Siena non esce dal tunnel. Ferentino si prende i due punti

Siena non esce dal tunnel. Ferentino si prende i due punti

Partita in equilibrio fin dall’inizio, con la Mens Sana poco lucida nei momenti decisivi e gli ospiti pronti a cogliere l’occasione.

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Vittoria importante per la FMC Ferentino che sbanca in volata Siena. Una sfida perennemente in equilibrio, decisa solamente nel quarto periodo: Musso, infatti, guida i laziali con dieci punti in un amen al rientro campo, poi ci pensano prima Raymond e poi Gigli a mettere i punti pesanti che valgono il successo ospite. Per i toscani ennesimo passo falso, la Fmc invece coglie il secondo successo consecutivo.

PRIMO QUARTO

Le facce degli uomini di Griccioli sembrano quelle giuste, in una serata così: concentrate più di un casellante in uno scambio trafficato. Si segna con continuità anche in attacco, ma Ferentino risponde colpo su colpo (13 a 8). Saccaggi non ha più il baffo spavaldo, ma martella in penetrazione e anche dall’arco; per gli ospiti la solidità di Radic e Raymond danno ottimi frutti (16 a 12). Paolini fa assaggiare all’attacco senese brevi tratti di zona, così, tanto per giocare un po’ a scacchi (giustamente). Siena sbanda un po’, l’FMC pareggia sfruttando il post basso e la fisicità dei suoi lunghi. Idee poco chiare nel finale, da una parte e dall’altra. Prima sirena sul 21 a 20 per la Mens Sana.

SECONDO QUARTO

Ferentino ricomincia dominando sotto le plance e trovando i punti del primo sorpasso, mentre Siena continua a sbattere contro la zona fatta di centimetri e buone spaziature degli ospiti. Griccioli vuole subito un time out per parlarci su. Saccaggi e Tavernari provano a far saltare il turacciolo, ma Ferentino quando gioca in scioltezza produce ottime combinazioni (27 a 26). Miracoli del basket: nel momento in cui anche il coach mensanino butta sul piatto una zona 2-3, per incanto Siena inizia ad attaccare meglio quella proposta da coach Paolini, e stavolta è lui ad essere obbligato a ricorrere al time out (31 a 27). L’interruzione, evidentemente, serve, e gli attacchi tornano un pochino a girare (35 a 32). Siena però è poco lucida nel finale e spesso tende a fare beneficienza (in difesa) nemmeno fosse l’Unicef. Ferentino incassa e pareggia. All’intervallo siamo 37 pari.

TERZO QUARTO

Prima della rimessa iniziale, Griccioli in campo ad arringare la folla, a dimostrazione dell’importanza della posta in palio. Ferentino però riparte di slancio, con Raymond che con quel corpaccione sa dire la sua da dentro, ma ha anche mani educate da fuori. Pure Musso colpisce, mentre Siena mette fieno in cascina solo dalla linea della carità (41 a 43). Saccaggi commette primo e secondo fallo in un amen, e Ferentino torna a puntare sulla sicurezza dei suoi centimetri: 42 a 47 e Griccioli interrompe. Myers comincia un po’ a muovere le braccia: sono soprattutto i suoi punti che mancano all’appello, e servono più del sale in una pietanza della mensa ospedaliera. Anche Tavernari torna a marcare da fuori, ma Musso risponde subito in faccia a Harrell. E’ un botta e risposta da palati fini, col punteggio ancora in perfetta parità (52 a 52). Momento importante, Griccioli prova col doppio play, Paolini risponde col quintetto basso. Ferentino va all’ultimo riposo con una mini-dote di punti: 58 a 60.

QUARTO QUARTO

Siena di nuovo a zona, Mascolo pareggia in contropiede. Quella di Ferentino ora è quasi una 3-2, con Gigli da centro ma molto alto rispetto all’area dei 3 secondi: Saccaggi la buca da tre, ma Musso è scatenato e segna anche senza ritmo, una volta pure col fallo (67 a 67). Il numero 5 ospite vede il canestro largo come un container, e Ferentino si affida a lui, anche se la difesa mensanina in alcune situazioni latita. Entrambe le squadre passano a uomo, con gli ospiti che tornano a mettere la testa avanti. KT però si dimostra di diverso avviso: palleggio, arresto e tiro e ora è Siena in testa (73 a 71). Ferentino torna a schierare la sua batteria di lunghi, e Myers ne fa le spese commettendo anzitempo il suo quinto fallo (che non tutti hanno avuto il piacere di vedere). Brutte notizie per Griccioli. Siena prova a buttare il cuore oltre l’ostacolo, ancora con Saccaggi a guidare la carica (78 a 74). Anche lui però va fuori alla quinta penalità, e Ferentino ne approfitta con Raymond (78 a 79). Ultimo minuto, ci si gioca tutto. Vildera risponde presente, ma Gigli segna una bomba di importanza capitale, e fa calare il gelo al PalaEstra. Ferentino tiene la barra dritta nel finale e sbanca Siena, conquistando due punti vitali. Finisce 82 a 87.

Mens Sana Siena 82 – FMC Ferentino 87
Parziali: 21-20, 16-17, 21-23, 24-27

Siena: Tavernari 20, Harrell 18, Flamini 5, Saccaggi 20, Myers 11, Mascolo 4, Pichi, Masciarelli n.e., Neri n.e., Vildera 4. Coach: Griccioli
Ferentino: Musso 20, Raymond 20, Datuowei n.e., Gigli 5, Imbrò 13, Ianuale n.e., Radic 19, Guarino 4, Bertocchi n.e., Benvenuti 6, Carnovali. Coach: Paolini

I Voti di Francesco Conti

PAGELLE SIENA

Masciarelli: N.E.

Harrell: 6.5 solita partita da alto punteggio, prolifico per carità, anche se a volte eccede nelle azioni personali. 16 punti

Mascolo: 6 segna un canestro di rapina, paragonabile alle reti che segnava Pippo Inzaghi, prendendo un rimbalzo volando come Superman. 6 punti

Neri: N.E.

Vildera: 6 gara generosa per lui, dall’infortunio di Myers ha subito un processo di involuzione incredibile. 4 punti di sostanza e sudore

Saccaggi: 7.5 partenza da condottiero, si trova già in doppia cifra ad inizio secondo quarto. Continua la scia positiva per Lollo, ma esce a 2 minuti dalla fine per 5 falli. 20 centri per Saccapoche

Flamini: 6 il Capitano Menssanino ne mette 5, giocando di inerzia

Pichi: 5 gara un pochino così, 0 punti

Myers: 6 inizio impacciato, contornato da 2 falli. I suoi primi punti, liberatori, arrivano con una schiacciata sul finire del secondo periodo. Si schioda dal terreno quanto può, anche perché la pratica Gigli-Radic è abbastanza tosta. Esce a 4 minuti dal termine con 5 falli sulle spalle e 11 punti

Tavernari: 7.5 match quasi perfetto per l’italo-brasiliano. MVP insieme a Saccaggi per i Biancoverdi con 20 punti

PAGELLE FERENTINO

Guarinino: 6 il play tascabile della FMC ne mette 4 di cattiveria agonistica

Radic: 6.5 un cliente scomodo per i lunghi senesi, bravo a farsi spazio aggredendo bene il canestro. 19 punti

Musso: 7 tiene sempre in vita i suoi con tiri dalla lunga distanza quando Siena prova a scappare via, alcune decisivi. Traghettatore degli ospiti amaranto con 20 punti e 5 falli

Gigli: 7 quando ti chiami Angelo Gigli, con l’esperienza che hai, tutto viene da sé, dai passaggi alle lotte sotto canestro. Mette a referto la tripla che indirizza Ferentino alla vittoria

Ianuale: N.E.

Datuowei: N.E.

Imbrò: 7 che era un giovane dalle buone speranza ce ne eravamo ben accorti dall’anno scorso, ma stasera ha messo in cattedra buonissime cose. 13 centri

Carnovali: 5 non buca la retina in 8 minuti

Bertocchi: N.E.

Benvenuti: 6 avere 18 anni e tenere banco ad uno come Flamini, beh, chapeau. Gioca quasi 20 minuti e ne mette 6

Raymond III: 6.5 un bell’armadio a due ante, sfrutta bene la sua massa muscolare per farsi strada. Anche per lui 20 punti

SALA STAMPA

Riccardo Paolini: “Abbiamo vinto contro una grande squadra ben allenata, peccato per le assenza di Cappelletti e Bucarelli. Complimenti a Griccioli per . Abbiamo Biella in casa, però ci godiamo fino a domani la vittoria. Abbiamo concesso poche penetrazioni giocando a zona, però non sempre funziona, abbiamo subito una grandissima evoluzione durante la partita che ci ha permesso di vincere in un campo complicatissimo, sia per la storia di questa società che per la passione della pallacanestro che si respira”

Giulio Griccioli: “Onestamente abbiamo fatto una bella partita, loro hanno talento e si è visto, vedi le bombe di Musso e Imbrò. Radic è stato decisivo. Abbiamo subito una tripla di Gigli che alla fine è risultata determinante ai fini della vittoria di Ferentino. Buone scelte da tre punti, siamo stati precisi in alcune buone azioni. Peccato, dispiace perché abbiamo fatto una partita di alto profilo, mentre loro hanno reagito sempre. Quando passi questa stagione, con una squadra poco esperta, con tutti i travagli che ne sono susseguiti, con le difficoltà che abbiamo avuto, infortuni vari, è normale che viaggi con le ali dell’entusiasmo fino a che poi non ti trovi a vedere in fraccia la realtà. Però siamo lì in lotta per un obiettivo chiaro: puntare ai playoff”

K.T.Harrell: “Partita dura, con grande intensità, commettendo errori, io in primis, aperti e non, dobbiamo tenere duro fino alla fine. Dobbiamo vincerle tutte per la corsa ai playoff, senza fare calcoli vari, sarà difficile ma sappiamo che uniti possiamo cercare davvero il colpo. Abbiamo fatto un passo in avanti, l’intensità messa stasera è stata il doppio rispetto a quella di Agropoli. Andiamo avanti fiduciosi del percorso fatto fin qui”

Fotogallery a cura di Gianluca Romani

Guarino - Gigli

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