Treviso è sempre più su, contro la Fortitudo un successo che sa di storia

Treviso è sempre più su, contro la Fortitudo un successo che sa di storia

In un match che sta strettissimo all’A2, ricordando antichi e gloriosi fasti, un PalaVerde da tutto esaurito festeggia la prova di forza della capolista.

Commenta per primo!

In un match che sta strettissimo all’A2, ricordando antichi e gloriosi fasti, un PalaVerde da tutto esaurito festeggia la prova di forza della capolista.

DE’ LONGHI TREVISO – ETERNEDILE FORTITUDO BOLOGNA 62-55

PARZIALI: 20-17; 40-32; 51-47

TREVISO: Abbott 6, Fabi 5, Fantinelli 2, Powell 16, Ancelotti 12, Moretti 8, Malbasa 2, De Zardo, Busetto, Rinaldi 7, Negri 4, Spessotto. All. Pillastrini

BOLOGNA: Daniel 10, Candi 2, Raucci 4, Flowers 6, Italiano 5, Campogrande, Montano 4, Sorrentino 3, Rovatti, Quaglia, Carraretto 8, Amoroso 13. All. Boniciolli

1° quarto: Inizio contratto. Primo canestro di Powell a 8’43”. Treviso aggressiva in difesa, feroce in attacco. Ancellotti lotta e segna il 6-4 a 7’05”. 3-2 i fischi degli arbitri. Pareggio ospite (a quota 8) che arriva a 4’58” dalla lunetta con Italiano per fallo di Powell su suo tentativo da tre. Arbitri che pare vogliano tenere la partita puntando ad un metro arbitrale piuttosto severo. A quattro dal termine entra Carraretto, salutato dai suoi concittadini. La Fortitudo però commette infrazione di 24”. Powell in schiacciata ad una mano per il +3 DeLonghi (11-8). Un fallo in attacco di Amoroso (spinta su Rinaldi) regala a Treviso il +4. Squadre sempre a contatto, Montano ai liberi per il -2. Un’ottima difesa di Malbasa e Ancellotti su Italiano concede un extrapossesso a Treviso ce Ancellotti sfrutta con un bel giro sul perno sulla linea di fondo per il +6 (20-14) a meno di un minuto. Amoroso spegne l’entusiasmo trevigiano con l tripla del -3 sulla sirena. Finale del quarto 20-17. Chirurgico Ancellotti (3/3, 13 di valutazione).

2° quarto:  Apre Negri dopo una azione pasticciata. Incrementa Ancellotti col jump dalla media. Risponde Daniel con schiacciata in tap-in (24-19 dopo 2”). Il piazzato centrale di Powell del + 7 suggerisce a Boniccioli il timeout. Moretti vanifica il lavoro del coach bolognese con la tripla del +10, punti di distacco che diventano 12 col sottomano di Negri (31-19 a 6’30”). Powell, forzando regala il +14 a 5’38”. Bologna è poco lucida soprattutto in attacco e La panchina è costretta ad un altro timeout. Questa volta i dettami di Boniccioli sembrano recepiti e Bologna accorcia con Daniel. Malbasa allunga ancora ai liberi, mentre sul versante opposto Amoroso eccede con i gomiti e si fa fischiare un fallo in attacco. La Fortitudo è in un buon momento e si porta a – 8 (37-29) prima che Abbott decida di uscire dal letargo con tripla + fallo.  Abbotto non realizza l’aggiuntivo. L’ultimo possesso è per la Fortitudo che come nel primo quarto realizza allo scadere. Finale di quarto 40-32. Powell e Ancellotti 10, Amoroso 11.

3° quarto: Prima realizzazione di Amoroso dopo oltre un minuto di gioco. Replica istantanea si Fabi dalla lunga distanza. Ricuce Bologna con i suoi americani fino al 43-38. Servono due azioni personali di Powell per ridare linfa all’attacco trevigiano (47-38 a 6’). E’ ancora l’accoppiata USA a riavvicinare la Fortitudo (-6 a metà quarto). Treviso trova poi un’ottima difesa che costringe gli ospiti a infrazione di 24”. Una sciabolata a tutto campo di Fantinelli per Abbott consente all’ex Arizona State di segnare il +8 49-41 a 3’40”). Scossa Fortitudo: Carraretto da tre per il -2., divario con il quale si entra nell’ultimo minuto. Brutta infrazione di 24” per Treviso e palla in mano alla Fortitudo. L’ultimo canestro è però di Ancellotti. Finale di quarto 51-47.

4° quarto: Raucci regala il nuovo -2 a Bologna, ma manca il canestro del pareggio. Sempre Raucci però riesce nell’intento a 8’ dal termine: parità a quota 51. Un passi fischiato a Flowers nega il vantaggio agli ospiti annullando la bomba dell’americano. Treviso può quindi rimettere la testa avanti con un piazzato di Moretti. Si muove poco nei successivi minuti. A 4 ‘dal termine il risultato è 53-51. Serve un buon taglio in mezzo all’area di Rinaldi per vivacizzare la partita (55-51 a 3’42”). Fantinelli dopo un libero di Daniel per il 57-52. Bologna produce due sassate di Montano prima di dare palla a Carraretto che si esibisce con un airball. A 1’31” il Palaverde viene giù: Fantinelli recupera il tiraccio di Carraretto, parte a “velocità Bolt” e serve Powell che realizza col fallo (59-52). Non riesce il tentativo dalla lunetta, Bologna quindi si rivede in attacco: Carraretto questa volta non sbaglia (59-55 a 1’). Treviso sbaglia nel ribaltamento, Bologna copia e itera con tre errori di fila. Perde palla ancora Treviso, ma con 15” sul cronometro non riesce a Flowers la tripla del riavvicinamento. Fallo sistematico su Abbott che firma il 60-55.Resta il tempo per una persa di Montano e per un timeout con 1’35 da giocare! Secondo che basta a Rinaldi per aggiustare il risultato: 62-55. Powell 16, Amoroso 13.

Le squadre partono piuttosto contratte nel primo quarto nel quale la gara non trova un vero padrone anche se Treviso sembra essere più concentrata. Nel secondo quarto Treviso accelera, puntando forte sul gioco dei lunghi: al termine dei 20 minuti sono 10 a testa i punti per Powell e Ancellotti, mentre la voce rimbalzi vede condurre Treviso 23-16 nonostante una buona prestazione di Amoroso e Daniel. Treviso cala paurosamente nel terzo quarto e subisce la rimonta Fortitudo che si ferma a due punti dal pareggio a causa di medie al tiro non eccelse. L’ultimo quarto vede il riaggancio da parte degli ospiti, in una partita che diventa sempre più brutta, dove più della tecnica e dell’agonismo si vedono gli errori. Treviso la porta a casa perché sbaglia meno, anche se il livello di gioco è di molto inferiore a quello visto nella gara con Brescia. Treviso comunque legittima la vittoria conducendo il confronto come medie totali di tiro, rimbalzi e assist. La Fortitudo è migliore solo nelle media da tre, comunque non eccelse (meno del 20%). Ancora un’ottima prestazione di Ancellotti che dopo le critiche dei tifosi sembra rinato (12+13 per lui), in una giornata in cui Fantinelli si prende una giornata di “riposo” realizzativo (8 comunque gli assist).

Fotogallery a cura di Thomas Barea

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy