Sant’Antimo prevale ad Anagni col cuore : i playoff non sono più un tabù?

Sant’Antimo prevale ad Anagni col cuore : i playoff non sono più un tabù?

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CRONACA
L’AD Sant’Antimo schiera in starting five Iardella,Calabria,Cantone,Eliantonio,Gagliardo,confermando dunque un apparente mantenimento a riposo di Jacopo Valentini,che tuttavia al 6′ farà il suo ingresso sul parquet,sugellando una prestazione in diesel-style:più di sostanza e di carambole che di numeri pregevoli nel regolamentare,per poi divenire decisiva nel supplementare. Risponde la compagine casalinga con Romano,Santolamazza,Caceres,Gennari e Benedusi.

1° QUARTO (19-11) : Primi due minuti e mezzo di gioco nel segno dell’equilibrio fra le parti (4-4),con i giovani laziali Gennari e Benedusi a scandire l’attacco dei laziali,ed Eliantonio (il cui minutaggio a fine primo tempo risulterà assai centelleninato,con appena 8 minuti) a guidare l’offensiva santantimese.Alternarsi di palle perse e possessi dilapidati ci instradano al 5′,dove al primo mini allungo anagnino (8-4),replicano Gagliardo e Simone Gatti,che corona con una tripla l’ingresso in campo in sostituzione di Eliantonio (9-9) (Buona produzione offensiva,nonstante il non indifferente quantitiativo di perse ed errori al tiro.Lo strappo però si ripropone nei due minuti seguenti con un 5-0 firmato da Gennari grazie a un 3+2,e Caceres,ispirato da Santolamazza già al secondo assist nel match.Sant’Antimo è preoccupante nelle performance al tiro (4/14 dal campo),mentre Anagni,mediante assist di Santolamazza e tripla di Bruni,propizia il primo vero break di partita (17-9 al 9′).Filippo Gagliardo sembra l’unico fra i santantimesi a guerreggiare,mostrando una totale partecipazione a tutti gli aspetti del gioco,ma anche scongiurabili forzature al tiro (17-11),ma Anagni,grazie al settimo punto di Caceres,chiude il quarto con un vantaggio decisamente inatteso quanto meritato,sia per una più efficiente e corale gestione dei possessi (spesso valorizzati da assist: 6 a 0 per Anagni),ma soprattutto per una percentuale al tiro che fino ad ora costituisce il vero discrimine statistico e valoriale tra le due formazioni in campo (8/16 contro 5/17).Nulla di abissale sul fronte dei rimbalzo e nel rapporto perse/recuperate.

2° QUARTO (10-17) :Dopo errori inziali su ambedue i fronti,è un canestro di Cantone all’ 11′ ad aprire le danze offensive nel quarto,replicando poco più tardi con una tripla al canestro di Benedusi,molto più attivo in campo di quanto lascino trapelare le statistiche.Anagni opta quindi per un time-out temendo la ripresa repetina di Sant’Antimo che tuttavia,nonostante il frequente ricorso a sostituzioni e a modifiche dell’assetto in campo,stenta a profilarsi,e questo induce Scotto a richiamare i suoi.Al 13′ prime rotazioni significative nel quintetto di casa,con Romani e Soave ad esordire nella sfida,per poi restarvi fino alla fine del quarto.Giampaoli al 15′ sembra suggerire,con una tripla,un nuovo potenziale collasso dei “visitors”,ma è il già citato Cantone a propiziare per Sant’Antimo il principio di un break di 8-0 che,con la partecipazione del pur sprecone Gagliardo (3/11 al tiro ma 8 rimbalzi) e di Gatti,riconduce Sant’Antimo in carreggiata (24-22 al 17′). Anagni regredisce significativamente al tiro per non migliorarsi più fino alla fine del tempo (10/25,40%),e perde punti a rimbalzo (14 a 19),segno di una prestazione che,soprattutto sulla tenuta difensiva,sembra essersi fino ad ora attestata su un livello forse non più sostenibile.Calabria,in attacco (“loeuf tennistico” fino ad ora nei punti totalizzati) compensa questa mancanza manfiestata nei primi 15′ non solo avendo catturato 4 carambole e assistendo Gatti nel pareggio,ma entrando poi a referto siglando i canestri dei primi due vantaggi  ospiti nel match (24-26 e 26-28 al 19′).La partita procede quindi per sorpassi e controsorpassi,fino al 29-28 con cui termina il tempo,per nulla contraddistinto da un efficace produzione offensiva,segno di una partita scandita da bassi ritmi,piuttosto fisica e più stregica che spettacolare.Sant’Antimo consolida il vantaggio sulla copertura del pitturato (21 rimbalzi e 15),e riequilibra il saldo perse/recuperate,leggermente favorevole ad Anagni alla fine del primo quarto.Sui singoli,svettano Cantone (9 punti con 4/5 dal campo e 4 rimbalzi) e Gagliardo per Sant’Antimo (aspirante doppio-doppista con 6+8) e Caceres per la formazione di casa (7 punti con 3/4 al tiro).

3°QUARTO (18 – 13) : La Romana Chimici apre il parziale con una persa (lucidità in riserva?) ,ma Romano smentisce cateogricamente ogni scenario sfavorevole con tre triple in serie che,salvo un canestro di Calabria e un 1/2 dalla linea di Gatti,proiettano Anagni ad un nuovo +8,segno della prevista predisposizione dei laziali a porre sempre sotto scacco le grandi (38-31 al 24′).Valentini ricalca il campo ma sembra al momento l’ombra del top-player di nostra memoria,e Santolamazza (fino ad ora assist-man di giornata,raggiungendo quota 5),serve Gennari per il nuovo +8 al 25′.Anagni recupera in quelle voci statistiche dove sembrava peccare, fra cui il primis il  computo dei rimbalzi (23 a 25),a soprattutto negli assist dove scava un divario abissale (9 a 1).Gatti e Gagliardo (finalmente sostituto al 26′ da Eliantonio,assente fin dalle prime battute del secondo aurto) provano a riscuotere il torpore (41-37),ma sono troppe l’occasioni sprecate,soprattutto al cospetto di un bottino per nulla gramo di rimbalzi offensivi (ben 8),ed è Soave con una tripla a rifissare le distanze (44-37 al 28′).Le distanze sono facilmente recuperabili per un team del calibro dell’ex – Igea.Ma se sul fronte ospite è il gruppo a giocare,dall’altra sono porzioni significative del gruppo a mancare:Cantone ha perso brillantezza e si sente la sua mancanza,anzi mera sterilità in fase realizzativa;Valentini (che appare a referto solo a fine quarto) conferma una preoccupante condizione di stagnazione,nonstante una encomiabile volontà di aggredire il match;Calabria appare a sprazzi ma non riesce ad assumersi il suo abituale carico di responsabilità.Basterebbe,in sintesi,che Sant’Antimo riassumesse una veste meno mediocre per prevalere.

4° QUARTO (7-13) : La mediocrità vuole essere spazzata via da Eliantonio che nei primi due minuti del parziale inzia a comportarsi da vero talento trascinatore (4 – 0 a zero di sua firma con recuperata e fallo subito,47-45 al 32′),e da Calabria,che con una tripla seguente a un piazzato di Gagliardo sigla il nuovo pareggio a quota 50.Pareggio che sembra essere comprovato sia al tiro (42 e 41% dal campo),oltre che nei rimbalzi (28 a 29).La partita si carica di tensione fallosa,preludendo forse ad un finale testa a testa (52-52 al 35′).Fino alla fine del quarto gli attacchi si confermano sonnolenti,ma le personalità di Eliantonio (3 falli subiti nel giro di due giri di lancette),di Calabria e Santolamazza (8 punti ,5 rimbalzi e 7 assist) offrono un commovente valore aggiunto ad una partita dove ora Anagni sembra rimpiazzare Sant’Antimo sia nel ruolo di sprecona ( 9 rimbalzi offensivi,di cui la maggior parte in questo quarto),sia nella scarsa precisione al tiro (34% contro 41%) .Nell’ultimo minuto entrmabe le compagini dispogono di due opportunità per chiudere il match,ma in linea con quanto accaduto fino ad ora,confermano la scarsa propensione alla concretezza.

1° SUPPLEMENTARE (5-11) : Il primo (ed ultimo) atto dell’overtime sembra suggerirci un duello a distanza Calabria (prossimo alla doppia doppia,11+9) – Caceres (top-scorer anagnino con il 50% dal campo e primo realizzatore nel parziale),ma anche Valentini sembra voler irrompere sulla scena,siglando da sotto e dalla media i primi 4 punti santantimesi,a cui si unisce,dopo una caterva di perse,falli ed errori al tiro su ambedue i fronti,la tripla di Calabria che,a poco più di due minuti dalla fine,sembra poter avvicinare Sant’Antimo alla vittoria come mai fino ad ora (56-61 al 44′).Anagni sembra non starci con una tripla di Santolamazza,ma tanto gli innumerevoli sprechi dei minuti precedenti,quanto l’errore contingente dal perimetro di Soave fanno conseguire la “veloce promenade” degli ospiti verso la vittoria,sugellata dalla carica emotiva con cui Gatti schiaccia ponendo fine alle ostilità.

TABELLINO

Romana Chimici Anagni – AD Sant’Antimo 59-65 (d1ts) (19-11;29-28;47-41;54-54)

Romana Chimici Anagni : Romano 12,Santolamazza 11 (7 falli subiti + 5 assist),Caceres 11 (5/8 da 2),Gennari 7,Soave 6 (7 rimbalzi) ,Benedusi 4,Bruni 3,Giampaoli 3,Romani 2,Ruggeri.
–>Of/Dif Rimb.–>10/28
–>Tiri–>21/62 34%
–>Rec/Perse–>8/12  
–>Falli/Falli Sub.–>12/16

AD Sant’Antimo: Calabria 14 (6/9 dal campo + 9 rimbalzi),Cantone 13 (6 rimbalzi) ,Eliantonio 12 (5/8 dal campo + 3 palle recuperate),Gagliardo 10,Gatti 10,Valentini 6 (6 rimbalzi + 3 palle recuperate),Aprea,Iardella,Leccia,Zamo.
–>Of/Dif Rimb.–>9/30
–>Tiri–>28/65 43%
–>Rec/Perse–>7/11
–>Falli/Falli Sub.–>12/16

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