Torino trionfa nello scontro diretto: neanche Matera viola il Ruffini

Torino trionfa nello scontro diretto: neanche Matera viola il Ruffini

Commenta per primo!

Ci voleva il rientro tra le mura amiche, dopo un mese e mezzo di assenza dal proprio pubblico, per ritrovare la vittoria, e che vittoria. Una buona presenza sugli spalti, compreso un discreto numero di supporter ospiti a fare da cornice alla sfida clou della giornata contro la Bawer seconda della classe, che la Manital porta a casa reagendo al meglio al brutto filotto di cinque sconfitte consecutive rimediato tra marzo e aprile , ribaltando la differenza canestri per chiudere matematicamente al primo posto,  senza più equivoci, e ritrovare se stessa offrendo una prestazione super (80-63), per difendere un campo che resta a zero nella casella delle sconfitte.

I giallo-blu recuperano Tommasini e rinuncia al capitano Parente, e scende sul parquet schierando Baldi Rossi, Wojciechowski, Evangelisti, Gergati e Tommasini, Matera gli oppone Iannuzzi, Cantone,Rezzano, Vico e Vitale.

DOMINIO MANITAL – Apre le marcature Kuba finalizzando un pregevole assist di Tommasini,replica immediata di Iannuzzi dal post basso. Avvio che si conferma frizzante, segnano per Torino Gergati dalla media, Tommasini, Baldi Rossi ed Evangelisti in penetrazione, per Matera Cantone non sbaglia dalla lunetta . Tommasini ispiratissimo con un piazzato e Baldi Rossi in transizione portano i gialloblù al +10 al 5′. La Bawer prova ad attaccare meglio il perimetro con Vitale che batte la zona, sull’altro fronte Kuba non perdona dalla distanza. La partita si fa più fisica: Matera si affida ancora al piazzato di Vitale ed a Iannuzzi a cronometro fermo, ma Wojciechoski bussa nuovamente dalla lunga, Vico va fino in fondo, chiude il primo quarto Gergati con una pregevole conclusione sulla sirena (21 – 12).

ALLUNGO GIALLOBLU’ – I primi a referto li scrive la Manital, grazie a Baldi Rossi dalla lunetta, la tripla di Sandri ed il canestro di Kuba spezzano ulteriormente il ritmo portando i gialloblù sul +15 (27-12). La Bawer si sblocca grazie a Grappasonni , ma Sandri è implacabile e realizza in tap in.La risposta dei lucani è firmata dal sottomano di Samoggia, i biancoazzurri risalgono con il piazzato di Cantone, Conti festeggia le 100 presenze firmando un minibreak con due incursioni, Evangelisti piazza la tripla che doppia i lucani e costringe Benedetto al time out. (36-18). Matera è in confusione, ed Evangelisti e Sandri la colpiscono a ripetizione nel pitturato. Nel finale il punteggio si muove solo a cronometro fermo grazie a Iannuzzi e Vico per Matera, Conti ed Evangelisti per la Manital. Gli arbitri sanzionano anche un fallo antisportivo a Conti: Iannuzzi e Vico rendono il passivo meno pesante, sul 47-24 PMS.

EVANGELISTI E VICO PROTAGONISTI – La Bawer prova a ridurre le distanze con Iannuzzi, la Manital in avvio ha problemi di gestione dei falli. Vico in slalom tra i difensori gialloblù, Samoggia e Iannuzzi mostrano il volto di una Bawer più combattiva e determinata. La Manital incassa il minibreak e trova i primi punti con Baldi Rossi al 4′.Vico ridà morale ai supporter biancoblù, Evangelisti vanifica il recupero dei lucani firmando un minibreak (5-0). Iannuzzi continua a dettare legge nel pitturato, per la Manital arriva la tegola del terzo fallo di Baldi Rossi che complica un po’ le cose. La tripla di Vico conferma un crescendo biancoblù (55 -40 al 7′).Nel finale Pillastrini si affida ad un quintetto più piccolo, la Bawer confeziona l’azione più bella sull’asse Vico Iannuzzi, con il lungo ospite che concretizza il lob dell’esterno lucano. La Manital riesce comunque chiudere positivamente grazie ad Evangelisti ed a Sandri dalla lunga distanza (60 – 43).

MANITAL IN POLE – I primi minuti dell’ultima frazione sono caratterizzati da un grande dinamismo: entrambe le formazioni peccano di precisione, per la Manital apre le ostilità Gergati dalla lunga distanza allo scadere dei 24″, poi segnano in sequenza Evangelisti e Vico sempre dalla lunga per gli ospiti.La Manital spreca molto, la tripla di Giuffrida ed il viaggio in lunetta Cozzoli riaprono parzialmente i giochi (64 -52).Ma la Bawer accusa la stanchezza gli ultimi sussulti lucani sono firmati da Vico, la Manital ritrova tranquillità grazie a Tommasini (gran rientro il suo) e Gergati. Evangelisti ristabilisce le distanze dalla lunetta, la Manital chiude con l’ennesima tripla di Gergati. Se si fosse in finale play-off, e non è escluso che sia proprio questo l’accoppiamento, questo successo varrebbe oro. Ma un assaggio, almeno oggi, c’è stato, anche se il futuro è tutto un’altra storia.

MANITAL TORINO – BAWER MATERA 78-56

PARZIALI: 21-12; 47-24; 60-43

TORINO: Gergati 13, Evangelisti 21, Baldi Rossi 8, Wojchechowski 9, Tommasini 9, Conti 6, Viglianisi, Sandri 12, Baldasso ne, Antonetti ne. All. Pillastrini.

MATERA: Vico 19, Rezzano, Iannuzzi 16, Samoggia 4, Vitale 5, Cantone 4, Cozzoli 4, Grappasonni 2, Giuffrida 2, Smorto ne. All. Benedetto. 

Fotogallery a cura di Marco Magosso

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy