Splendida vittoria Le Naturelle sulla Bakery, che resta nei piani alti dell’A2 Est

Splendida vittoria Le Naturelle sulla Bakery, che resta nei piani alti dell’A2 Est

Successo dei ‘terribili vecchietti’ imolesi, che riescono a scrollarsi di dosso la resistenza piacentina dopo 30′ di grande equilibrio, e con una magistrale prova d’orchestra, e Bowers direttore, conquista due punti contro una diretta rivale.

di Alberto Dalmonte

Quintetti: Fultz Magrini Bowers Raymond Simioni, Green Perego Voskuil Pederzini Crosariol.
Green serve Perego che dai 4 metri insacca, ribatte subito da 3 Raymond, dopo l’errore di Fultz:3-2.
Muove bene la palla la formazione ospite , che va ancora a segno con Pederzini, ma è ancora una conclusione pesante , con Simioni, a dare il 6-4. Non poteva attendere ancora ad armarsi la mano di Voskuil, che difatti brucia la retina dall’angolo, 6-7, e, complice una persa di Imola, Perego dà il +3 ai suoi. Errori da ambo le parti, punteggio che non decolla. Raymond, dopo 2 errori consecutivi dalla distanza, decide di andare a a prendere punti ‘facili’ da sotto, ma gli risponde Crosariol con una schiacciata a una mano, 8-11. Il tiro che non t’aspetti, scoccato in una frazione di secondo, lo prende Bowers, solo rete da 3, pareggio. Che dura un amen, perchè Crosariol riporta avanti i suoi. I primi cambi portano Rossi, per Simioni, e Crow, che va subito a segno:13-13, per Magrini. Rossi stoppa Crosariol, poi 3 punti a fila di Pederzini. Non va la risposta da 3 di Raymond, mentre Montanari dà il cambio a Fultz. Altra magata di rapidità di Bowers, che penetra dal fondo, ma altro fallo ingenuo della difesa di casa, che regala l’and one a pederzini, altri 3 punti suoi,Bakery a +4. Altro errore di Raymond, ma Rossi conquista il rimbalzo e sul fallo di Kassar, segna un libero. Una persa dello stesso Kassar favorisce il contropiede Le Naturelle, con Crow che trasforma i due liberi sul fallo di Pastore, 18-19. Gli arbitri lasciano correre diversi contatti, ancora Bowers è bravo a capire il mood ed entra di forza in area per l’appoggio del 20-19. Dopo il time out, Imola si schiera con la 1-3-1 e confonde le idee in attacco ospite, che però segna sull’ultima azione e si aggiudica il primo quarto 20-21.
Il secondo quarto si apre con la palla persa da Imola, ne approfitta Pastore con la bomba che dà il +4 ai suoi, ma replica di ugual moneta Magrini, 23-24. Perego, 4/5 da 2 segna ancora dai 4 metri, replica Crow da 3: pari 26. La marcatura strettissima su Raymond ha il suo effetto, perchè oggi sta sbagliando più del solito. Rossi e Crosariol portano lo score sul 28 pari, parecchia confusione in campo, non senza responsabilità arbitrali. Crosariol stoppa Crow, sul 28-29, ma la rubata di Magrini lancia Raymond per il nuovo vantaggio di casa. Replica con la schiacciata prepotente Crosariol, 30-31. Allunga Pederzini, accorcia Simioni, riallunga Crosariol, 32-35. Fultz va per l’entrata, Green commette fallo, 2/2 dalla lunetta, a cui fa seguito la bella bomba di Raymond, che rimette davanti Le Naturelle. Un tiro dall’arco di Fultz, respinto dal ferro, favorisce la transizione piacentina, che pareggia a quota 37, prima che la seconda bomba di Magrini metta in ambasce coach Di Carlo, che chiama il secondo time out. Esce con un bell’attacco la Bakery, ribatte subito Bowers, che poi sceglie di gestire con calma a 30” dal termine, e con Fultz segna allo scadere, 44-39. Restano 8”, Imola fa fallo, ma sulla rimessa Voskuil, fin qui impalpabile, o quasi, segna dall’arco, e il +5 diventa +2, 44-42. Migliori fin qui, per valutazione, Bowers e Crosariol, più presente in area la Bakery, 15/26 da 2, più votata al tiro pesante Le Naturelle, 7/16.
Apre le danze del secondo tempo Simioni dall’arco, ma Crosariol azzecca il p’n r e va a inchiodare la terza schiacciata. Azione che sfora i 24” di Imola, e Perego riporta a -1 la Bakery. Bowers elude il tentativo di stoppata di Crosariol, e segna il 49-46. Replica subito Voskuil, che poi spende il fallo su Magrini, Bowers si vede sputare la bomba dal ferro 2 volte, ma è pronto Raymond a imporre la sua legge sotto canestro e segnare. Ancora a -1 Piacenza con Voskuil, ancora +3 di Magrini, che diventa +5 con Simioni. La Bakery c’è ancora, però: Perego gela l’entusiasmo degli spalti, facendosi trovare liberissimo sotto canestro.
Due liberi trasformati da Bowers, vero signore della partita, rimettono 2 possessi tra le squadre, che non diventano 3 perchè il ferro beffa Fultz sul tiro da 3 che sembrava dentro. Un fallo su tiro conquistato da Raymond, 2/2, dà finalmente il +7. Piacenza inizia a soffrire in difesa, arrivando spesso in ritardo sul giro palla dei romagnoli, e Raymond ha di nuovo la palla in lunetta: mano calda, mente fredda, +9: 61-52. Accorcia Buffo, Imola spreca per 24”, e così pure gli ospiti. Una persa di Imola, poi un’altra, non producono danni, perchè Green prima e Cassar poi riescono a mangiarsi contropiedi facili. Si entra così nel trentesimo minuto, Rossi trasforma 2 liberi, e ora Imola è di nuovo avanti di 9. Pederzini trasforma l’ultima azione ospite, prima dell’errore di Raymond, e la sirena fissa lo score sul 63-56. La valutazione complessiva premia i romagnoli 80-57.
Due minuti senza canestri, poi arriva il quinto fallo di Montanari e il time out di casa, che non cambia la sostanza: 0-0 ancora dopo 4′! Imola non trova più gli spazi per i suoi tiri favoriti, e solo 1 libero di Bowers a – 5’40” fissa il 64-56, replicato dal tap in di Perego. Ancora Bowers, che trova spazi impensabili per l’appoggio al tabellone in un area avversaria presidiata dai lunghi, poi Rossi, 68-58. Adesso hanno tolto il tappo, e arrivano canestri e tanta stanchezza. I liberi di Bowers ristabiliscono il +10, dopo il canestro di Perego, e arriva il time out ospite a -3’45”.
Ancora botta e risposta Voskuil-Bowers, che poi subisce lo scippo della palla, e il contropiede di Pederzini. Risorse al lumicino, ma mancano 2′ e i coach hanno in campo i top five. A 100” dalla fine, rimessa Imola, Raymond decide di inventarsi playmaker, si fa tutta la fascia destra in palleggio, superando di slancio 2 o 3 avversari, poi appoggia per il canestro e il fallo, senza che alcuno riesca a fermarlo, 75-65. Arrivano anche 2 liberi di Magrini e 2 punti di Bowers in contropiede (rubata di Fultz). Il vantaggio di casa si allarga a +14, e i vecchietti de Le Naturelle, tutti con oltre 30′ giocati, sanno come infiammare il Ruggi. Green segna il suo primo canestro al 40esimo, poi Pederzini trasforma l’ultimo contropiede, e si chiude 79-70.
31 di valutazione per Bowers, e 22 punti, lo incoronano MVP del match, ma anche Simioni, Raymond e Magrini raggiungono la doppia cifra. Dall’altra parte doppia doppia per Crosariol, e buoni bottini per Perego, Pederzini e Voskuil. I tanti falli subiti, alla fine, premiano Imola, con 19/21 ai tiri liberi.

Le Naturelle Imola Basket – Bakery Piacenza 79-70 (20-21, 24-21, 19-14, 16-14)
Le Naturelle Imola Basket: Timothy jermaine Bowers 22 (7/11, 1/3), B.j. Raymond 19 (4/6, 2/7), Mattia Magrini 10 (1/1, 2/5), Alessandro Simioni 10 (2/2, 2/2), Nicholas Crow 7 (1/6, 1/4), Emanuele Rossi 7 (2/3, 0/0), Robert Fultz 4 (1/2, 0/6), Marco Montanari 0 (0/0, 0/2), Nicola Calabrese 0 (0/0, 0/0), Saliou Ndaw 0 (0/0, 0/0), Thomas Wiltshire 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 21 – Rimbalzi: 32 9 + 23 (Nicholas Crow 9) – Assist: 13 (Robert Fultz 5)
Bakery Piacenza: Riccardo Pederzini 19 (8/10, 0/1), Riccardo Perego 18 (9/15, 0/0), Andrea Crosariol 13 (6/12, 0/0), Alan Voskuil 12 (3/5, 2/4), Marques Green 3 (0/3, 1/2), Andrea Pastore 3 (0/1, 1/3), Alessandro Buffo 2 (1/2, 0/2), Filippo Guerra 0 (0/0, 0/2), Kurt Cassar 0 (0/1, 0/1), Riccardo Castelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 4 / 8 – Rimbalzi: 31 9 + 22 (Andrea Crosariol 12) – Assist: 19 (Alan Voskuil, Marques Green 5)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy