Stratosferico Mancinelli. La Fortitudo batte Jesi 79-70

Stratosferico Mancinelli. La Fortitudo batte Jesi 79-70

Spinta da una grande prova del capitano (18 punti 10 rimbalzi e 7 assist), la Fortitudo Consultinvest ha centrato il secondo successo in questo inizio di campionato

Seconda vittoria in altrettanti incontri disputati per la Fortitudo Consultinvest che, nonostante le assenze di Chillo e Amici, sul neutro di Rimini sconfigge 79-70 la Termoforgia Jesi trascinata da uno stratosferico Mancinelli – arrivato ad un passo dalla tripla doppia (18 punti 10 rimbalzi e 7 assist) – ben assistito da Legion (18 punti), McCamey (15 punti) e Cinciarini (10 punti). I biancoblu, dopo un primo tempo chiuso sotto di 2 lunghezze, hanno preso in mano il pallino del gioco spinti da Legion e Cinciarini e hanno allungato in maniera decisiva riuscendo a respingere agli assalti di Jesi tenuta in piedi da Brown (16 punti) e Piccoli.

Primo quarto decisamente equilibrato che vede Mancinelli (8 punti con 4/4 da due) e McCamey (7 punti) sulla sponda biancoblu e Marini su quella jesina (9 punti) a farla da padroni (23-19 dopo 10 minuti). In avvio di secondo quarto è Quarisa a propiziare assieme ad Hasbrouck la zampata del sorpasso degli ospiti che si spingono sino al +5 con un 9-0 di parziale in meno di 3 minuti (28-23). Sono ancora una volta McCamey e Mancinelli a prendere in mano la situazione e a riportare avanti Bologna con un controbreak di 11-3 che costringe coach Cagnazzo al timeout (34-31). Quarisa e Ihedioha in uscita dal timeout vanno a segno per il nuovo vantaggio jesino ma Bologna non sbanda e allunga fino al nuovo +6 a poco più di un minuto dal termine del primo tempo. Sul più bello però arriva l’ennesimo calo di tensione dei biancoblu che subiscono un 8-0 frutto dele bombe di Brown e del jumper di Hasbrouck che mandano Jesi negli spogliatoi a +2 (43-41).

Boniciolli in apertura di secondo tempo getta nella mischia Bryan che lo ripaga con un paio di buone giocate che riportano avanti Bologna (47-46). Jesi prova a resistere rispondendo con la bomba di Piccoli al siluro di Cinciarini, ma con Bryan in campo Bologna riesce a trovare i giusti equilibri anche sotto i tabelloni e a guadagnarsi u margine di tre punti di vantaggio (59-56). Quando il centro ex Mantova scende in panchina a rifiatare le percentuali fortitudine calano ma, visti anche i tanti errori della formazione ospite, la Consultinvest riesce a chiudere in crescendo la terza frazione (61-57). L’Aquila sente che è il momento giusto per azzannare la giugulare di Jesi e comincia gli ultimi 10 minuti di gara con la bomba di Italiano e il piazzato di Legion che la spingono a +9 (66-57). Jesi fatica a costruire gioco e allora prova ad affidarsi alla difesa a zona e alle conclusioni da fuori di Brown e Piccoli che accorciano il gap senza tuttavia azzerarlo perché l’asse Legion-Cinciarini firma il nuovo +8 biancoblu a 4’30” dalla fine (74-66). Nel finale Boniciolli sperimenta anche il quintetto piccolo con Mancinelli e Italiano a ricoprire gli spot dei lunghi e la Effe risponde presente riuscendo a mettere in ghiaccio il risultato senza particolari difficoltà.

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