Treviglio ci prova, ma Matera mostra gli attributi da leader: 78-69 Olimpia al PalaSassi

Treviglio ci prova, ma Matera mostra gli attributi da leader: 78-69 Olimpia al PalaSassi

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Matera-Treviglio si apre con l’ormai consueto inno di Mameli che accompagnera’ l’intero campionato di DNA Silver da qui alla fine, e che dà alla partita quel fascino in piu’ e quel tocco aggiuntivo di adrenalina per un match che gia da se lungo tutto l’arco della settimana ha portato dietro la striscia di emozioni e tensione propria delle contese che hanno tanto da dire. Matera scende in campo con i soliti fantastici 5: Cantone, Rezzano, Iannuzzi, Austin e Jones. Risponde coach Vertemati con Gadson, Kyzlink, Marino, Ihedioha e Rossi. Tanta concentrazione nel volto dei giocatori in campo. La palla a due e’ fatta propria da Treviglio che rompe subito il ghiaccio con le bombe da 3 di Marino e Kyzlink che ne fa addirittura 2. Avvio shock degli orobici e quindi Matera costretto gia’ ad inseguire. I lucani non ci stanno e spinti fin da subito da un pubblico calorosissimo iniziano a macinare gioco, lottano su tutti i palloni e realizzano primi 7 punti del match (da evidenziare una schiacciata di Austin al min 6). La Remer pero’ non sta certo a guardare e continua a realizzare punti pesanti sotto canestro. I biancoazzurri si fanno poi pericolosamente sotto con i canestri in rapida successione di Iannuzzi, Austin e la tripla di Cantone che fa esplodere i presenti. Primo quarto mozzafiato, non c’e’ un attimo di tregua. Al minuto 7 Ihedioha timbra il cartellino con una schiacciata che riporta avanti di 5 i suoi. Benedetto chiama time out richiamando a rapporto una difesa troppo sfilacciata. La reazione dell’Olimpia e’ devastante, nel giro di un minuto la Bawer trascinata da Jones, Iannuzzi e Rezzano riesce addirittura a portarsi in vantaggio. Primo vantaggio della di Matera dopo essere stata sotto addirittura di 9 punti durante il quarto. Treviglio non si lascia spaventare e chiude il parziale in avanti, se pur di un punto, 22-23. Primo quarto davvero emozionante. Il secondo quarto si apre fra le proteste del pubblico di casa che si vede fischiare contro un fallo antisportivo davvero molto dubbio. Gadson realizza un libero su 2, poi De Paola pensa al resto e ne fa altri 2. La Bawer sembra spenta e non accenna ad alcuna reazione, Rezzano che non sembra in giornata sbaglia l’ennesima tripla, i lombardi non stanno a guardare e approfittano di un ennesimo avvio di quarto in sordina degli avversari e al min 4 si ritrovano sul +5. Anche gli arbitri ci mettono del proprio a complicare una situazione gia’ molto delicata per i biancoazzurri. Ma e’ ancora una volta Vico a rilanciare i suoi verso la rimonta mettendo a segno un canestro che e’ maturato dopo un’azione in solitaria sublime, e 4 tiri su 4 dalla lunetta. Al min 6, la Bawer si riporta di nuovo sotto di uno (32-33), ed e’ ancora l’ispiratissimo argentino a siglare il momentaneo vantaggio, a cui pero’ prontamente rispondono Ihedioha e Alessandri. Poche emozioni da qui alle battute finali del quarto che si riaccende soltanto a 1’dal termine con la bomba di Jones che porta a compimento un lungo se pur efficace recupero coronato dal vantaggio raggiunto dopo pochi attimi con la bomba di Rezzano, che finalmente va a canestro su azione. Il quarto si conclude sul punteggio di 44-41 in favore di Matera, grande prova di forza e mentalita’ dei ragazzi di coach Benedetto. Si ritorna dopo il riposo lungo con gli stessi assetti di avvio di match. Il primo canestro arriva dopo 1 min e mezzo di gioco ad opera di Marino, che va a realizzare anche 1 canestro su due dalla lunetta poco dopo, Remar quindi che raggiunge la parita’ e si porta addirittura sopra, immediatamente, con Alessandri. La Bawer sembra essere ancora a riposo negli spogliatoi, Gadson approfitta di una difesa troppo ferma e incrementa il vantaggio che adesso dice +4. Allora Benedetto striglia i suoi e Vico e’ il primo a recepire il messaggio, realizzando un gioco da 3 punti e portando a 15 i punti nel suo tabellino personale, ma e’ ancora Gadson a rispondere. Batti e ribatti in questi attimi di partita, partita che si carica di tensione dopo l’erroraccio arbitrale che inverte prima le sorti di un fallo che doveva essere fischiato ai danni di Treviglio, poi non vede un’infrazione di passi lampante di Marino che va a canestro. Il pubblico e’ inferocito, Benedetto e’ disperato ma si cerca di mantenere la calma. A 4:54’ dal termine la Bawer e’ comunque ancora in partita grazie a Iannuzzi che tiene vive le speranze (53-54), poi e’ Rezzano a far crollare le mura del PalaSassi, realizzando una tripla che al di la del punteggio e’ significativa e manda un messaggio chiaro agli avversari: la Bawer c’e’, e’ solida, compatta, devastante quando vuole e non si lascia distrarre nemmeno dalle errate chiamate arbitrali. Olimpia a +3, vantaggio che persiste fino al min 9 quando e’ ancora un fenomenale Gadson a portare Treviglio a -1. A 24” dal termine del parziale, Austin commette il suo 3° fallo, Ihedioha realizza 1/2, quanto basta per riportare la partita in parita’, ma e’ Iannuzzi con una sua zampata nel finale a fissare il quarto in vantaggio sul punteggio di 61-59. A 10’ dal termine del match e’ davvero impossibile provare a indovinare chi l’avra’ vinta. Il sipario del quarto ed ultimo atto si aprono all’insegna del gioco da 3 punti di Austin che fa schizzare in area l’intera platea del PalaSassi. Risponde Marino con un tiro da fuori ma e’ ancora Austin a trafiggere la difesa orobica con un canestro da sotto di potenza fisica eccelsa. Anche Treviglio pero’ non sbaglia un colpo, stavolta e’ Rossi ad andare a punto. Partita ancora in grande equilibrio, Iannuzzi prova a romperlo con un mini break da 4 punti. Al 4:30 di gioco, la Bawer e’ avanti 70-63, +7. Massimo vantaggio Bawer che arriva subito dopo con i tiri liberi di Austin (14mo punto personale), mancano 4 min e l’Olimpia e’ avanti di 9. Treviglio e’ chiamato al tutto per tutto, Matera deve rimanere concentrato e mantenere i nervi saldi. Prova di forza della Bawer che respinge ben 3 attacchi di Treviglio, ottima difesa e buona circolazione di palla che consentono il trascorre di tempo prezioso. Vantaggio invariato quindi a 2:29 dalla fine, minuto che vede terminare la strepitosa partita di Vico costretto ad accomodarsi in panchina per infortunio, si spera nulla di grave in casa Olimpia. A poco piu’ di un minuto dal termine Treviglio prova a farsi sotto riducendo il margine a -4, ma e’ subito Austin a spegnere le speranze riaffiorate realizzando un break di 4 punti che sancisce di fatto la fine delle ostilita’. Una super Bawer batte quindi la capolista Treviglio che non ha di certo mal figurato, ma la potenza, la determinazione e la qualita’ dei ragazzi di coach Benedetto hanno avuto ragione e si sono dimostrati determinanti ai fini del risultato (78-69) che li premia e li lancia adesso davvero alla conquista della vetta, oggi in mano al Basket Nord Barese. Bawer Matera –  Remer Treviglio 78-69 Bawer Matera:  A. Iannuzzi 20,  M. Rezzano 13,  A. Jones 5,  C. Cantone  (C) 5,  K. Austin 18,  S. Vico 17,  G. Sacco ne,  M. Maganza 0,  L. Bolletta ne,  D. Toscano 0. All: Benedetto Remer Treviglio:  T. Kyzlink 3,  T. Marino 12,  F. Ihedioha 11,  E. Rossi  (C) 10,  N. Gadson 18,  F. Alessandri 5,  T. Carnovali 6,  D. Flaccadori 0,  A. Spatti ne,  L. De Paoli 4. All: Vertemati

Fotogallery a cura di Roberto Linzalone e Galileo De Iudicibus

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