Treviso corsara a Montegranaro, si porta da sola al secondo posto

Treviso corsara a Montegranaro, si porta da sola al secondo posto

Alla poderosa non basta un Corbett da 32 punti per avere la meglio di una De’ Longhi più quadrata e lunga.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – XL EXTRALIGHT PODEROSA MONTEGRANARO 81-85 (20-18, 39-33, 61-60)

XL Extralight Montegranaro: Lamarshall Corbett 33 (5/7, 5/6), Matteo Negri 10 (4/7, 0/2), Valerio Amoroso 8 (3/6, 0/1), Matteo Palermo 8 (1/1, 1/3), Andrea Traini 7 (1/4, 1/2), Jeremy Simmons 6 (3/5, 0/1), Danilo Petrovic 5 (2/3, 0/0), Kaspar Treier 2 (1/2, 0/1), Martino Mastellari 2 (1/1, 0/3), Filippo Testa 0 (0/0, 0/1)
Tiri liberi: 18 / 23 – Rimbalzi: 24 2 + 22 (Jeremy Simmons 10) – Assist: 14 (Valerio Amoroso , Matteo Palermo, Andrea Traini 3)
De’ Longhi Treviso: Amedeo Tessitori 20 (9/13, 0/0), Eric Lombardi 13 (4/6, 0/1), Michele Antonutti 10 (2/2, 1/3), Lorenzo Uglietti 9 (3/4, 1/2), Davide Alviti 8 (2/4, 1/1), Matteo Chillo 7 (3/4, 0/2), Dominez Burnett 6 (2/4, 0/1), Maalik Wayns 6 (3/5, 0/3), Matteo Imbrò 3 (0/2, 1/3), Alvise Sarto 3 (0/0, 1/2), Simone Barbante 0 (0/0, 0/0), Giovanni Tomassini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 30 6 + 24 (Amedeo Tessitori 6) – Assist: 20 (Dominez Burnett 8)

Un’altra beffa nel finale per la XL EXTRALIGHT®, che lascia strada alla De’ Longhi Treviso cedendo negli ultimi minuti dopo una partita tutta sul filo dell’equilibrio. Non è bastato un Corbett versione cinque stelle extralusso nella sfida da ex (33 punti, 5/7 da 2, 5/6 da 3, 8/8 ai liberi e 8 falli subiti) ad una Poderosa che ha sofferto tanto la fisicità dei lunghi trevigiani, partendo da Tessitori (20 punti e 6 rimbalzi in 20’) ma anche i vari Chillo, Lombardi e Antonutti.
È stata una gara a strappi, dove nessuna delle due squadre ha mai preso davvero il sopravvento sull’altra. Nemmeno nel finale, perché la Poderosa ci ha provato davvero fino in fondo a rimettere in piedi una partita che è scivolata via più per episodi che per vera supremazia trevigiana. Si è capito sin dall’inizio che sarebbe stata lotta dura fino in fondo. La De’ Longhi martella palla dentro per Tessitori e la mole dell’ex Biella fa male ad un Simmons che non riesce a prendergli le misure. Ma Corbett inizia presto a scaldare la mano e il brio di Traini in uscita dalla panchina dà il primo guizzo ai gialloblu (20-15 al 9’). Treviso alza ancora l’intensità difensiva allungando il pressing a tutto campo, ma è la Poderosa a tentare la prima vera spallata. Due triple in fila di Corbett danno alla XL EXTRALIGHT® il massimo vantaggio del match (39-31 al 18’), ma la provvidenziale sirena di metà gara salva la De’ Longhi, che pur avendo poco dai suoi due americani Wayns e Burnett (12 punti con 5/13 dal campo) nel terzo quarto ricomincia a far danni in area e a rimettere la gara sul filo dell’equilibrio. Gli ospiti sorpassano dopo una vita in avvio di quarto periodo, ma Palermo prova a metterci una zampata lucrando un paio di liberi e firmando la tripla che rimette per l’ultima volta la Poderosa col naso avanti (70-69 a 5’ dalla sirena). Come contro Bologna, però, sul più bello la luce si spegne. Antonutti e Alviti colpiscono una difesa che non è quella dei giorni migliori, Uglietti frena la valanga Corbett e quando la stessa guardia ex Biella ruba palla e si invola a schiacciare il 71-79 con meno di 3’ da giocare la partita sembra ormai andata. Ci prova di nuovo Corbett a rimetterla in piedi, che colleziona falli e coi liberi riavvicina la Poderosa fino al -4 (79-83 con 1’ ancora da giocare). Il pistolero gialloblu dovrebbe superarsi per riportare i gialloblu a -3 con 15” da giocare, ma la sesta tripla della sua serata, dopo cinque realizzazioni in fila, si spegne sul ferro e con essa le speranze veregrensi.
Terza sconfitta casalinga in fila per la Poderosa, che lascia a Treviso il secondo posto. Per i gialloblu ora dieci giorni di stop: Amoroso e compagni torneranno infatti in pista mercoledì 5 dicembre a San Lazzaro di Savena per la sfida con la Baltur Cento posticipata per la convocazione in nazionale estone di Treier.
Queste le parole di coach Pancotto in sala stampa: «Tra il commettere errori ed avere una tensione che non ci deve appartenere sta la differenza tra vittoria e sconfitta in queste ultime due partite. Tanto è vero che con i tanti vantaggi che abbiamo avuto nel corso della partita non siamo stati in grado di comandare. Credo però che questo faccia parte del percorso di crescita che deve fare questa squadra e l’esperienza non ha scorciatoie, è fatta di buche e cicatrici. Ora dopo queste due partite le abbiamo anche noi ma. Abbiamo giocato alla pari contro due squadre molto forti, ma non per questo siamo soddisfatti, anzi siamo arrabbiati e determinati a riscattarci con ancora più ardore. Della partita di oggi abbiamo sofferto fisicità e atletismo di una squadra che ci ha pressato per 40 minuti con tanti cambi sistematici. Abbiamo sempre trovato delle risposte e infatti, paradossalmente, siamo andati meglio in attacco che in difesa. La picconata sulle gengive la prendiamo per i canestri concessi dentro l’area, sia sugli uno contro uno che sugli scarichi per i lunghi. Detto questo, sono sempre più orgoglioso di questi ragazzi. A loro ho detto: potete sbagliare, ma fate un errore di cui siete convinti. Le cifre parlano di una partita vissuta su un grande equilibrio, Treviso è riuscita a prendere quel piccolo margine nel finale e non siamo riusciti a ricucirlo. Complimenti a loro, noi siamo ancora più determinati a continuare sulla nostra strada».
Queste le parole di Corbett in sala stampa: «Il problema maggiore è stato in difesa. Nella prima parte della stagione siamo stati molto duri in difesa, ultimamente abbiamo un po’ rallentato. So che possiamo riprendere e rimetterci a posto».

Uff. Stampa Poderosa Pall. Montegranaro

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