Singletary torna “Magic” contro Roseto, l’Acmar saluta il PalaCosta con una vittoria

Singletary torna “Magic” contro Roseto, l’Acmar saluta il PalaCosta con una vittoria

L’Acmar Ravenna chiude la stagione casalinga con una sudata vittoria contro la MEC Energy Roseto, al termine di una partita molto fisica (40 falli totali e molto contatti lasciati correre dagli arbitri) e decisa dai due talenti americani Holloway (24 punti, di cui 14 nel primo quarto) e Singletary (MVP con la classica doppia doppia da 21+10 per 24 di valutazione). Per i giallorossi resta ancora una minima speranza di accesso ai playoff, ma servirà vincere a Reggio Calabria e sperare in qualche risultato favorevole dagli altri campi. Per gli ospiti grande prestazione di Pitts (21 punti e 11 rimbalzi per 24 di valutazione), ultimo a mollare ma poco aiutato, soprattutto dai suoi lunghi.

 Acmar Ravenna – Mec-Energy Roseto 77-67 (23-23, 21-20, 20-13, 13-11)

Acmar Ravenna: Holloway 24 (6/10, 4/7), Amoni 3 (0/1, 1/5), Cicognani 8 (2/7), Rivali 8 (3/5, 0/1), Raschi 8 (4/9, 0/2), Grassi, Zannini, Tambone (0/4, 0/3), Foiera 5 (0/2, 1/1), Biancoli, Mike Singletary 21 (5/13, 2/6), Seck (0/1)
Tiri Liberi: 13/13 – Rimbalzi: 38 23+15 (Mike Singletary 10) – Assist: 13 (Rivali 7)

Mec-Energy Roseto: Pitts 21 (5/12, 2/5), Borra 6 (2/8, 0/1), Bartoli 6 (1/6 da tre), Marini 14 (1/3, 3/5), Janelidze 3 (0/1, 1/1), Carenza 6 (0/1, 1/1), Bryan 2 (0/2), Moreno 9 (3/4, 1/8) N.E.: De Dominicis, Ippedico
Tiri Liberi: 18/22 – Rimbalzi: 37 28+9 (Pitts 11) – Assist: 8 (Pitts 3)

LA PARTITA

Alla palla a due entrambi gli allenatori scelgono i loro quintetti classici: Rivali, Holloway, Singletary, capitan Amoni e Cicognani per Coach Antimo Martino, Pitts, Moreno, Marini, Janelidze e Borra per Coach Trullo. È Holloway a partire forte segnando segnando 8 dei primi 10 punti per i padroni di casa, mentre Roseto, dopo l’ultima parità del quarto a quota 8 sale fino a 14 grazie alle triple di Janelidze, Carenza e Marini. Da metà parziale in poi Ravenna ritrova però solidità difensiva e con tre triple consecutive, le prime due ancora di Holloway (pazzesco primo quarto da 14 punti) e la terza di capitan Amoni trova il sorpasso e l’allungo sul 21-16. Il finale è però tutto di Damier Pitts che con 5 punti consecutivi riporta avanti i suoi sul 21-23, prima che Raschi pareggi quasi sulla sirena con un bell’appoggio di sinistro.

Il secondo quarto parte bene per gli ospiti che trovano un gran contributo dalla panchina del classe ’94 Bartoli che prima si conquista e realizza tre liberi, poi con la tripla segna l’allungo per Roseto sul 25-31 del 4’. In uscita dal timeout è Rivali a tenere a contatto i suoi, ma dopo uno scambio di triple tra Holloway e Marini è ancora Pitts a riportare a +6 i suoi e a costringere a un nuovo minuto di sospensione la panchina ravennate. Gli attacchi scendono di tono e sale il nervosismo anche a causa di qualche fischio dubbio in sfavore dei padroni di casa, tra cui il pesante secondo fallo di Rivali. Una bomba dall’angolo di Moreno regala il massimo vantaggio sul +7 (36-43) a poco meno di 2’ dalla fine, ma Singletary risponde immediatamente con una tripla e un canestro e fallo in contropiede per il 42-43, lanciato da una grande stoppata di Cicognani. Il centro giallorosso si infortuna alla schiena cadendo nell’occasione, ma Foiera non lo fa rimpiangere stoppando Pitts nell’ultima azione offensiva degli ospiti, e sul contropiede ancora Raschi sulla sirena riporta avanti l’Acmar (44-43), che chiude il quarto con un 8-0 di parziale.

Al rientro dall’intervallo lungo è di nuovo Mike Singletary con 7 punti consecutivi a guidare i padroni di casa fino al 51-47 in un avvio di quarto in cui sono ancora le due difese a farla da padrone. Ravenna continua a venire tartassata dagli arbitri con 6 falli a 1 fischiati ai giallorossi nella prima metà di parziale: il terzo fallo di Rivali vale i due liberi del pareggio a quota 51 per Marini. I romagnoli non si scompongono e continuano a difendere forte, mentre in attacco si affidano ancora alle soluzioni di Singletary e Holloway che fanno salire l’Acmar fino al +8 (60-52). Sono ancora i tiri liberi a tenere in corsa gli ospiti, ma gli americani di Ravenna sono in serata e Singletary ci mette molto sale sopra quando ruba palla e va a schiacciare in contropiede a 30’’ dalla sirena del terzo quarto, prima che due liberi di Foiera a tempo quasi scaduto confermino il +8 che chiude il quarto sul 64-56.

I giallorossi continuano la loro eccellente prestazione difensiva e non concedono punti per oltre 3’, mentre l’esperienza di Raschi in attacco porta il vantaggio in doppia cifra (68-56) con due canestri consecutivi. La partita è fisica e, dopo che Pitts e Holloway vengono a contatto su un rimbalzo conteso rimediando un doppio tecnico, si trasforma in un confronto ai tiri liberi. Ravenna tocca il +16 sul 72-56 con due liberi di Cicognani e prova a controllare fino alla fine, ma Pitts non ci sta e riporta i suoi a -8 (74-66) a 2’ dalla sirena, prima con una bomba, poi con due liberi. Moreno spreca la tripla del -5 e  la tripla di Foiera a 30’’ dalla fine chiude definitivamente la partita, che si chiude sul 77-67 con l’ingresso di tutta la panchina di casa (i giovanissimi Biancoli e Seck, oltre a Zannini e Grassi) e il tributo del pubblico a tutta la squadra.

Fotogallery a cura di Andrea Vitali

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