Roseto trionfa 83-76 grazie a Smith…e Ray

Roseto trionfa 83-76 grazie a Smith…e Ray

Partita equilibrata fino a metà. Nella terza frazione domina il quintetto locale che però a quattro minuti dal termine viene sorpassato dagli ospiti grazie a Ray.

ROSETO SHARKS – GSA UDINE 83-76

Parziali: 15-13; 32-31; 61-49; 83-76

ROSETO: Smith 37, Cantarini n.e, D’Emilio n.e, Fultz 6, Radonjic 7, Fattori 7, Mariani, Mei 7 , Casagrande 6, Amoroso 11, Paci 2, Sherrod. Coach Emanuele Di Paolantonio

UDINE: Diop n.e., Castelli 5, Okoye 3,Zacchetti 11, Truccolo 9, Nobile 3, Cuccarolo 4, Traini 8, Ferrari 2 , Vanuzzo, Ray 31. All: Lino Lardo

Arbitri: Brindisi, Lestingi, Solfanelli

Spettatori: 2300

Espulso: Ray (U)

Roseto degli Abruzzi. Continua il momento d’oro dei Roseto Sharks che battono la GSA Udine 83-76.

Partita equilibrata fino a metà. Nella terza frazione domina il quintetto locale che però a quattro minuti dal termine viene sorpassato dagli ospiti grazie a Ray.

Sarà proprio lui però che a 34”dal termine, con i suoi avanti di uno e dopo aver preso in mano la squadra con 31 punti, si farà espellere dopo una diatriba con i tifosi biancazzurri. A quel punto Smith è preciso dalla lunetta, superandosi con 37 punti personali (sempre più capocannoniere).

Roseto ha deciso, almeno per ora, di pagare la luxury tax e presentare a referto 8 senior. Non c’è Sherrod nello starting-five iniziale. L’ala americana giocherà solo tre minuti a cavallo fra le prime due frazioni.

Di Paolantonio, come ormai di consueto, opta da subito per la zona.
Smith segna il primo punto della gara dalla lunetta. Castelli ribatte con una tripla. Paci da una parte e Cuccarolo dall’altra litigano col pallone. Radonjic riporta avanti i biancazzurri. Udine conferma nelle prime fasi di essere una squadra capace di difendere egregiamente e di attaccare meno bene. Entra Ray che va subito a bersaglio. 4-5 al 5’.

Non ci si diverte granchè al PalaMaggetti. Ancora a segno l’ex virtussino, seguito da Cuccarolo. Mei risveglia i padroni di casa con una tripla ma Cuccarolo trova ancora il canestro. Time-out Roseto all’8’ sul 7-11. Dopo il 2/2 di Amoroso dalla lunetta, Casagrande in contropiede rimette il match in parità. A 41” dal termine della prima frazione fa il suo debutto Brandon Sharrod. Fultz e Casagrande precisi dalla linea della carità, nel mezzo timbra Zacchetti. Il primo quarto si conclude sul 15-13. Percentuali pessime al tiro da ambo le parti.

Smith replica a Ray col primo canestro personale dal campo. Nobile trova la bomba del sorpasso ospite. Al 15’Udine avanti 21-22. Gli ospiti allungano sul +6 con Zacchetti e una tripla fortunosa di Truccolo ma Smith ribatte con 5 punti in fila. L’americano si è svegliato ed è ancora lui a replicare a Zacchetti. Continua a regnare l’equilibrio ma il match si fa più gradevole.

Prima dell’intervallo Roseto si riporta avanti con due liberi di Fultz. Si torna negli spogliatoi sul 32-31. 12 di Smith e 6 per un positivo Casagrande nella fila degli Sharks, 8 per Zacchetti e Ray fra i friulani.

Allla ripresa del gioco Fultz subisce un colpo in faccia e chiede il cambio. Tripla da applausi per Smith dopo un canestro di Ray. Mei fa ancora meglio quando si trasforma in Alberto Tomba e penetra sotto canestro al termine di uno slalom. Roseto torna +3 e Lardo chiama time-out con 6’55”da giocare nel terzo periodo sul 41-38.

La bomba di Radonjic esalta ancora di più i supporters biancazzurri, ma l’entusiasmo si trasforma in protesta quando Mei viene sanzionato con un fallo, il quarto della sua gara. Arresto e tiro vincente di Smith, +8 Roseto al 25’. Rientra Fultz. Truccolo prova a sbloccare la GSA con una tripla, ma Smith continua il suo show prima con un fallo più canestro e poi servendo l’assist del 51-41 ad Amoroso, che infine piazza il siluro del +13.

Gli Sharks giocano veramente bene. Lardo non sa più che pesci pigliare in questa fase, chiamando di nuovo un minuto di sospensione. Radonjic allunga ulteriormente il divario con un tiro libero. Sempre dalla lunetta Traini sigla i primi punti della sua gara ma i biancazzurri con un’azione da manuale del gioco di squadra realizzano con Fattori. Gli Sharks chiudono un terzo quarto esemplare sul 61-49. Smith è a quota 24.

Fattori piazza la bomba del 64-51 ma poi Roseto si appanna per un paio di minuti. Di Paolantonio chiama time-out sul 64-56. Ad Amoroso ribatte Traini con una tripla. Ray prima sigla il -5 e poi segna subendo anche il fallo di Amoroso: realizza il libero supplementare del 66-64 a 4’49”dal termine.

Il ferro sputa fuori il tiro da 3 di Mei ma non quello di Ray. Arriva il sorpasso di Udine, 66-67 a 4’13”dalla fine: parziale di 2-16.

Smith però non ci sta a perdere ed intraprende un duello con Ray. A 4 punti dell’uno risponde l’altro con una bomba, Okoye (ancora a secco fino a quel momento) trova il siluro del 70-73. Smith da due e l’immarcabile Ray da 3. Ancora Smith con una bomba ad 1’dalla fine. Siamo sul 75-76.

La guardia statunitense poi cattura un rimbalzo in difesa e subisce fallo nel capovolgimento offensivo da Ray. E’il momento chiave. L’ex Virtus perde il controllo, litigando con i tifosi di casa. Gli arbitri lo rimandano negli spogliatoi. Un vero peccato per lo spettacolo che stava regalando nel duello con Smith, che poi sfrutta i 5 tiri liberi (più rimessa) a disposizione degli Sharks . Mei e ancora Smith fissano il punteggio sul definitivo 83-76.

Fotogallery a cura di Andrea Cusano & Giulia Gombac

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