto 0 (0/0, 0/0), Matteo Santucci 0 (0/0, 0/1), Antonio Valentini 0 (0/0, 0/0), Babacar Kouyate 0 (0/0, 0/0), Simone Mentonelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 23 / 24 – Rimbalzi: 26 5 + 21 (Tommaso Rinaldi 6) – Assist: 17 (Bruno Mascolo 6)

Cimorosi Roseto
: Wesley Person 25 (6/9, 2/7), Brandon Sherrod 23 (10/18, 0/0), Yancarlos Jeferson Rodriguez 20 (2/4, 3/7), Simone Pierich 16 (1/2, 3/4), Nikola Akele 13 (4/6, 1/3), Paul Eboua 9 (4/6, 0/0), Lazar Nikolic 0 (0/2, 0/2), Jordan Bayehe 0 (0/1, 0/0), Dalph Panopio 0 (0/0, 0/0), Luca Cocciaretto 0 (0/0, 0/0), Abramo Penè 0 (0/0, 0/0), Giovanni Ianelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 25 / 29 – Rimbalzi: 29 13 + 16 (Nikola Akele 13) – Assist: 16 (Yancarlos Jeferson Rodriguez 8)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy