Treviso USA…e getta, Piacenza corsara al Palaverde

Treviso USA…e getta, Piacenza corsara al Palaverde

Grande gara dell’ex Sabatini che trascina i suoi (5 giocatori in doppia cifra) ad un’importante vittoria, alla De’ Longhi non basta un Antonutti ritrovato per chiudere l’anno vittoriosamente.

di Gianmarco Tonetto

DE’ LONGHI TREVISO BASKET – ASSIGECO PIACENZA 87-93 (17-22, 36-37, 68-63)

DE’ LONGHI TREVISO: Tessitori 20 (8/11 da 2), Burnett 12 (3/6, 1/2), Alviti 2 (0/1 da 2), Wayns 11 (3/4, 1/10), Antonutti 19 (1/3, 2/3), Imbrò 5 (1/3, 1/5), Chillo 5 (2/3 da 2), Uglietti 6 (3/6, 0/2), Lombardi 7 (1/1, 1/3), ne: Sarto, Epifani.

ASSIGECO PIACENZA: Diouf 2 (1/1 da 2), Ogide 20 (4/8, 4/7), Formenti 15 (3/5, 1/2), Antelli 2 (1/3, 0/1), Graziani, Piccoli 7 (1/2, 1/2), Ihedioha 11 (1/1, 3/4), Murry 14 (2/6, 2/7), Sabatini 19 (1/4, 3/6), Vangelov 3 (1/1 da 2), ne: Turini.

NOTE: pq 17-22, sq 36-37, tq 68-63. Tiri liberi: Treviso 25/31, Piacenza 21/28. Rimbalzi: Treviso 36 (Tessitori 2+4), Piacenza 35 (Ogide 4+6). Assist: Treviso 20 (Imbrò 9), Piacenza 17 (Sabatini 10).

L’ultima partita del 2018 vede il Palaverde aprire le proprie porte per ospitare l’Assigeco Piacenza dell’ex Gherardo Sabatini. Una gara che per Treviso può presentare più di una insidia, infatti, oltre alle motivazioni extra che può avere un ex come Sabatini (visto come si è interrotto il rapporto a settembre), Piacenza è il quarto miglior attacco del girone Est ed è prima per palloni recuperati. Si preannuncia quindi una gara col botto in pieno stile capodanno. La partita rispetta il copione pronosticato e, dopo un inizio stentato di Treviso, prosegue sui binari dell’equilibrio. Piacenza esegue bene di squadra, mentre la De’ Longhi si dimostra molto distratta e discontinua. Il parziale spezzagambe, l’Assigeco lo piazza ad inizio ultimo quarto (12-0) e da lì riesce sempre a controllare fino alla sirena finale.

PRIMO PERIODO: Menetti parte con il suo classico quintetto formato da Wayns, Burnett, Alviti, Lombardi e Tessitori, mentre Ceccarelli Schiera Murry, Sabatini, Formenti, Ihedioha e Ogide. Avvio decisamente in sordina per la De’ Longhi che subisce subito un parziale di 2-9 e anche una maggiore intensità difensiva degli ospiti che decidono di riempire l’area concedendo qualcosa al tiro, quando Menetti decide di chiamare un time out discrezionale (2-9, 6:15). Lo staff trevigiano decide quindi di ricorre alla panchina prime sostituendo Lombardi con Antonutti e poi inserendo tiratori come Imbrò e Uglietti, l’attacco trevigiano cambia consistenza in meglio, ma l’Assigeco ha percentuali altissime e la costruzione del gioco è precisa come un orologio svizzero. Il primo quarto si conclude sul 17-22 per gli ospiti.

SECONDO PERIODO: il secondo quarto si apre suonando lo stesso partito, Piacenza bene in attacco riuscendo a leggere quando andare in uno conto uno e quando orchestrare di squadra, Treviso invece poco fluida in attacco e non puntuale con le rotazioni difensive. La De’ Longhi riesce finalmente a trovare il bandolo della matassa verso la metà del periodo quando mette a segno il parziale che le consente di arrivare a -1 costringendo Ceccarelli al time out (26-27, 5:55). TVB non si arresta e al rientro trova il primo vantaggio del match sul 28-27 grazie al floater di Wayns. La partita è ora più equilibrata e godibile e prosegue punto a punto fino a un minuto dalla fine quando la panchina rossoblu chiama time out per organizzare le ultime due azioni (36-35, 1:00). L’ultimo minuto vede unicamente due liberi di Sabatini che, insieme a Formenti sono i fari dell’Assigeco, per il 36-37 finale.

TERZO PERIODO: si rientra in campo, ma non la De’ Longhi, o per lo meno la difesa della De’ Longhi che subisce un 4/5 da oltre l’arco con 3/3 firmato da Ogide che obbliga Menetti al time out discrezionale dopo appena due minuti e mezzo di gioco (44-49, 7:30). Alla ripresa del gioco Treviso piazza un parziale di 4-0 che vale il -1, ma le proteste per il fallo fischiato ad Imbrò e considerato dubbio costano il tecnico alla panchina trevigiana. L’atmosfera si scalda sia sugli spalti dove aumentano i decibel dei Fioi Dea Sud, sia in campo dove l’agonismo sale esponenzialmente. La partita prosegue caratterizzata da mini parziali che la mantengono punto a punto con TVB che sembra avvantaggiata sul nervosismo e riesce a ritrovare il vantaggio, seppure di una lunghezza grazie alla schiacciata in contropiede di Uglietti sulla quale Ceccarelli decide che è il momento di un time out (61-60, 2:25). Nei minuti restanti il parziale è di 7-3 per Treviso che all’alba dell’ultimo quarto di trova in vantaggio 68-63.

QUARTO PERIODO: l’ultimo periodo si apre con un parziale di 10-0 per Piacenza che prima riacciuffa la parità e poi si porta in vantaggio di cinque lunghezze, non dando altra scelta a Menetti se non quella di interrompere il gioco per parlare ai suoi (68-73, 8:00). Tornati in campo la De’ Longhi sembra una squadra di amatori perdendo due sanguinosi palloni, uno dei quali su uno scontro in rimessa e subendo altri due punti, prima che il 2/2 dalla lunetta di Antonutti chiudesse il parziale. Menetti prova la zona come arma tattica difensiva per scompigliare le carte, ma la risposta dell’Assigeco è quella di giocare in velocità impedendo a Treviso di schierarsi (75-80, 3:20). Gli ultimi tre minuti sono nervosissimi e il fallo di Uglietti sul tiro da tre di Formenti che vale il +10 per ospiti sembra chiudere i giochi (79-89, 1:30). In campo ora regna il delirio con gli arbitri che sembrano non avere la situazione in pugno, la De’ Longhi arriva a -4 grazie alle triple di capitan Antonutti, ma le lacune difensive cancellano ogni speranza, vince Piacenza 87-93 e porta a casa due punti pesantissimi.

MVP BASKETINSIDE: Gherardo Sabatini 19 punti (3/6 da 3, 8/10 ai liberi), 10 assist, 10 falli subiti, 36 di valutazione.

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