Smith e Amoroso: Roseto sbanca Verona

Smith e Amoroso: Roseto sbanca Verona

Roseto espugna Verona.

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Tezenis Verona-Roseto Sharks 75-87

Verona parte in campionato con un passo falso casalingo duro da digerire. Roseto, che arrivava a Verona tra grandi difficoltà, vince con ampio merito, dimostrandosi più preparata, reattiva e con la giusta malizia.

Dopo un inizio in cui entrambe le squadre trovano il canestro con discreta continuità (DiLiegro e Paci protagonisti), il parziale di Roseto è costruito su un attacco veronese che comincia ad avere qualche difficoltà. La squadra di Paolantonio, in ritardo di condizione e familiarità come ammesso dallo stesso coach, approfitta però di una difesa locale un po’ distratta e fugge: prima un’accelerata sul 14-9 e poi addirittura 21-13 a 2′ dal primo risposo, grazie a 9 punti rapidi di un Adam Smith davvero in palla. L’americano degli Sharks è incontenilbile e il suo tredicesimo punto fissa il 25-18 a fine primo quarto.

Roseto inizia bene anche il secondo periodo, andando subito a segno con 8 punti filati micidiali di Amoroso, e dilatando il vantaggio a +13 (33-20). Verona continua a far fatica in difesa e tira con percentuali basse, specie con Robinson in serata negativa. Fulz e Smith non si fanno pregare e certificano il +17 (39-22). Frates corre ai ripari reinserendo DiLiegro. Ma quando al semigancio dell’italo-americano risponde il solito Smith con una tripla e un tiro in sospensione dall’angolo e un tiro libero per un tecnico, il tabellone recita un devastante 49-26 per gli Sharks (Smith a quota 23).

Verona prova a organizzare una reazione al rientro dagli spogliatoi, trovando subito il canestro pesante di Boscagin e l’appoggio di DiLiegro. Il primo centro della gara di Frazier e un’altra tripla di Boscagin completano un 10-0 per il -13 (36-49). Roseto tenta di parare la mareggiata con l’esperienza di Fulz e un canestro fortunoso ma efficace di Radonijc. La qualità delle soluzioni abruzzesi si abbassa un po’, ma una scarica di Smith fa tornare a un sereno +22 (60-38) il vantaggio rosetano a 3′ dalla fine del terzo quarto. La Tezenis insiste e prova a riavvicinarsi ancora, ma Roseto è brava a spegnere l’entusiasmo locale e chiude i primi 30′ sul +18 (65-47).

Solito tema nel quarto decisivo: Verona preme e ci prova, Roseto tenta di rispondere gestendo il vantaggio. Frazier con un gioco da tre punti riporta la Tezenis a -11 (57-68), ma Mei zittisce tutto l’Agsm Forum con un tripla importante. DiLiegro e Portannese insistono, ma Fattori si fa sentire sia a rimbalzo, sia in attacco. Con coraggio, gli Sharks rispondono sempre ai tentativi disperata di Verona e col sigillo di Amoroso portano a casa una vittoria meritata e insperata alla vigilia.

Tabellini:

VERONA: Robinson 9 (4-7 1-3), Portannese 10 (2-7, 1-4), Boscagin 13 (2-5, 3-4), Totè 4 (2-2 0-3), DiLiegro 23 (9-14 0-1), Basile (0-2 da tre), Frazier 16 (6-8 0-6), Fall, Brkic n.e., Rovatti n.e.. All. Frates.

ROSETO: Fulz 5 (1-1 1-3), Smith 30 (9-13 3-6), Mei 9 (1-6 1-1), Amoroso 18 (3-5, 4-7), Paci 12 (6-8), Fattori 8 (2-4 1-2), Mariani (0-1 0-1), Radonijc 5 (2-3, 0-2), Cantarini n.e., D’Emilio n.e.. All.: Di Paolantonio.

NOTE: parziali: 18-25; 26-49; 47-65. Da 2: V 25-43; R 24-43. Da 3: V 4-26; R 10-20. Liberi: V 13-21; R 9-13. Rimbalzi: V 33 (DiLiegro 11); R 32 (Amoroso 7). Assist: V 19 (Portannese 6); R 12 (Fulz 9).

Fotogallery a cura di Andrea Marocco

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