Treviso mantiene l’imbattibilità casalinga, caduta anche Trieste

Treviso mantiene l’imbattibilità casalinga, caduta anche Trieste

Una partita tirata dal primo al quarantesimo minuto e decisa solo dopo la lotteria dei tiri liberi finali.

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DE’ LONGHI TREVISO BASKET – ALMA TRIESTE  (16-19, 43-38, 55-53)

DE’ LONGHI TREVISO: Perry 11 (3/8, 0/1), La Torre 3 (1/1 da 3), Moretti 15 (1/5, 1/1), Malbasa 1, Fantinelli 12 (3/5, 2/2), Saccaggi 6 (1/1, 1/2), Rinaldi 6 (3/5 da 2), Negri 7 (1/4, 1/2), Ancellotti 6 (3/5, 0/1), DeCosey 10 (3/5), ne: Barbante, Poser.

ALMA TRIESTE: Parks 21 (5/8, 2/2), Bossi 8 (0/2, 2/5), Coronica, Green 10 (2/7, 2/3), Pecile 11 (4/6, 0/1), Baldasso 6 (2/4 da3), Simioni (0/1 da 3), Prandin 4 (2/3, 0/1), Da Ros 10 (4/5, 0/2), Cittadini 5 (1/4, 1/1), ne: Ferraro, Gobbato.

NOTE: pq 16-19, sq 43-38, tq 55-53. Tiri liberi: Treviso 23/31, Trieste 12/15. Rimbalzi: Treviso 31 (Perry 5+3), Trieste 25 (Parks 6+3). Assist: Treviso 16 (Fantinelli 10), Trieste 12 (Pecile 4).

La De’ Longhi apre il proprio 2017 con lo storico “derby del nordest” ospitando la Pallacanestro Trieste. Una gara dal sapore storico che vede il pubblico delle grandi occasioni, anche se al Palaverde non è proprio una novità. La partita è piena di emozioni fin dal primo minuto con le squadre che si affrontano a viso aperto con sorpassi e contro sorpassi, una gara di nervi ma soprattutto piacevole da guardare con gli attacchi che non risentono delle enormi energie spese in difesa. Una partita punto a punto e decisa soltanto ai liberi finali dove la De’ Longhi si rivela più fredda.

PRIMO PERIODO: Treviso parte con il classico quintetto formato da Fantinelli, Moretti, DeCosey, Perry e Ancellotti, Trieste schiera Bossi, Prandin, Parks, Green e Da Ros. Il ghiacccio viene rotto da Moretti ben servito da Fantinelli sotto canestro, ma Prandin gli risponde immediatamente con un arresto e tiro (2-2, 9:00). La partita è estremamente godibile fin da subito e dopo il primo allungo trevigiano firmato Ancellotti, l’Alma risponde con un contro parziale e va in vantaggio grazie a Green e da Ross (8-10, 6:30). Trieste allunga con un long two di Da Ros (8-12, 6:00) e aumenta notevolmente l’intensità difensiva aggredendo a tutto campo, mentre in attacco fa girare al meglio il pallano trovando ottime soluzioni grazie anche ai rimbalzi offensivi (8-14, 4:00). I giocatori di Treviso sembrano un po’ spaesati e Pillastrini da fondo alla panchina chiamando in campo prima Rinaldi e poi Saccaggi e Negri. È proprio quest’ultimo che grazie alle sue penetrazioni si guadagna un viaggio in lunetta che vale il -4. Il secondo fallo di Saccaggi costringe Pillastrini ad ulteriori cambi: Andrea La Torre fa il suo ingresso in campo e segna una tripla dall’angolo su assistenza di Negri (15-16, 1:30). Protagonista di questi ultima parte di quarto è senza dubbio Rinaldi che recupera due ottimi palloni e lotta come un leone sotto le plance e in difesa. Anche Dalmasson chiede forze fresche dalla panchina mettendo in campo Pecile e Coronica. Il quarto si chiude con una tripla dall’angolo di Bossi che vale il 16 a 19 triestino.

SECONDO PERIODO: la De’ Longhi parte subito aggressiva in questa seconda frazione e grazie ai propri americani piazza un parziale di 4 a 0 in apertura e trova il vantaggio (20-19, 8:50). Sono sempre i due USA protagonisti con DeCosey a piazzare una stoppata con recupero ad esaltare il proprio pubblico mentre in attacco è Perry show con un gioco da 3 punti in avvicinamento. La partita continua a viaggiare su ritmi altissimi con difese aggressive e percentuali offensive di tutto rispetto. Dopo il primo allungo biancoblu l’Alma torna sotto grazie a Cittadini e a Parks che con una spettacolare schiacciata in tap in porta i suoi a -2 (28-26, 5:30). Ma il contro parziale triestino non è ancora chiuso, infatti una tripla di Baldasso vale il nuovo vantaggio biancorosso sul 28-29. Le squadre ora si rispondono colpo su colpo con sorpassi e contro sorpassi. Tra le fila di Trieste il migliore è sicuramente Da Ros che con due tiri dal paleggio in faccia al proprio difensore risponde al mini allungo trevigiano (39-35, 1:10). L’ultimo minuto è tutta frenesia con la De’ Longhi che trova il proprio massimo vantaggio, ma in chiusura una tripla di Parks manda tutti negli spogliatoi sul 43 a 38 trevigiano.

TERZO PERIODO: per il secondo tempo le squadre rientrano in campo con le formazioni titolari, con l’eccezione di Baldasso per Prandin gravato di due falli. Il quarto parte un po’ sonnolento rispetto al primo tempo e dopo tre minuti il tabellone dice 49 a 40 Treviso grazie a due liberi di Perry. La De’ Longhi aumenta gradualmente la propria aggressività difensiva e questo le dà grande energia per l’attacco, però l’Alma dopo essere finita a -11 trova la forza per risalire la china grazie a Parks che infila un 4/4 dalla lunetta (51-44, 5:45). Trieste continua a macinare gioco e la schiacciata del -4 firmato Cittadini costringe Pillastrini a chiamare time out (51-48, 4:30). I biancoblu rientrano dal minuto di sospensione più quadrati, Ancellotti piazza un’ottima stoppata e conduce ad una tripla in transizione di Saccaggi (54-48, 3:00). La difesa di Treviso non cede di un passo e costringe Trieste a perdere un altro pallone, ma anche i ragazzi di Dalmasson stingono le maglie in difesa per non permettere a Fantinelli e compagni di allontanarsi. L’ultimo minuto si apre con la tripla di Parks che vale il -4 (55-51), Trieste poi difensivamente dà il meglio costringendo Treviso ad un’infrazione di 24 secondi, Pecile quindi decide di mostrare il suo talento e con un fade-away porta i suoi sul -2, 55-53 che chiude il periodo.

QUARTO PERIODO: l’ultima frazione riprende esattamente da dove si era fermato il gioco poco prima. Saccaggi decide di alzare la voce e piazza due ottime giocate: prima una tripla dall’angolo e poi in difesa subisce uno sfondamento (60-53, 8:00). La partita si fa più fisica e ancora più intensa, entrambe le squadre lottano su ogni pallone e cercano di servire i propri lunghi per facili canestri. Treviso mantiene il proprio vantaggio sui due possessi pieni ma perde un po’ troppi palloni, anche non forzati dalla difesa, nonostante ciò l’arcobaleno di Fantinelli vale il +9 (66-57, 3:40). Negli ultimi tre minuti l’Alma allunga la propria difesa proponendo un pressing a tutto campo che produce due recuperi capitalizzati nella metà campo offensiva con un 4-0 tutto di Pecile (66-61, 1:30). Pecile non si ferma più, la partita si fa calda ed è il suo momento, e infila il terzo canestro in fila al quale fa seguito la marcatura di Green e il tabellone dice 70 a 65 con Trieste in rimonta. Ma è ancora il numero 10 biancorosso a piazzare una giocata dal peso specifico pesantissimo, Moretti abbocca alla finta che vale tre liberi, ed il triestino doc fa bottino pieno per il -2 a 40 secondi dalla fine. Gli ultimi trenta secondi sono una lotta dalla lunetta, Moretti si dimostra glaciale mentre Parks fa 1/2 (74-72). Tra le fila trevigiane il pesantissimo 0/2 di Rinaldi viene graziato da un rimbalzo offensivo di Perry, il quale fa 1/2 dalla linea. È una lotta senza fine e il colpo decisivo lo piazza Moretti con il 2/2 finale. La tripla di Baldasso serve soltanto ad arrotondare il tabellino finale. Vince Treviso per 77-75, ma a Trieste va l’onere delle armi.

MVP BASKETINSIDE: Andrea Pecile 11 punti, 4 assist.

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