Ruvo di Puglia sconfitto a Matera: poteva essere aggancio in vetta

Ruvo di Puglia sconfitto a Matera: poteva essere aggancio in vetta

 

Coach Ponticiello manda in campo Vico, Lovatti, Lagioia, Defant e Martone, tenendo in panca l’acciaccato Gilardi e il capitano Grappasonni. Cadeo deve invece rinunciare per infortunio anche a Marzoli, uscito solo dopo un minuto dalla sfida con Rieti a causa di uno stiramento, oltre a Simeoli difficilmente recuperabile fino a fine stagione. Perciò il quintetto iniziale è composto da Bonfiglio, Bonacini, Pilotti, Zerini e Modica.

Il primo quarto, a conti fatti, risulta quello decisivo con l’accelerazione della squadra di casa, propiziata da una sciagurata scelta difensiva del Ruvo che propone una zona match-up eseguita molto male che consente ai cecchini materani un eloquente 5/5 dalla lunga distanza che taglia un po’ le gambe ai ruvesi, che dall’altra parte del campo non riescono ad esprimersi al meglio facendo molta fatica a costruire tiri puliti: al 10’ è 25-17.

Cadeo capisce che è opportuno optare per una più classica difesa a uomo ed i risultati si vedono: crollano le percentuali materane (1/7 da 3 pt nel secondo quarto), aumentano le palle recuperate benché l’attacco non riesca a beneficiarne in termini di fluidità e concretezza: Ruvo ricuce un minimo il gap chiudendo il primo tempo sul 38-33. Da segnalare i 10 pt di capitan Pilotti che nel suo personale tabellino ha anche un pessimo -10 di +/-, segnale di una scarsa applicazione difensiva; per i padroni di casa si distingue il play Vico che, nonostante problemi di falli, sembra tornato sui livelli molto alti della prima metà della stagione, sfornando 4 assist in 8 minuti che si aggiungono ai 7 punti segnati.

Ad inizio terzo quarto Ruvo parte fortissima tenendo aperto il parziale iniziato nel finale del primo quarto e portandolo fino all’11-0 che significa primo vantaggio ruvese (38-41) finché sul parquet compare la protagonista reale della partita: la freddezza dalla lunetta degli uomini di coach Ponticiello. Dopo il parziale iniziale, i padroni di casa riequilibrano l’andamento del quarto capitalizzando al meglio i numerosi viaggi in lunetta (ben 12 volte) concessi dagli ospiti: un bottino di 10 punti che si dimostrerà determinante. Addirittura 11 i falli commessi dai pugliesi che non riescono in alcun modo a limitare la propria irruenza facendo chiaramente il gioco dei lucani, che dal campo faticano invece moltissimo a trovare il canestro e vengono tenuti a galla da un monumentale Grappasonni (in foto), che con continuità trova il fondo della retina con i piazzati dalla media distanza, cadendo indietro per evitare il tentativo di stoppata del difensore. Il quarto si chiude con il punteggio di 57-52, lasciando invariato il gap maturato nel primo tempo.

Clima infuocato e corretto per la frazione finale il cui copione si snoda su una serie di colpi e contraccolpi inferti dalle due squadre che mettono sul parquet momenti di grande intensità agonistica, spettacolo e voglia di vincere. Ruvo ci prova un paio di volte a scappar via dopo aver ricucito lo strappo, ma Matera è più agonisticamente cattiva e riesce con costanza a rispondere ai colpi di Pilotti e Provenzano. Bonfiglio e Vico segnano canestri quasi impossibili, e il play argentino è protagonista della giocata più spettacolare del match andando a stoppare con un balzo da saltatore in alto il contropiede di Provenzano a due minuti dalla sirena. Nel convulso finale la differenza è data dalla scarsa tenuta psicologica degli ospiti che clamorosamente gettano alle ortiche un capitale in termini di punteggio tirando dalla lunetta con percentuali da minibasket: 4/9 nell’ultimo quarto, contro il 7/8 dei padroni di casa. Ancora una volta è capitan Grappasonni (MPV di serata: 4/4 dal campo, 7/8 ai liberi, 15 pt e 25 di valutazione complessiva) a sancire la vittoria della Bawer con i tiri liberi del 75-70. Il canestro finale di Bonfiglio fissa il risultato sul 75-72.

Per Matera successo fondamentale, leggermente inficiato dalla vittoria di Anagni a Ferentino: nelle ultime due gare di regular season (a Ferentino e con Sant’Antimo) si giocherà le ultime chance di salvezza diretta.
Ruvo di Puglia perde la ghiotta opportunità di agganciare il primo posto in coabitazione con Trapani e Ostuni che significherebbe secondo posto in virtù della classifica avulsa. Contro Potenza e infine a Bisceglie i tifosi si attendono due prestazioni importanti per poter migliorare la posizione in classifica, strappando il fattore campo nella serie playoff.

Tabellini:

Bawer Matera: Vico 15, Lovatti 3, Lagioia 15, Defant 7, Martone 8,  Gilardi 10, Grappasonni 15, Franceschini 2, Coviello, Vignola n.e. All.: Ponticiello.

Adriatica Industriale Ruvo di Puglia: Bonfiglio 12, Bonacini 3, Pilotti 19, Zerini 11, Modica 6, Merletto, Provenzano 5, Ihedioha 16, Di Salvia n.e., De Leo n.e. All.: Cadeo

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