Treviso in scioltezza si guadagna la vetta, a Ravenna non basta l’orgoglio

Treviso in scioltezza si guadagna la vetta, a Ravenna non basta l’orgoglio

Il margine accumulato nei primi tre quarti e la differenza tecnica delle due squadre però evita il finale beffardo, regalando a Treviso il primato in classifica (agli ottavi c’è Casale Monferrato). Ravenna gioca una gara bruttina, ma ci crede fino in fondo, tardivamente però per portare a casa i due punti.

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Ultima in casa di regular season. Ospiti i giallorossi di Ravenna accompagnati da un nutrito seguito di Leoni Bizantini. Palaverde ancora una volta pieno: 5114 i presenti. Treviso si gioca il primo posto, Ravenna l’accesso ai playoff. A referto il rientrante Fantinelli.

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – ORASÌ RAVENNA 68-60

(23-11, 38-21, 56-32)

Treviso: Abbott 14, Moretti 5, De Zardo ne, Malbasa ne, Fabi, Busetto 2, Legnaro ne, Fantinelli ne, Powell 18, Rinaldi 5, Negri 13, Ancellotti 11. All. Pillastrini
Ravenna: Smith 8, Deloach 13, Malaventura 2, Casini 7, Molinaro 6, Rivali 1, Raschi 8, Manetti ne, Masciadri 14, Seck ne, Salari ne. All. Martino

Note: T2: Tv 24/46, Ra 17/41; T3: Tv 3/16, Ra 5/12, Tl: Tv 11/17, Ra 11/16.

Arbitri: Noce di Latina, Longobucco di Ciampino (Roma), Sansone di Aprilia (Latina).

1° quarto: Squadre molto concentrate sia in attacco che in difesa, ne conseguono azioni al limite dei 24”. Treviso inizia con 7 punti dei suoi lunghi, mentre Ravenna  cerca soprattutto Masciadri, con alterne fortune (7-3 a 7’30”). L’ottavo di punto di Powell costringe Antimo Martino al time-out a 6’58” (10-3). Due belle azioni personali di Moretti da un lato e Smith dall’altro muovono il tabellone. A 4’ dal termine sul 17-9 Pillastrini da fiato a Moretti e Ancellotti facendo entrare Busetto e Rinaldi. Proprio quest’ultimo esordisce con uno schiaccione su imbeccata di Powell. Partita gradevole, con momenti di spettacolo da entrambe le formazioni. Su sponda ravennate Deloach mostra i muscoli con scarso successo, Treviso invece punisce di fioretto con Negri. L’ultimo canestro del quarto è di Molinaro che fissa il risultato sul  23-11.

2° quarto:  Un gioco da tre punti premia la caparbietà di Negri, Ravenna si affida alla reattività ed esperienza di Molinaro e Raschi. Pillastrini cerca di dare più pericolosità alla propria squadra facendo entrare Moretti e Abbott: il coloured premi ala scelta con un jumper dalla distanza. Rinaldi si carica però del secondo fallo costringendo Ancellotti a rientrare prematuramente sul parquet. A 5’27” sul 30-17, una fulminea sgroppata di Abbott costringe al fallo Malaventura, sanzionato come antisportivo. Ravenna si innervosisce e subito dopo essere stato avvisato il coach ospite si guadagna un fallo tecnico per proteste. A 4’23 i giallorossi sono più che doppiati (35-17) grazie ad un canestro di Powell che corregge un suo stesso errore. Treviso si inchioda a causa di 4 errori consecutivi di Abbott. Poco meglio fa Ravenna che in due minuti trova un solo canestro per mano di Smith. Finale di quarto 38-21. Powell 14.

3°quarto:  Apre Abbott, imita Powell: Ravenna nuovamente doppiata (42-21). Treviso trova l’abbrivio grazie proprio alla guardia ex Arizona State e Ravenna è costretta al timeout al 49-25 a 6’45”. Ravenna non trova il bandolo e Treviso aumenta progressivamente il divario nonostante la scarsa vena realizzativa di capitan Fabi. Treviso chiude il quarto con un parziale di 18-11, grazie soprattutto ai punti della premiata ditta A&A (Abbott e Ancellotti). Finale 56-32.

4° quarto:  Ravenna ci crede: ottima difesa di squadra su Rinaldi e buona iniziativa di Rivali che trova il fallo, ma non il canestro. Ci pensa allora Negri a muovere il punteggio, seguito subito dopo dai primi punti di Malaventura. Masciardi e Deloach riducono il gap (58-39 a 6’17”). Schiaccia Rinaldi di prepotenza e infiamma il Palaverde. Ravenna lascia carta bianca a Deloach che ne mette altri 4. Non si ferma però nemmeno Powell (18 pti). Difese ormai allegrotte e partita che si trasforma in un tiro al bersaglio: Masciardi segna, Abbott no. Ravenna alza la difesa, Treviso la supera bene, ma Abbott proprio non la mette. Treviso si perde un po’, Ravenna rientra: sul 62-51 a 2’09” Pillastrini chiama opportunamente time-out. Ravenna arriva anche a -7 e solo una magia di Negri allo scadere dei 24” tranquillizza il pubblico di casa (66-56 a 1’02”). La stoppata di Ancellotti su Raschi chiude la gara. Finale 68-60.  18 Powell, 14 per Abbott, Deloach e Masciadri.

Partita a senso unico fin dal primo quarto, con qualche brivido solo nell’ultimo periodo quando Treviso tira troppo presto i remi in barca. Come spesso accaduto in passato, la DeLonghi non riesce nei 10 minuti finali ad arginare l’uomo “on fire” degli ospiti: questa volta DeLoach (3 pti al 30’, 14 al 40’).  Il margine accumulato nei primi tre quarti e la differenza tecnica delle due squadre però evita il finale beffardo, regalando a Treviso il primato in classifica (agli ottavi c’è Casale Monferrato). Ravenna gioca una gara bruttina, ma ci crede fino in fondo, tardivamente però per portare a casa i due punti.

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