Treviso spegne la luce all’Extralight e vince il matinée

Treviso spegne la luce all’Extralight e vince il matinée

Un ottimo Uglietti mette la museruola a Corbett, mentre la premiata ditta Imbrò-Tessitori pensa ai canestri.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – XL EXTRALIGHT MONTEGRANARO 73-67 (9-8, 25-23, 47-46)

DE’ LONGHI TREVISO: Tessitori 16 (6/10, 1/1), Logan 12 (1/4,1/5), Burnett 10 (3/7, 0/2), Alviti (0/1, 0/1), Imbrò 16 (1/3, 4/7), Chillo 3 (1/4, 0/1), Uglietti 2 (0/1, 0/2), Severini 1 (0/1, 0/2), Lombardi 13 (2/3, 2/4), ne: Sarto, Barbante.

XL MONTEGRANARO: Treier 2 (0/1 da 2), Testa (o/2 da 3), Mastellari 2 (0/1, 0/4), Simmons 13 (3/6, 2/2), Palermo 9 (2/2, 1/1), Petrovic 2 (1/2 da 2), Negri 4 (0/2, 0/2), Corbett 21 (4/9, 2/9), Amoroso 12 (4/7, 1/2), Traini 2 (1/3, 0/1).

NOTE:  pq 9-8, sq 25-23, tq 47-46. Tiri liberi: Treviso 21/26, Montegranaro 19/25. Rimbalzi: Treviso 39 (Lviti e Tessitori 7), Montegranaro 42 (Amoroso 5+7). Assist: Treviso 15 (Loga 7), Montegranaro 12 (Amoroso 4).

Giornata particolare e densa di emozioni al Palaverde quest’oggi, uno scontro diretto con la temibile Montegranaro che, in campionato, ha una striscia aperta di vittorie da dodici giornate, il debutto di Logan sul parquet casaligo, il ritorno di Matteo Negri nel suo Palaverde da avversario, dopo le quattro stagioni in maglia TVB, ma soprattutto il benvenuto di tutti i tifosi alla Coppa Italia. La partita parte intensa fin da subito con le difese a predominare sugli attacchi infatti il primo tempo si conclude sul 25 a 23 per Treviso, al rientro dalla pausa lunga com’era natural aspettarsi le maglie si aprono quel tanto che basta da rendere il match divertente nelle metà campo offensive. Montegranaro fa la voce grossa a rimbalzo ma la difesa di Uglietti su Corbett è la vera chiave di volta per Treviso, che trova triple importanti da Imbrò e freddezza in lunetta da Logan. Vince la De’ Longhi per 73 a 67 e forse manda definitivamente la Fortitudo in serie A.

PRIMO PERIODO: il quintetto titolare di coach Menetti vede in campo Imbrò, Logan, Burnett, Lombardi e Tessitori, mentre i cinque scelti da coach Pancotto sono Palermo, Corbett, Negri, Amoroso e Simmons. I ritmi sono elevatissimi sin dalla palla a due, altrettanto non si può invece dire della precisione al tiro, infatti a metà frazione il punteggio ristagna sul 5-4 per i padroni di casa. La seconda metà del quarto prosegue con il medesimo canovaccio, l-agonismo messo in campo dalle due squadre fa respirare l’aria dei playoff, le difese prevalgono nettamente sugli attacchi e alla prima sirena il punteggio è sul 9-8 per la De’ Longhi.

SECONDO PERIODO: il secondo periodo si apre con il 2/2 di Treier dalla lunetta che vale il primo vantaggio ospite, al quale risponde capitan Imbrò con la tripla del nuovo +2 (12-10, 8:00). Il match prosegue sui binari dell’equilibrio, con difese sempre puntuali sulle rotazioni e sugli aiuti, non disdegnando gli show aggressivi dei lunghi sui pick and roll. Treviso riesce, grazie all’estro di Logan a portarsi sul +4 costringendo Pancotto al time out discrezionale, saggiamente chiamato perché in una partita a così basso punteggio un allungo di due possessi non è certo da sottovalutare. Rientrati in campo la Extralight si fa nuovamente sotto fino al -1 siglato in lunetta da Corbett, sul quale, questa volta è Menetti a chiamare time out, ingaggiando una partita a scacchi tra coach. Il primo tempo si conclude con due punti di Amoroso che tuttavia non riesce a chiudere il gioco da tre punti, e le squadre vanno alla pausa lunga sul 25-23 per i padroni di casa.

TERZO PERIODO: al rientro dalla pausa lunga, com’era normale aspettarsi, le difese hanno leggermente ceduto, gli spazi per i tiratori sono maggiori e in questa fase a beneficiarne è la Extralight che grazie a Corbett ed Amoroso si porta sul +4 costringendo Menetti al time out (35-39, 5:30). Al rientro dal minuto di sospensione la musica non cambia ed ancora Corbett time che segna una tripla delle sue, gli risponde Tessitori, ma dall’altra parte è nuovamente il numero 21 a fare la voce grossa (37-44, 4:00). La partita, grazie al miglioramento delle percentuali, si fa più godibile e anche il Palaverde si scalda alzando i decibel del tifo. Treviso ritrova la propria compattezza nei minuti finali di frazione e così si riporta in vantaggio in chiusura di quarto anche se pur di una sola lunghezza, 47-46.

QUARTO PERIODO: gli ultimi dieeci minuti di giocano si aprono con una tripla dal palleggio di Logan, che forse finalmente si sblocca. L’intensità in campo raggiunge livelli davvero alti, con gli arbitri che sembrano essersi fatti sfuggire il controllo della situazione, concedendo forse un po’ troppo sui contatti. A trovare il maggior giovamento in tutto ciò è Treviso che riesce, grazie alla super difesa di Uglietti, a mettere la museruola a Corbett e a trovare canestri dal peso specifico elevatissimo con Imbrò e Logan che la portano sul 65-56 prima del time out chiesto da Pancotto, all’alba dell’ultimo minuto di gioco. Gli ultimi sessanta secondi Montegranaro inizia col fallo sistematico in difesa, mentre in attacco affida igni possesso a Corbett. TVB e nella fattispecie Logan non sbaglia un tiro libero, dimostrando grande freddezza in un momento così delicato, vince Treviso 73 a 67 e forse la vera sentenza di questa partita è costituita dalla ormai certa promozione diretta della Fortitudo vista la sconfitta della Extralight.

MVP BASKETINSIDE: Matteo Imbrò 16 punti, 5 rimbalzi, 4 falli subiti, 5 assist.

Fotogallery a cura di Thomas Barea.

Amedeo Tessitori

 

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