Treviglio passa al Cingolani, a Recanati non basta un gran Lawson

Treviglio passa al Cingolani, a Recanati non basta un gran Lawson

Per Recanati ora inizia una fase delicatissima della stagione: tenere lontano Matera che ospiterà Recanati all’ultima di campionato, e fare la corsa su Legnano (per ora unica abbordabile) che scenderà a Recanati.

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Basket Recanati 75
Remer Treviglio 84

(15-28, 13-18, 28-15, 19-23)

Basket Recanati: Raponi ne, Forte, Pierini 14, Lauwers, Nwokoye ne, Traini 14, Procacci, Allodi, Amorese ne, Maspero 8, Lawson 28, Sollazzo 11. All. sacco

Comark Treviglio: Savoldelli, Ferri ne, Chillo 6, Kyzlink 16, Sorokas 14, Marino 16, Spatti 2, Tamone 8, Rosse 6, Turel 16. All. Vertemati

Una tra Roma o Reggio Calabria se il campionato finisse oggi per il Basket Recanati, per tentare di salvarsi almeno ai play out. La classifica indica a +6 la quota salvezza diretta, mentre rimane a -4 Matera che contende a Recanati l’evitare la retrocessione diretta. Ed è andata bene che Jesi sia passata di misura sul campo lucano.

Con alle porte la durissima trasferta di Trieste l’aria che tira in casa Recanati non è delle migliori. Già prima della partita con Treviglio i supporters gialloblu avevano esposto un eloquente striscione: “onorate la maglia”. Per passare poi ad un vocale “fuori gli attributi” quando i bergamaschi avevano schiacciato la squadra di casa prima a -13, poi a -18.

Marino, Turel e Kyzlink per due periodi non hanno difficoltà a centrare la retina di casa e portano Treviglio ad avere anche ampissimi margini che gli permettono di gestire la gara a proprio piacere. E pensare che Vertemati deve rinunciare a Rossi già dopo pochi minuti della prima frazione per due falli.

Una prova d’orgoglio Recanati l’ha avuta con una fortissima accelerazione in apertura di terzo periodo, stoppata da un antisportivo fischiato a Traini dubbissimo. Recanati, con un arbitraggio non sempre prodigo, ha però di nuovo saputo reagire fino a colmare gran parte del solco scavato a Treviglio. Il Basket Recanati della terza frazione è stato sicuramente il più pregevole ed attento a rispettare le indicazioni di Sacco.

Con cinque lunghezze da recuperare e 10’ a disposizione il “Palacingolani” si aspettava una squadra con il coltello fra i denti. Invece Recanati si smarrisce subito e Treviglio colpisce subito in apertura di frazione piazzando un break da 0-10 che smorza le capacità di Recanati che non ha saputo ritrovare quella lucidità che nel terzo periodo aveva messo in difficoltà gli ospiti.

Tanta rotazione di palla e velocità nei passaggi per Treviglio squadra quadrata in difesa e dai grandi spunti in attacco. Anche tanta fisicità e “mestiere” sotto le plance. Ma anche una panca lunga a disposizione e di qualità per Vertemati che manda a referto 8/10 della squadra e impiega 9/10 del roster.

Sulla sponda Recanati solo 6 uomini a canestro ed un grande Lawson che non mollerà mai tanto da portare a casa un 40 di valutazione personale risultando il migliore in assoluto con tanto di 28 punti all’attivo. Ma non è bastato a salvare la squadra dalla terza sconfitta di fila della nuova gestione Sacco.

In campo per Recanati anche il nuovo arrivato, Allodi, ma impalpabile la sua prestazione gettato nella mischia con pochissimi giorni di allenamento con i nuovi compagni.

Per Treviglio con 25 di valutazione il migliore è Marino. In tre a quota 16 punti: Turel, Marino, Kyzlink.

Per Recanati ora inizia una fase delicatissima della stagione: tenere lontano Matera che ospiterà Recanayi all’ultima di campionato, e fare la corsa su Legnano (per ora unica abbordabile) che scenderà a Recanati.

Ma servirà non perdere più in casa e cercare almeno un successo esterno quanto prima.

Non è escluso che la società intervenga sul roster già in settimana. Qualche “rumors” aleggiava nel post gara di Treviglio.

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