Treviso se la gioca ma Agrigento ne ha di più: Moncada avanti, ora sotto con Verona

Treviso se la gioca ma Agrigento ne ha di più: Moncada avanti, ora sotto con Verona

Un’eccellente Agrigento batte una buonissima Treviso e accede ai quarti di finale dei playoof di A2 Gold. Gli ospiti volati in Sicilia con la sfrontatezza di chi non ha nulla da perdere, e che a tratti hanno accarezzato il sogno del colpaccio. Ma gli uomini di coach Ciani con carattere e una difesa asfissiante, soprattutto nella seconda metà di gara e riuscita a sfiammare le folate ospiti. Con Penny Williams in grande spolvero che è uscito pian piano alla distanza; Dudzinski e Saccaggi formato monstre hanno dato lo strappo decisivo. Coadiuvato dal reparto lunghi che oggi ha messo a referto 6/10 dall’arco. Treviso, con un ottimo Fabi (4/9 dall’arco), nonstante a metà del terzo quarto si fosse portata avanti, non è riuscita ad espugnare il fortino siciliano; pagando la situazione falli che gravava sugli uomini di coach Pillastrini.

Equilibrio nelle prime battute sul 5-5, il primo strappo è di Treviso con lo 0-8 firmato Fabi e Powell (8+3 rimbalzi), i veneti controllano fino al 13-22, grazie anche ai punti di Rinaldi (6 pt), ai rimbalzi (11 rimbalzi a 6, 4 rimbalzi d’attacco a 2), e al 12/20 dal campo. La Fortitudo si riavvicina con il 5-0 di un brillantissimo tandem Dudzinski (8+5 rimbalzi) – Udom (6 punti in 7′), ma la tripla di Williams per il  18-25 del 10′ sembra una mazzata per il pubblico agrigentino, sembra. Nel secondo quarto infatti il rientro della Moncada è a dir poco impetuoso : triple di Dudzinski e Udom (due del talento senese), cinque punti di De Laurentiis, conclusioni da lontano e non di Saccaggi (anche lui due triple) e infine Williams confezionano lo spaventoso 22-6 del pareggio con vantaggio al 18′ (40-31). Piazza in difesa è grantico e vola a cinque assist con ben due palle recuperate, mentre Treviso è abulica, scende al 23% dall’arco (contro il 53% dei casalinghi, 8/13), e senza Fantinelli e gli americani in campo perde molto, ma non molla. Grazie infatti ad Agustin Fabi (comunque 2/8 dal campo) e Matteo Negri, con quattro liberi e una tripla dell’ex Orlandina, Treviso si tiene a galla sul -4 (42-38), quindi il 2+1 di Penny Williams (9 punti) e il canestro di Pinton fissano il punteggio sul 45-40 del 20′.

Apre la ripresa la tripla Piazza per il +8 , Powell torna a farsi sentire con il 2+1 e con i rimbalzi offensivi,  ma anche se non segna da tre questa Monacada trova comunque linfa dall’arco, grazie ai liberi di Saccaggi che le valgono il +10 al 23′ (53-43). Specularmente però a quanto avvenuto nella seconda frazione, è Treviso stavolta a sfoderare il parzialone in men che non si dica: Saccaggi è troppo accentratore nelle fila fortitudine, di mezzo anche c’è anche un tecnico, Powell di contro schiaccia (13+5 rimbalzi), Fantinelli torna a macinare gioco (4 assist + 6 rimbalzi), ma il protagonista del momento è un Fabi sempre più in vena, tutti suoi gli undici punti di striscio (con tre triple, arriva a 18 con 4/9) che riaprono completamente la partita, ed è clamoroso vantaggio Treviso sul 53-56. Dunque break pesante di 0-13 allo scoccare del 28′, un break che potrebbe far barcollare chiunque – Udom lo chiude pur steccando dalla lunetta con 1/4 -, eppure Agrigento riesce a invertire l’inerzia, ancora una volta. 6-0 griffato dai liberi di Evangelisti e i quattro personali di Williams, 60-56 al 30′, altro 5-0 del duo con tripla dell’ex Trapani e Torino per tornare al +10 del 34′ (66-56), e per quanto Rinaldi e Powell battaglino sotto con Fantinelli, la Moncada incalza con la tripla di Piazza e i canestri di Dudzinski. Sui liberi di Saccaggi del +13 a 90” dalla fine è gioco, partita, serie per Agrigento, che con i altri quattro liberi di Saccaggi e Piazza più il canestro di  De Laurentiis ritocca il margine fino a 15 lunghezze (79-64).

MVP Basketinside: Penny Williams 16 pts + 5 rb e 23 di valutazione

Fortitudo Moncada Agrigento –  Dé Longhi Universo Treviso Basket 79-64 (18-25; 27-15; 15-16; 19-8)

FORTITUDO AGRIGENTO: Vai, Evangelisti 7 (1/4, 1/3), Williams 16 (6/8, 0/3), Chiarastella 6 (2/5 da 3pt), De Laurentiis 3 (1/1 da 2pt), Saccaggi 15 (2/4, 2/7), Piazza 8 (0/1, 2/6), Udom 10 (1/3, 2/2), Portannese ne, Dudzinski 14 (4/5, 2/3).
All Ciani

DE’LONGHI TREVISO: Williams 6 (0/3, 2/6), Pinton 7 (2/4, 1/3), Malbasa ne, Fabi 18 (2/5, 4/9), Busetto, Cefarelli, Fantinelli 3 (1/2, 0/3), Powell 15 (6/9 da 2pt), Rinaldi 10 (5/10, 0/2), Negri 5 (1/4, 0/2), Vedovato.
All. Pillastrini.

SALA STAMPA

«Non sono tante le squadre che hanno vinto al palaMoncada. – dichiara coach Pillastrini – Faccio i complimenti ad Agrigento perché è stata veramente un avversario durissimo. Oggi eravamo partiti bene, poi avevamo anche riacciuffato la partita, che è stata segnata dai lunghi della Moncada, sei su otto da tre punti, che è stata per noi una mazzata; siamo stati bravi a rientrare e passare avanti e, quando Agrigento è calata, noi non ne avevamo più; anche i problemi di falli ci ha condizionato. Bravissima Agrigento. Sono orgogliosissimo dei miei, abbiamo fatto una stagione straordinaria con tanti ragazzi giovani, americani esordienti, abbiamo vinto un campionato duro come la Silver e che viene su questo campo a portare la bella, ne sono molto orgoglioso. Il risultato, non nelle dimensioni ma nella sostanza, credo sia bugiardo, perché i quindici punti di svantaggio sono arrivati nel finale e farebbero pensare ad una partita dominata, invece credo che tutti possono dire che è stata una partita combattuta. »

«Una gara particolare – commenta Udom – perché se vinci continui e se perdi sei fuori. Questo mette un po’ di pressione alle squadre. Loro sono un roster molto forte che sa quello che deve fare, entrambe le squadre ci siamo trovate in una posizione in cui i cali dell’attenzione ha favorito l’altra compagine.»

Coach Ciani dichiara: «Abbiamo giocato tre partite di eccellente livello nel giro di tre giorni, quindi questo va a merito di entrambe le squadre e di tutti i giocatori. E’ chiaro che oggi quando abbiamo fatto l’ultimo allungo, le energie nervose ma anche fisiche di Treviso sono venute meno e noi siamo stati trascinati dall’adrenalina del vantaggio fino alla vittoria.  Nel momento decisivo della partita siamo stati bravi a non concedere niente e ad allungare, poi devo dire che abbiamo fatto una eccellente difesa sul loro Williams, perché avevamo preparato delle cose diverse da gara 2 e sono andate meglio. Adesso però non è finita, anzi dobbiamo trovare il modo di recuperare energie, per affrontare una serie di maggiore ritmo e intensità contro la prima in classifica che è Verona

Fotogallery a cura di Massimo Palamenghi

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