Thriller a Verona: la Tezenis batte Roseto dopo tre overtime

Thriller a Verona: la Tezenis batte Roseto dopo tre overtime

Grande vittoria per Verona dopo 55 minuti di basket

di Jacopo Burati

Tezenis Verona-Roseto Sharks 105-97 3OT

Dopo 55 minuti di basket ad alto livello emotivo e d’intensità, a spuntarla è la Tezenis Verona, che batte una coraggiosa Roseto e centra la settima vittoria consecutiva.

Sono gli Sharks a scappare subito a inizio gara con un 11-3 in 4′, con la presenza sotto canestro di Sherrod e la grande fisicità imposta a tutto campo da Nikolic. A metà primo quarto, Verona risponde azionando le bocche da fuoco sul perimetro. Amato, Henderson e Dieng limano il disavanzo prima a -2 (13-15), poi operano il sorpasso (16-15) grazie alla tripla di Henderson. Pierich e Pené ribaltano il punteggio, ma gli Sharks subiscono al tripla allo scadere di Ikangi per il +2 veronese (21-19) dopo i primi 10′.

Anche l’approccio di Roseto al secondo periodo è positivo: subito un parziale di 7-0 coronato dalla tripla dall’angolo e un arresto e tiro di Pierich e gli Sharks si ritrovano a +5 (26-21). Dopo oltre 15′, si sbloccano da una parte Person e dall’altra Candussi, ma ad accendere la miccia del recupero veronese sono le due triple di Maspero e Severini che, con i liberi a segno di Ferguson, danno ai locali il +1 (33-32). Le scorribande di Rodriguez regalano a Roseto la perfetta parità (36-36) alla fine del primo tempo.

Roseto riesce a parare a inizio terzo quarto la ritrovata vena di Candussi. Il lungo veronese segna 9 punti filati, ma Nikolic e Person rispondono colpo su colpo. La verità però è che l’attacco della Tezenis si toglie un po’ di ruggine di dosso e ritrova la continuità persa nella prima frazione. Coach D’Arcangeli risponde con la pressione a tutto campo, ma quando non funziona si espone ai canestri facili degli avversari. Candussi non la smette, Amato lo accompagna e i due fanno volare i gialloblu a +6 (50-44). Sherrod e Akele tuttavia rimangono un bel rebus per i padroni casa e Nikolic firma il -1 Sharks (55-56) con una tripla, prima di sedersi in panchina per problemi di falli. Verona nel terzo quarto segna 32 punti con alte percentuali da tre, ma Roseto non molla la presa: il terzo periodo si chiude sul 68-63 Tezenis.

A inizio quarto periodo, Verona alza l’intensità difensiva, Ikangi con una schiacciata più fallo fa tremare il palasport e D’Arcangeli è costretto a chiamare timeout. Roseto arranca in attacco e in 3′ precipita a -15 (63-78) subendo un brutto parziale di 0-10. Sherrod e Akele spezzano l’incantesimo dopo 5′ con un contro break di 6-0 che alimenta la speranza. Il parziale positivo aumenta fino al -6 (74-80) con la tripla di Pierich, poi a -4 (76-80) con l’appoggio di Sherrod, poi a -2 (79-81) con un’altra tripla di Pierich a 37″, poi la parità (81-81) coronando una rimonta incredibile.

Henderson inaugura il primo supplementare con l’entrata, ma Pierich risponde con un canestro e fallo e Sherrod lo segue per il +3 Roseto (86-83). Amato pareggia (86-86), ma non riesce a segnare il tiro della vittoria. Nel secondo overtime, Amato e Henderson accelerano subito (91-86), Person e Sherrod non mollano (91-91). La difesa evita stavolta il canestro della staffa di Candussi. Nel terzo supplementare, a inaugurare sono 5 punti in fila di Amato che spingono avanti la Tezenis (96-91). Stavolta la lucidità degli ospiti non è abbastanza: Ferguson segna la tripla della staffa (101-94). Roseto esce a testa altissima.

Tabellini.

VERONA: Amato 20 (4-6 4-10), Severini 6 (0-2 2-6), Henderson 15 (3-5 2-6), Candussi 15 (4-8 1-5), Ferguson 27 (4-10 2-7), Quarisa 6 (3-3), Maspero 3 (1-3 da tre), Dieng 7 (0-1, 2-2), Ikangi 6 (1-1, 1-2). All. Dalmonte.

ROSETO: Nikolic 14 (4-7 2-4), Person 9 (1-3 2-9), Akele 16 (7-15 1-4), Eboua 2 (1-1, 0-3), Sherrod 27 (9-14 1-1), Pierich 21 (2-6 4-10), Penè 2 (1-2), Rodriguez 6 (3-6 0-3), Panopio. All.: D’Arcangeli.

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