Treviso espugna Recanati, in un clima di sport e di festa

Treviso espugna Recanati, in un clima di sport e di festa

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Basket Recanati 74- De Longhi Treviso 88

(16-19, 17-26, 16-16, 25-27)

Basket Recanati: Forte, Pierini 15, Lauwers 6, Nwokoye ne, Traini 11, Procacci 2, Bonessio, Amorese ne, Maspero, Lawson 26, Sollazzo 14. All. Sacco

De Longhi Treviso: Abbott 18, Moretti 2, De Zardo ne, Malbasa 3, Fabi ne, Busetto ne, Fantinelli 24, Powell 13, Rinaldi 12, Negri 4, Ancelotti 12. All. Pillastrini

Recanati : 18/38 da due,  9/27 da tre, 11/16 tl,

Treviso: 24/44 da due, 12/21 da tre, 4/8 tl,

Arbitri: Terranova, Pazzaglia, Catani

Mancano quasi 7’ alla fine della gara e Treviso mantiene un vantaggio di 14 lunghezze su Recanati, la tifoseria locale capisce che la formazione ospite oramai ha la gara in pugno. La cinquantina di supporters trevigiani esulta già, alza le bandiere, dalla sponda recanatese parte un grande applauso per riconoscere la forza degli avversari.

Alla fine tra le due tifoserie, che dalla prima gara in Veneto l’anno scorso si sono gemellate, scambio abbracci sul parquet e in tribuna con scambi di gadget e foto ricordo.

Recanati tiene testa a Treviso solo un periodo poi a metà della seconda frazione cede progressivamente alla maggiore cifra tecnica del roster di Pillastrini con l’ex Fantinelli che colpisce il canestro a proprio piacimento. Treviso condurrà sempre la gara imponendo la propria fisicità e gestione della palla.

E quanto sia stata grande la prestazione di Abbott & c. lo dimostra che con Powell fuori dopo 90” secondi  del secondo periodo per 4 falli e la squadra già da 1 minuto in bonus, sia riuscita ad arginare la reazione, che in verità non c’è stata, di Recanati che già nella parte finale del secondo periodo era andata in crisi favorendo la dilazione del vantaggio ospite. Il maltempo, con la neve caduta fino a poco prima del match, ha indotto la tifoseria trevigiana a non tentare viaggi azzardati. Ma dal veneto scendono una cinquantina di supporters che già in mattinata, uniti ai tifosi di casa, visitano la città e pranzano insieme.

Pillastrini non rischia Fabi, in fase di recupero,  e parte con Abbott, Malbasa, Fantinelli, Powell, Ancelotti. Sulla sponda Recanati esordio del neo coach Sacco chiamato al posto di Zanchi per tentare una disperata salvezza. Il trainer pesarese manda in campo Pierini, Lauwers, Traini, Lawson, Sollazzo. Bonessio, reduce da un serio infortunio parte dalla panchina ma per lui saranno pochi minuti in campo. La panchina corta di Recanati impone a Sacco l’utilizzo per 40’ di Sollazzo e Lawson che sono chiamati ad uno sforzo notevole per contrastare la corazzata De Longhi.

Primo periodo in cui Recanati da l’impressione di potere tenere testa a Treviso, frazione molto equilibrata con avvio lento e a punteggio basso. Quando Powell e Fantinelli provano ad accelerare il ritmo, Recanati è lì a rintuzzare.

La seconda frazione si apre con la coppia Abbott/Rinaldi  che centra un primo mini break che da fino a 9 lunghezze di vantaggio a Treviso dopo appena tre minuti. Recanati reagisce con Sollazzo e Lawson e arriva a -4. Pillastrini chiama time out. Negri fa ripartire subito Treviso, Recanati con Sollazzo fa 0/2 ai liberi, sui rimbalzo Lawson litiga con il ferro e la formazione ospite piazza un 0-8 con la perla di Fantinelli a 4” dalla sirena dopo che Recanati aveva perso una palla d’oro.

Con 12 lunghezze da recuperare si apre la terza frazione di Recanati che non approfitta delle limitazioni in cui finisce Treviso nel giro di due minuti: Powell fuori per 4 falli e squadra in bonus. Arriva il canestri di Pierini dopo diversi tentativi a vuoto ma il capitano incappa nel terzo fallo. Con 7’ 56” da giocare Recanati ha il tempo per recuperare invece si smarrisce in poco probabili soluzioni, Treviso marca con fisicità e sporca le linee di rifornimento dei terminali locali.

La quarta frazione vede Recanati cedere progressivamente il campo alla terza forza del campionato. Quando mancheranno 7 minuti alla sirena finale sono 16 i punti da recuperare troppi contri Fantinelli e Ancelotti che “bucano” a loro piacimento.

Per Recanati tanto lavoro in vista del derby di domenica a Jesi, una sorta già di “spareggio”. Per Treviso la conferma di una squadra tosta e tecnicamente tra quelle che si giocheranno il salto di categoria. Per Treviso migliore in assoluto Fantinelli, 31 di valutazione e anche miglior marcatore con 24 punti. Per Recanati, Lawson che porta a casa 26 punti e 38 di valutazione.

Fotogallery a cura di Simone Regini

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