Super rimonta dell’Assigeco, ma alla fine vince Ravenna

Super rimonta dell’Assigeco, ma alla fine vince Ravenna

A sette giorni di distanza, sempre al Pala De Andrè, arriva un’altra vittoria sul filo della tensione.

di Luca Bolognesi, @lucabolla33

ORASI RAVENNA – ASSIGECO PIACENZA 76-74
ORASI RAVENNA: Laganà 14, Smith 28, Cardillo 11, Masciadri 8, Hairston 8, Montano, Jurkatamm 2, Gandini 5, Rubbini. Ne: Seck, Baldassi, Tartamella. All. Mazzon.
ASSIGECO PIACENZA: Sabatini 5, Murry 27, Formenti 12, Ihedioha 10, Ogide 16, Antelli 2, Piccoli 2, Vangelov, Diiouf. All. Ceccarelli.
Arbitri: Beneduce, Raimondo, Tarascio.
Parziali: 29-15, 43-31, 59-50.
Note. Spettatori 2400. Ravenna: tiri da due 21/32, da tre 7/33, liberi 13/13, rimbalzi 44. Piacenza: tiri da due 21/39, da tre 9/37, liberi 5/13, rimbalzi 41.

Termina con un sofferto successo dell’OraSì Ravenna, che batte per 76-74 l’Assigeco Piacenza, l’anticipo delle 12 di Serie A2, trasmesso anche in diretta tv da Sportitalia. I giallorossi costruiscono la vittoria nel primo quarto, quando con un parziale di 13-0 approfittano di un avvio molto impreciso da parte degli ospiti scappando sul 29-15. Nel quarto periodo Piacenza rimonta e sorpassa con un incredibile 7-19 di parziale, esponendo ancora una volta i limiti tecnici dell’OraSì (1 assist e 6 palle perse negli ultimi 10′), ma i giallorossi trionfano, anche grazie al sostegno del pubblico, nel punto a punto finale, sfruttando un errore di Murry, che commette il quinto fallo nei secondi finali regalando i liberi del sorpasso a Laganà. L’americano di Piacenza era stato il migliore dei suoi fino a quel punto con 27 punti, ingaggiando un bella sfida con il giallorosso Smith, top scorer a fine match con 28.

CRONACA

In avvio di match la zona ravennate, che era già stata decisiva nella rimonta dell’andata, limita le scorribande ospiti, ma l’OraSì fatica a trovare il canestro in attacco. Al 3’ la tripla di Cardillo vale il 5-2, Murry risponde subito per il 5-5, ma a seguire parte lo show di Smith, che con 2 triple consecutive fissa il punteggio sull’11-9 di metà quarto. La risposta, sempre dalla lunga distanza di Formenti vale il momentaneo sorpasso sull’11-12 e Piacenza si porta anche sul 13-15, ma Smith è inarrestabile e segna altre due bombe, la seconda con tiro libero aggiuntivo, per il 16-15 prima e il 20-15 poi. Piacenza perde di 9 la battaglia a rimbalzo (15 a 6) e tira con il 33% dal campo nel primo tempo e il parziale giallorosso prosegue fino al 13-0, con l’esterno americano protagonista anche in difesa e il canestro più fallo di Gandini fissa il punteggio della prima frazione sul definitivo 29-15.
Il secondo periodo si apre con grandi difficoltà in attacco per Ravenna, che segna appena 2 punti nei primi 4’ e mezzo, ma regge in difesa limitando il rientro ospite a -7, sul 31-24 realizzato dalla lunga da Formenti. L’Assigeco ha le polveri bagnate e spreca molte occasioni, con anche un paio di 0/2 dalla lunetta, per tornare a contatto, così nella seconda parte del quarto il maggior talento romagnolo viene fuori e l’OraSì scappa nuovamente sul 43-28, griffato dalla bomba di Masciadri. Nel finale Sabatini sblocca gli ospiti dalla lunetta (1/6 il totale del primo tempo) e fissa il parziale sul 43-31 con cui le squadre tornano negli spogliatoi.
In apertura di secondo tempo Ravenna torna a zona e l’Assigeco si trova ancora in difficoltà ad attaccarla, così la tripla di Masciadri permette ai padroni di casa di allungare fino al massimo vantaggio di +17 sul 50-33. Murry è l’unico tra gli emiliani a vedere il canestro e la sua bomba vale il momentaneo 50-36, ma Ravenna torna sul 54-38 poco dopo metà quarto. I giallorossi allentano un po’ la pressione e Piacenza prova a reagire con un parziale di 0-6, poi la tripla del solito Murry riporta addirittura gli ospiti a -6 sul 54-38, prima che le squadre arrivino all’ultimo intervallo sul 59-50.
Nel quarto quarto l’OraSì si addormenta e regala canestri facili a Ogide e Ihedioha che lanciano la rimonta ospite. Murry da 3 riporta Piacenza a un possesso di ritardo sul 61-59 e, nonostante Laganà con un canestro e fallo provi a ricacciare indietro gli avversari, la tripla di Ogide impatta incredibilmente il match a quota 64. Il parziale degli emiliani diventa 7-19 grazie alla tripla del sorpasso di Formenti (66-67) e al canestro e fallo di Ogide per il 66-71. Il finale è punto a punto, Smith pareggia sul 72-72 dalla lunetta, poi Cardillo manda in lunetta Murry con un duro fallo e l’americano di Piacenza sbaglia il secondo, commettendo poi l’ingenuità che decide il match con uno stupido quinto fallo sull’apertura del contropiede di Laganà. Il play giallorosso fa 2/2 e senza il proprio miglior giocatore Piacenza non riesce più a trovare il sorpasso, uscendo sconfitta 76-74.

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