Treviso corsara senza pietà, Ravenna sconfitta

Treviso corsara senza pietà, Ravenna sconfitta

a potenza a rimbalzo e la differenza di qualità della Dè Longhi alla fine hanno la meglio largamente.

di Luca Bolognesi, @lucabolla33

ORASI RAVENNA – DE’ LONGHI TREVISO 64-81
ORASI RAVENNA: Smith 14, Cardillo 2, Masciadri 6, Hairston 18, Montano 10, Marino 4, Jurkatamm 8, Gandini 2, Rubbini. Ne: Baldassi, Tartamella, Montigiani. All. Mazzon.

DE’ LONGHI TREVISO: Logan 11, Imbrò 6, Lombardi 10, Burnett 15, Chillo 6, Tessitori 11, Uglietti 6, Severini 4, Alviti 12. All. Menetti.
Parziali: 14-22, 28-44, 50-58.

Termina con il netto successo per 64-81 della De Longhi Treviso sull’OraSì Ravenna il posticipo televisivo della 28esima giornata del Girone Est di Serie A2. Al Pala De Andrè gli ospiti ottengono la decima vittoria consecutiva, costruita grazie a difesa e collettivo, mentre i giallorossi recriminano per il terzo e il quarto fallo fischiati in avvio di secondo quarto a Hairston, comunque migliore in campo tra i padroni di casa con 18 punti.
Ravenna paga la serata storta di Adam Smith, che tira 6/19 sbagliando anche canestri al ferro per lui elementari, e le polveri bagnate nel tiro pesante (3/24) e dalla lunetta (17/28), finendo sotto di 18 punti già nel primo tempo. Non basta ai giallorossi la grinta e l’energia offerta nella rimonta del terzo quarto, perché la stanchezza punisce poi l’OraSì negli ultimi 10’, ma la contemporanea sconfitta di Imola lascia i ravennati al nono posto della classifica.

Alla palla a due Coach Mazzon opta per un inedito quintetto con Masciadri da esterno, con Hairston e Gandini sotto i tabelloni e Smith guardia e Marino play. Primi minuti di match all’insegna dell’equilibrio, poi sul 12-12 Hairston, autore di un ottimo avvio, pesca il secondo fallo e Treviso capitalizza subito con un parziale di 0-8 che vale il primo allungo (12-20). I padroni di casa contestano il metro arbitrale dopo che anche Gandini viene sanzionato con il secondo fallo, e il primo quarto termina sul 14-22 in favore degli ospiti.
Il secondo periodo si apre con un dubbio terzo fallo e un esagerato tecnico per proteste a Hairston, che deve tornare in panchina con 4 falli. Due triple di Alviti e una di Logan fanno volare Treviso, che con il tapin di Tessitori tocca il +18 sul 16-34 (parziale di 0-11). L’OraSì sbaglia anche qualche libero di troppo e, mentre la partita diventa sempre più sporca e spezzettata, le squadre tornano negli spogliatoi sul 28-44.
Al rientro dall’intervallo lungo Ravenna alza l’intensità difensiva e, nonostante una tripla di Lombardi, torna in singola cifra di distacco sul 40-49, con un super Hairston in campo con 4 falli. Due canestri al ferro sbagliati da Smith bloccano momentaneamente la rimonta giallorossa e la tripla in contropiede di Burnett vale il 42-54. Hairston però è incontenibile e schiaccia due volte ben servito da Marino, poi i liberi di Jurkatamm e Masciadri riportano l’OraSì a -6 sul 50-56, prima che il canestro di Imbrò allo scadere fissi il parziale del terzo quarto sul 50-58.
Il quarto periodo si apre con le difese sugli scudi, ma Treviso si presenta più pronta a rimbalzo d’attacco e dopo 2’ e mezzo trova il primo canestro del quarto. I giallorossi sono affaticati dalla rimonta e Smith ha le polveri bagnate, per oltre 4’ i padroni di casa non trovano punti e la De’ Longhi scappa nuovamente via sul 50-64. La tripla di Masciadri vale il 55-66, ma Ravenna continua a sbagliare troppi tiri liberi e non riesce più a trovare l’energia che era valsa la rimonta. Gli ospiti dilagano, con la tripla di Logan che vale il 59-78 e un libero di Lombardi a fissare il massimo vantaggio sul +20 (59-79). Montano mette 5 punti consecutivi a partita ormai finita e alla sirena finale il tabellone dice 64-81 Treviso.

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