San Severo dura un tempo, per Firenze punti fondamentali nella lotta Silver

San Severo dura un tempo, per Firenze punti fondamentali nella lotta Silver

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Terza sconfitta consecutiva dell’Enoagrimm San Severo, che rimedia l’ ormai ennesimo ko esterno: stavolta contro una Firenze in piena inerzia, arrivata con stasera ad un poker che la tiene in piena, pienissima corsa verso la Legadue Silver. E come da pronostico, senza tre titolari (Maggio, Iannilli e Del Brocco), la squadra di coach Corpaci perde 94-72 contro i gigliati di Paolini, tra cui spiccano ben sei giocatori in doppia cifra: da Sana a Rabaglietti, da Giampaoli a Capitanelli, da Casadei a Spizzichini.

La gara, che si allontana presto dai binari dell’equilibrio – già con il 18-9 che dal 6′, grazie alla mano calda di Rabaglietti e Giampaoli, porta la Brandini in vantaggio di ben nove lunghezze (26-17) – era forse già segnata alla vigilia, per via delle assenze che rendevano difficile, se non impossibile, il lavoro del tecnico friulano, ormai abituato in palestra a lavorare con pochi giocatori. Encomiabile comunque il lavoro degli esterni in questo frangente: Sirakov, Zampolli e il front-liner Scarponi offrono un vero supporto in attacco all’unico riferimento su cui Copraci, fino a quel momento, aveva potuto contare, naturalmente Ousmane Gueye (13 punti col 1000% dal campo a metà partita), e almeno fino alla pausa lunga viene impedita vera e propria chiusura dei conti, sul 50-42, grazie al 6/15 dalla lunga che dà ossigeno ai giallo-neri.

Ma nella ripresa, con Casadei e Capitanelli, oltre al talento purissimo di Spizzichini, che spezza nei fatti qualsiasi speranza di equilibrio (9-0 tutto di sua marca, 59-42 al 25′), la formazione bianco-rossa fa sfoggio di tutta la sua superiorità, tecnica, di rotazioni, ambientale. E forse ispirata, quasi lanciata dalle evoluzioni degli Harlem Globetrotters che li hanno preceduti sul parquet del PalaMandela, ha cominciato a sfruttare al meglio i punti deboli dell’avversario, e coglie l’occasione di un reparto lunghi avversario ridotto all’osso con una performance offensiva a ritmi sostenuti, di grande coralità. Come dimostrato dal 40/72 dal campo che condito da 14 rimbalzi in più, e ben 31 assist a 10, spiegano tutto il solco di questa serata. Tra una squadra che lotta, e che c’è, contro un gruppo che deve riorganizzarsi, recuperare la sua identità.

Anche perchè negli ultimi 15′, si assiste ad lunghissimo garbage time, in cui c’è una condizione tutta sospesa tra il rompete le righe e il largo ai giovani, un momento vetrina in cui ognuno, a modo suo, rifinisce il proprio tabellino. Un tappeto rosso, anzi bianco-rosso per la squadra di casa, una lenta e sofferta agonia per i dauni foggiani, che restano a quota 20 punti, e domenica prossima osserveranno il secondo turno di riposo, come da calendario. La loro speranza è che per i play out tutto l’organico sia idoneo e arruolabile, mentre questa regular season ,ormai inutile, faccia il suo corso.

Firenze invece, sfruttate tutte le occasioni favorite dal calendario, si prepara ad un trittico di fuoco: Bari in trasferta, per uno scontro diretto tra due metropolitane alla riscossa, quindi l’Assigeco per l’agognato congedo stagionale dal Mandela, infine resa dei conti nella tana di Agrigento. E c’è chi giura che questo campionato, pieno di sorprese e ribaltoni improvvisi, per la Brandini come per tante altre, si chuderà proprio in quei 40 minuti, tra le mura di Porto Empedocle.

Brandini/Claag Firenze – EnoAgrimm Cestistica San Severo 94-72 (PARZIALI: 26-17; 50-42; 78-55)

Brandini/Claag Firenze: Caroldi 4, Rabaglietti 19, Spizzichini 18, Casadei 11, Capitanelli 12; Giampaoli 11, Sanna 11, Marotta ne, Magini 5, Galmarini 3. All. Paolini.

EnoAgrimm Cestistica San Severo: Del Brocco ne, De Letteriis ne, Scarponi 15, Zampolli 20, Cagnetta n.e., Liguori 0, Mirando 2, Gueye 13, Sirakov 11, De Paoli 11. All. Corpaci.

 

Fotogallery a cura di Claudio Brenna

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