Treviso, avanti Marsh! Recanati KO

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DE’ LONGHI TREVISO BASKET – U.S. BASKET RECANATI 74 – 66 DE’ LONGHI TEVISO:Corbett  18 (3/4 3/6), Powell 17 (6/10 0/1), Negri 11(1/3 2/4), Fabi 9 (1/3 1/6), Rinaldi 7 (2/3 1/2), Moretti 6 (3/6 0/5), Ancellotti 4 (2/3 0/1), Fantinelli 2 (1/4 0/3), Malbasa, Busetto. Allenatore: stefanoPillastrini BASKET RECANATI:Lawson 23 (8/13 1/4), Pierini 14 (2/3 3/6), Lauwers 10 (1/1 2/5), Gibson 10 (2/8 2/5), Bonessio 6 (1/1 da 2), Traini 3 (1/2 0/1), Procacci (0/1 da 2), Maspero. Allenatore: Andrea Zanchi. NOTE:pq 22-17, sq40-35, tq 53-52. Tiri liberi: Treviso 15/19, Recanati 12/22. Rimbalzi: Treviso 17+26 (Powell 6+7), Recanati 6+22 (Bonessio e Lawson 7). Assist: Treviso 20 (Fantinelli 5), Recanati 8 (tre giocatori a 2). ARBITRI: Tirozzi, Waserman, Saraceni. Esordio stagionale al Palaverde, che si presenta sempre più celeste grazie alla numerosa e colorata cornice di pubblico presente. Squadre al completo, palazzo anche. Una ventina i sostenitori marchigiani. Treviso parte con Ancellotti in spot 5, per Recanati formazione tipo. 1°quarto Ci prova subito Lawson per Recanati, ma a segnare il primo canestro è Powell. Errore per gli esterni di entrambe le squadre, ci pensa allora Lawson (dalla lunetta) a muovere il tabellone per gli ospiti. Squadre piuttosto contratte, Pierini a 7.45 segna il 3-2 per gli ospiti. La prima brutta notizia per Treviso arriva a 7.07 col secondo fallo di Ancellotti, in difficolta contro la fisicità di Lawson. A 5.50 entra in gara Corbett con una tripla su extrapossesso trevigiano (7-6), ma è ancora Lawson ad accorciare per Recanati. Pillastrini si gioca la carta Moretti e viene ripagato con due triple consecutive a firma Fabi e Rinaldi. Esce Fantinelli e la regia viene affidata a Moretti che sembra però più a proprio agio come realizzatore: suoi i punti del 17-12 a 2.45 dal termine. Innarestabile Lawson per i gialloblu che davanti segna e dietro recupera rimbalzi. Ultimo minuto: Corbett infila una tripla allo scadere, a Gibson non riesce il gioco di prestigio sulla sirena. Finale di periodo 22-17 con un Powell da 8 punti e 5 rimbalzi. 2° quarto. Dentro subito il ’95 Malbasa per Treviso, ma è Recanati col ’79 Lauwers ad aprire le danze, seguito dall’onnipotente Lawson. Pillastrini continua a dare fiducia a Moretti, non particolarmente ispirato in playmaking, ma efficace come realizzatore. Scossone a 6.15, quando Negri imbocca l’autostrada lasciata da Recanati e schiaccia a una mano (28-25). Rinaldi prova ad impensierire Lawson e ci riesce prima guadagnandosi un fallo, poi con un piazzato dalla media. Spettacolo a 4.02: Fantinelli recupera rimbalzo difensivo e parte sulla corsia centrale a velocità “boltiana” per poi alzare la palla a Powell che inchioda al volo (34-27). Negri firma il +10, Fabi il +12. Serve allora l’esperienza di capitan Pierini per tentare di riportare in carreggiata Recanati: 1 punto dalla lunetta e un rimbalzo difensivo nel traffico. Una buona difesa di squadra costringe Treviso ad un’infrazione dei 24″, alla quale segue una canestro di esperienza di Lauwers. Treviso perde un po’ di freschezza in attacco, mentre Recanati si affida ai suoi giocatori di più esperienza, trovando un 2+1 da Traini (39-34) a meno di un minuto. Il finale (40-35) è arrotondato da un libero di Powell e da uno di Bonessio che beneficia di un regalo arbitrale a lampade già accese. Powell 15, Lawson 13. 3° quarto. Pillastrini riparte col quintetto base, rimettendo Ancellotti che non aveva più visto campo dopo il secondo fallo. Anche per Zanchi quintetto base. Subito una cavalcata di Fantinelli costringe Pierini al 3° fallo che si tramuta in due punti dalla lunetta per mano di Fabi. Ovviamente è Lawson a ribattere per gli ospiti, ma il pareggio a quota 44 arriva per mano di Pierini a 7.30. Mini break di 5 punti per Treviso al quale ripsonde Lauwers dalla lunetta (49-46 a 4.45). Ancora botta e risposta Powell-Lawson ad incrementare il punteggio mantenendo invariato il divario. Moretti pasticcia in attacco, Pierini no: sua la tripla del sorpasso 51-52 a 2.33. Timeout Treviso. Pillastrini prova il doppio lungo schierando Rinaldi e Ancellotti insieme: ed proprio quest’ultimo, con una danza sulla linea di fondo, a riportare avanti Treviso dopo una serie di errori da entrambi i lati. Rinaldi fa abboccare Lawson guadagnandosi uno sfondamento e l’ultimo possesso del quarto che però non frutta ulteriori punti. Finale di quarto 53-52. 4° quarto Ultimo quarto che parte con un quintetto trevigiano piccolissimo: Fabi da 4 e Powell da 5. Il primo canestro è di Gibson, il secondo di Lawson e Recanati si porta a +4 in un minuto. Negri si guadagna 4 liberi in serie, ma ne mette solo 2. Recanati allunga con i suoi americani e si porta a + 7 (55-62) con 7′ da giocare. A metà periodo la rimonta trevigiana è quasi completa (61-62) per mano di Negri. Il sorpasso arriva con una affondata di Corbett a una mano con 4′ sul cronometro (63-62) che poi si ripete con la tripla del +4. Recanati è Lawson dipendente: il suo 23° punto porta ancora Recanati a contatto con Treviso. Il pareggio è di Bonessio con meno di 3′ da giocare. I primi due di Fantinelli riportano avanti Treviso sulla sirena dei 24′. Recanati sparacchia per due volte, meglio fa Treviso con un ottinmo Corbett che prima trova Rinaldi per un piazzato e poi beneficia di un lungo lob per inchiodare a una mano (72-66 a 37″). Ancora Corbett, che dopo due liberi di Fabi, si permette anche di sporcare l’ultimo tentativo ospite. Finale 74-66. Corbett 18, Powell 17. Lawson 23. Partita a due facce quella trevigiana che costruisce molto nella prima metà di gara per poi perdersi nel terzo quarto, come spesso capitava anche la scorsa stagione. Drammatico l’inizio di quarto quarto con Recanati che scappa via. Treviso però è brava a ritrovarsi e a crederci rimettendosi in carreggiata grazie ad un Corbett che si prende responsabilità da leader. Sono sicuramente Marshawn Powell e LaMarshall Corbett i protagonisti odierni di questa DeLonghi, ma sarebbe ingeneroso trascurare il resto della squadra che si è dimostrata presente ed è in toto promossa. Recanati non ha sfigurato: pur corti nelle rotazioni gli ospiti sono riusciti a impensierire non poco i veneti, grazie ad un Lawson che oltre alla stazza ha esibito una mano educatissima. Treviso la vince coi secondi tiri (in totale la DeLonghi tira 64 volte contro le 50 di Recanati) frutto di un predominio a rimbalzo (43 a 28, 13 di Powell) che compensa medie al tiro, specie dall’arco, non eccelse. Buono l’esordio casalingo del baby Moretti che maschera la giovane età con una consapevolezza cestistica elevata, specie a ritmi bassi.

Fotogallery a cura di Thomas Barea

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