Traini diesel trascina alla vittoria Recanati, con Sollazzo e Pierini piegata Trieste

Traini diesel trascina alla vittoria Recanati, con Sollazzo e Pierini piegata Trieste

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Basket Recanati 71 – Pallacanestro Trieste 67  (22-10, 11-24, 21-14, 17-19)

Recanati: Braida ne, Forte, Pierini 14, Lauwers 8, Obinna ne, Traini 25, Procacci, Bonessio 4, Amorese, Maspero, Lawson 4, Sollazo 16. All. Zanchi

Trieste: Parks 21, Bossi 13, Coronica, Pecile 8, Baldasso, Landi 8, Prandin 6, Pipitone 1, Canavesi 2, Zaharive 8. All. Dalmasson

Arbitri: Rudellat, Lestingi, Longobucco

Vittoria doveva essere ed è stata. Trieste non ha regalato nulla e quindi tanti di cappello per la Zanchi band che ha finalmente centrato il primo successo stagionale alla quinta giornata.

Un Traini a trazione diesel (finirà con 35 di valutazione) ha trascinato la squadra insieme al neo arrivato Sollazzo, che esordiva in casa, e ad un capitan Pieirni cui il colpo della strega fa un baffo: per lui 14 punti.

Zannchi che non vuole rischiare Pierini dall’ìnizio parte con Lauvers, Traini, Bonessio, Lawson, Sollazzo. Dalmasson getta in campo Parks, Bossi, Pecile, Pipitone, Zahariev.

Il quintetto di Recanati, trascinato da un grande pubblico (sugli spalti anche una ventina di triestini) parte subito forte con la coppia Traini/Sollazzo che fa subito la differenza con un 7-0 che traccia il solco decisivo, con il solo Parks per i giuliani che tiene accesa la fiammella dei suoi che chiudono la prima frazione sotto di 12.

Il Basket Recanati gioca in questa fase la migliore pallacanestro della partita. Seconda e terza frazione di sofferenza ed artigli per prendere i due punti che mancano da quattro giornate. Il capitolo di chiusura del quarto sarà un basket della disperazione e della fame di vincere, senza tanti fronzoli e con qualche cifra tecnica messa qua e là a costruire il cantiere della vittoria.

Nella seconda frazione esce fuori la qualità tecnica di Trieste e Recanati smarrisce la linearità dei primi 10’. Zahariev, Pecile, Landi e Bossi infilano un parziale di 0-14 che fa male a Recanati che si trova a giocare i 5’ finali pure in bonus. E’ un testa a testa, con gli arbitri non sempre felicemente attenti in alcune occasioni e il nervosismo per dei fischi subiti innervosiscono oltremodo Recanati. Parks dalla lunetta tira per il sorpasso ma fa 0/2. Il +1 per Trieste arriva a 12” dal riposo lungo con un fallo tecnico alla panchina di Recanati sull’annullamento di un tiro da tre a Lauwers regolare.

Finale incandescente con Lauwers che ha molto da dire alla terna e viene portato via da Zanchi. Per gli arbitri un gesto (sembra che anche Zanchi abbia detto qualcosa agli arbitri) che viene punito in apertura di terzo tempo con u tecnico a cronometro fermo. E Pecile non sbaglia, si riparte dal 33-35.

Recanati soffre la difesa di Trieste ma riesce con Pierini, Traini e riprendere in mano le redini del gioco anche se gli ospiti sono sempre lì e limitano i danni per andare ai 10’ finali con 6 lunghezze da recuperare.

Fa una specie di piccolo capolavoro la formazione di Dalmasson nella fase iniziale riuscendo a rientrare in scia di Recanati, piazzando un parziale di 0-8 che produce il pareggio 62-62 con 2’ 35” da giocare, protagonista indiscusso in questa fase Parks mentre sulla sponda Recanati si rivede in retina Lawson. Da notare che Trieste nei cinque iniziali va subito in bonus, e quando Recanati era avanti di sei riesce a non fare fallo e a non mandare in lunetta i padroni di casa.

Sollazzo rompe l’equilibrio, e subito dopo tripla di Pierini. Cronometro fermo a 1’ 19 dalla sirena finale. Recanati torna avanti di 5. Gioco da due più aggiuntivo per Bossi e 67-65 per Recanati ancora con 55” sul tabellone. Partita che si fa convulsa, Trieste arpiona una palla che può fare male dalla lunga distanza ma Landi esce con il piede dal campo, Recanati stringe i denti, dalla lunetta (15”) Lauwers non perdona per il +4 dei leopardiani. Parks in un battibaleno mette in ambasce Recanati: 69-67 e 5”. Traini però dice che è ora di mettere due punti nella casella di Recanati.

Traini porta a casa un 35 di valutazione e 25 punti, migliore in assoluto. Sulla sponda giuliana 21 punti per Park e 19 di valutazione per lui. Attenzione al 16 di valutazione di Sollazzo, che ha sulla spalle si e no una settimana di allenamenti con la squadra e che fosse un uomo da fare la differenza si era visto a Treviglio. Recanati si scrolla di dosso i panni di cenerentola e guarda all’anticipo di Legnano (venerdì 6) con maggiore tranquillità.

Fotogallery a cura di Simon Regini

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