Treviso fatica ma la spunta, Ferrara cede con onore al PalaVerde

Treviso fatica ma la spunta, Ferrara cede con onore al PalaVerde

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DE’ LONGHI TREVISO – BONDI FERRARA 85-81 (24-20; 44-34; 62-54)

De’ Longhi Treviso: Abbott 23 (5/8, 4/7), Moretti 3 (0/1, 1/2), Malbasa 10 (2/3, 2/2), Fabi ne, Busetto ne, Bailo ne, Fantinelli 17 (6/9, 1/4), Powell 9 (2/5, 1/3), Rinaldi 5 (2/8), Negri 16 (3/5, 2/2), Ancellotti 2 (1/4). All: Pillastrini

Bondi Ferrara: Rush 19 (8/10, 0/3), Guarino 7 (0/1, 1/1), Bucci 10 (2/8, 2/3), Losi 10 (0/3, 3/7), Cacace ne, Salafia ne, Henderson 4 (2/3, 0/1), Ferrara, Brighi (0/1 da tre), Soloperto 9 (4/5), Brkic 22 (2/4, 5/7). All: Morea

Arbitri: Radaelli, Foti e Raimondo

Note: Spettatori 5.077; Tiri da due: Treviso 21/43, Ferrara 18/34; Tiri da tre: Treviso 11/20, Ferrara 11/23; Tiri liberi: Treviso 10/20, Ferrara 12/19; Rimbalzi: Treviso 16+24 (Powell 2+7, Rinaldi 7+2, Ancellotti 3+6), Ferrara 8+21 (Brkic 2+5); Assist: Treviso 22 (Fantinelli 10), Ferrara 14 (Guarino e Losi 4); Palle perse: Treviso 15 (Malbasa 4), Ferrara 13 (Rush e Guarino 3); Palle recuperate: Treviso 9 (Fantinelli 5), Ferrara 4 (4 giocatori con 1); Usciti per 5 falli: Ancellotti

Palaverde tinto di biancoceleste (5077 le presenze), almeno sugli spalti, vista la presenza di Ferrara, squadra dai medesimi colori societari trevigiani.  Squadra ricca di giocatori di esperienza quella emiliana (su tutti Rush) che però non è riuscita fino ad ora a capitalizzare il talento dei singoli per guadagnarsi una buona posizione di classifica.

La cronaca

1° quarto: Parte bene Treviso con 6 punti intervallati da un recupero in difesa.
Ferrara riesce a mettere 3 punti mentre Treviso aumenta giocando in velocità per il mini break (10-3 a 7’57”) che costringe Morea a chiamare timeout. La squadra recepisce i dettami del coach con 4 punti di fila.
Treviso riprende coraggio con soluzioni in transizione, ma Ferrara con paziente lavoro a squadra schierata riesce a recuperare fino al 13-12 a 3’30”.
Treviso non si disunisce e trova due soluzioni in sequenza, la prima in traffico, la seconda con tripla di Negri per mettere ancora 6 lunghezze dagli avversari.
Una tripla di Abbott a difesa schierata e un canestro da sotto di Negri segnano il 22-15.
Ferrara trova però uno spunto in finale di quarto tornando a due sole lunghezze.
Una magia di Abbott sulla sirena chiude il periodo sul 24-20.

2° quarto
Botta e risposta fra le due squadre a inizio quarto con realizzazioni da sotto. Fino alla bomba di Moretti che spariglia: 29-24 dopo due minuti.
Ferrara tiene botta ai tentativi di allungo trevigiano e a metà tempo il divario a favore dei padroni di casa è di 8 punti (34-26).
Mini break di Ferrara che si porta a -4 con una schiacciata in traffico di Rush: immediata la risposta di Treviso con bomba di Negri. Il 39 a 31 è firmato da Fantinelli su passaggio dietro la schiena di Rinaldi con circa 3′ da giocare.
Ancora Abbott, finalmente a regime, punisce gli ospiti con la tripla del massimo vantaggio (43-32 a 1’14”).
Ferrara pecca a rimbalzo lasciando tre possessi di fila a Treviso che trovano un solo punto con Negri dalla lunetta.
Lo schiaccione su rimbalzo al volo di Rush mette fine al periodo suil risultato di 44-34.
Abbott 13, Fantinelli 11, Brkic 10.

3° quarto
Malbasa sfonda la difesa in entrata per due punti di puro agonismo: preludio alla successiva schiacciata in rovesciata di Powell che sancisce il +14. Non si ferma la DeLonghi che sulla ulteriore recuperata allunga con Abbott.
Non frutta il dovuto il timeot di Morea perchè in uscita dal minuto di sospensione Fantinelli si guadagna canestro più fallo.
Il solito Brkic a sostenere Ferrara (52-37 a 7’11”) coadiuvato da Rush che segna in acrobazia.
Partita che prosegue a strappi, con svariati errori da entrambe le parti, che difatto però non mutano il divario (58-44 a 3’34”). I ritmi si alzano, Ferrara rosicchia qualcosa, ma non abbastanza per scendere sotto la doppia cifra di divario, se non in finale di tempo, altermine del quale la Bondi riesce a portarsi a -8 (62-54).

4° quarto
Un minuto e mezzo di gioco per vedere la Bondi a -5 (66-61). Doppio errore trevigiano, errore ferrarese e +7 firmato da Negri.
Alla bomba di Powell risponde Ferrara con medesima soluzione frutto di ottima circolazione e ancora Abbott dall’arco (74-66 a 6’20”).
Ancora un efficentissimo Abbott allunga (76-66 a 5’30”). Treviso fatica in attacco, ma è concentratissima a rimbalzo e in difesa.
Gli ultimi tre minuti iniziano sul +7 (76-69) dopo timeout chiesto da Pillastrini. Un libero smuove il tabellone a favore di Ferrara quando un ulteriore minuto se ne è andato. Il successivo attacco ferrarese è macchinoso: ne beneficia Ancellotti con un recupero che Negri concretizza solo a metà con un tiro libero a 1’20”.
Rinaldi mette sicurezza ai padroni di casa col suo 5° punto che concede alla DeLonghi di iniziare l’ultimo minuto sul +7 (79-72). Una tripla ferrarese mette paura al Palaverde che riprende fiato con un bel tiro dalla media di Abbott.
Brkic zittisce tutti di nuovo: 81-78 con 26″. E ancora Brkic da tre dopo un libero di Powell (82-81 a 12″).
Abbott con 1/2 riporta la DeLonghi a +2. possesso Ferrara che si incarta e commette fallo a tempo scaduto per i liberi di Fantinelli che mette i sigilli al 85-81 finale.
Abbott 23, Fantinelli 17, Brkic 22.

Prima metà di gara con una progressione lenta e inesorabile di Treviso frutto in primis della stratosferica percentuale dall’arco (8/13) e poi dalla migliore performance a rimbalzo (22-16).
Ferrara rosicchia nel terzo quarto (antico tallone d’Achille trevigiano) sfruttando una buona difesa schierata che mette in difficoltà una DeLonghi piuttosto imprecisa ai liberi.
Ferrara non molla in intensità nell’ultimo periodo prova e riesce ad impensierire Treviso che però è come collettivo in serata di grazia. I brividi arrivano nel finale quando Ferrara con Brkic sfiora l’impresa trovandosi anche con la palla della vittoria.
Per Treviso questa volta una voce, come già detto, molto negativa: la percentuale ai liberi (10/20), mancanza che ha permesso a Ferrara di restare in gara fino alla fine. Onore a Ferrara, ma vittoria meritata per i padroni di casa.

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