Trieste vince la decima partita consecutiva e vola in classifica

Trieste vince la decima partita consecutiva e vola in classifica

Partita che deve essere vinta due volte dai giuliani perché Roseto ha il merito di crederci sempre e rientrare in partita all’alba dell’ultimo quarto di gioco.

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Recupero della nona giornata in quell’Alma Arena col menù che stasera propone la sfida tra i padroni di casa di Trieste ed i Roseto Sharks. I giuliani oggi fanno riposare Roberto Bobo Prandin portando a referto capitan Coronica, assente nella vittoriosa trasferta di Ferrara; per gli abruzzesi, invece, assenze importanti nel match odierno; non sono tra i 12, infatti, Darrel e Contento.

Primo quarto che comincia con Cittadini, Fernandez, Cavaliero, Green e Da Ros in campo per i biancorossi, Di Bonaventura, Ogide, Casagrande, Lupusor e Marulli sono, invece, le scelte di coach Di Paolantonio. La partita inizia subito ad alti ritmi, ma non offensivi come si può credere bensì difensivi tanto che per il primo minuto e mezzo il punteggio rimane inchiodato sullo 0 a 0, serve il tap-in di Fernandez, azione inusuale del play triestino, per sbloccare lo score (2-0). Green con la specialità della casa, recupero con schiacciata annessa, aggiorna il parziale sul 4 a 0; Fernandez poi, dai liberi, rimpingua ulteriormente il bottino giuliano (6-0). Capitan Casagrande sblocca i suoi convertendo due liberi assegnati dopo l’antisportivo fischiato ai danni di Fernandez e nel possesso successivo i Rosetani piazzano per fino la bomba del -1 con Zampini. Il play argentino si fa perdonare nell’altra metà campo col lay-up rovesciato per il momentaneo +3 (8-5). Lupusor, con un pregevole gioco da 3 punti, impatta a quota 8, ma negli altri 14 metri Green non trema dai liberi riconsegnando la leadership ai giuliani. Da Ros interrompe la monotonia offensiva alabardata scrivendosi a referto per i punti numero undici e dodici dei padroni di casa a cui, a ruota, seguono i canestri dello scatenato Green e di un ritrovato Laurence Bowers (16-8). Infante, per due volte consecutive, da una parte; Baldasso e Loschi, per l’altra fazione, aggiornano le ostilità sul 21-12 prima che la difesa triestina si prenda un attimo di break concedendo due facili punti a Di Bonaventura. Baldasso, dalla linea della carità ne scrive altri due, ma per la seconda volta consecutiva Trieste dorme sulla rimessa dal fondo permettendo a Zampini di segnare proprio sulla sirena il sedicesimo punto ospite mandando tutti al riposo sul 23-16.

Seconda frazione che riapre i battenti con un mini break di 5 a 0 biancorosso firmato dall’affondata di Bowers e dalla seconda bomba di serata di Loschi. Parziale che continua ad ampliarsi, questa volta sul referto del match si aggiungono i nomi di Baldasso e Janelidze coi punti che fanno volare l’Alma addirittura sul 32-16. Di Paolantonio prova a svegliare i suoi chiamando un minuto di sospensione, ma inizialmente non si vedono i frutti sperati da questa interruzione dei ritmi di gioco, anzi la partita rimane bloccata sul +16 in favore dei giuliani. Infante, con un jumper dalla media, torna a smuovere il parziale; Bowers però dimostra tutta la classe di cui è dotato e, senza ritmo, mette a segno il tiro che vale il punto numero 34 alabardato. Infante continua ad essere l’unico a perforare la difesa avversaria, ma Loschi ne aggiunge altri due al suo tabellino e si è di nuovo al punto di partenza (36-19). Casagrande segna i punti che valgono il momentaneo -15, Bowers è veramente ispirato segnando l’ottavo punto della sua serata dopo un crossover niente male per un giocatore della sua stazza (38-23). A fine frazione sale in cattedra il mulon de casa, a.ka. Daniele Cavaliero, che spara due bombe consecutive per il nuovo massimo vantaggio dei padroni di casa sul 44-24. I due liberi del numero 18 biancorosso scrivono il 46-24 con cui le contendenti vanno negli spogliatoi.

Terzo periodo riprende col canestro di Ogide a cui Green risponde prontamente con una coppia di liberi (48-26). L’ala naturalizzata montenegrina continua col suo show mettendo a segno la tripla del +25, ma gli ospiti provano a rimettersi in partita con un parziale di 10 a 2, caratterizzato dai canestri di Casagrande, Lupusor, Ogide e Marulli, costringendo così Dalmasson ad interrompere il ritmo partita con un minuto di sospensione. Scelta che paga subito i suoi dividendi grazie al decimo punto di Loschi. Il canestro messo a segno dalla guardia trevigiana però, è solo un fuoco di paglia visto che gli Sharks continuano a macinare gioco e con un nuovo parziale di 6 a 0 tornano sul -13. Baldasso prova a spegnere sul nascere i tentativi di rimonta dei viaggianti; Ogide e Marulli sono di diversa opinione riportando i Rosetani sul -10 (57-47). Janelidze, con quattro punti in fila, rimette a posto le cose in favore dei padroni di casa prima che i liberi di Casagrande mandino tutti all’ultimo riposo sul 61-50.

Gli Sharks ci credono e motivati dal loro coach affrontano l’ultimo quarto con altro spirito. Infante raggiunge la doppia cifra rimettendo la sola cifra di svantaggio tra le due sfidanti (61-52); ci pensa Janelidze a svegliare i suoi con il canestro e fallo del +12 (64-52). Il lungo in forza agli abruzzesi continua a far male alla difesa giuliana riscrivendo sul tabellone luminoso il -10 (64-54), ma ci pensa la strana coppia Bowers-Janelidze a scacciare lo spettro di una possibile rimonta (69-54). Cavaliero, dall’angolo, mette a segno la tripla del +18 che, di fatto con soli 5 minuti ancora sul cronometro, equivale a mettere in cassaforte il decimo referto rosa consecutivo per gli alabardati. La partita si trascinerà poi stancamente fino al 40′ senza ulteriori sussulto finale e si concluderà sul punteggio di 82-63 in favore degli alabardati. Buona prova dei padroni dei giuliani che mandano in doppia cifra addirittura 6 giocatori confermando di essere un collettivo di assoluta qualità per la categoria. Roseto da canto suo mette in evidenza una incredibile voglia di combattere anche quando si trovava sotto di 22 lunghezze di fronte alla capolista rientrando meritatamente sino al -9, ma alla fine paga lo scotto dello sforzo profuso per rientrare in partita.

MVP Basketinside.com: Giga Janelidze. Entra in campo con il solito spirito guerriero che lo contraddistingue segnando sei punti di importanza capitale nel momento di massima difficoltà da parte di Trieste. Alla fine il tabellino recita 12 punti e 5 rimbalzi per un 13 di valutazione finale.

Spettatori: 4416 paganti

ALMA TRIESTE 82-63 ROSETO SHARKS ( 23-16, 23-8, 15-26)

Alma Trieste: A. Coronica (K) 2 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), J. M. Fernandez 6 (2/3 da 2, 0/2 da 3, 2/2 tl), J. D. Green 11 (2/2 da 2, 1/2 da 3, 4/4 tl), S. Milic 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), M. Schina 0 (0/1 da 2, 0/2 da 3, 0/0 tl), L. Baldasso 11 (3/3 da 2, 1/2 da 3, 2/2 tl), G. Janelidze 12 (5/6 da 2, 0/2 da 3, 2/3 tl), D. Cavaliero 11 (0/0 da 2, 3/6 da 3, 2/2 tl), L. R. Bowers 12 (6/10 da 2, 0/2 da 3, 0/1 tl), F. Loschi 15 (1/2 da 2, 3/5 da 3, 4/4 tl), A. Cittadini 0 (0/3 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), all. E. Dalmasson

Roseto Sharks: A. A. Y. Ogide 11 (2/7 da 2, 1/2 da 3, 4/6 tl), V. Alessandrini 0 (0/1 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), F. D’Eustachio 0 (0/1 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), I. Lupusor 6 (2/5 da 2, 0/3 da 3, 2/3 tl), G. Di Bonaventura 13 (5/7 da 2, 0/1 da 3, 3/3 tl), M. Lusvarghi 0 (0/1 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), F. Zampini 7 (2/3 da 2, 1/2 da 3, 0/0 tl), R. Casagrande (K) 8 (2/5 da 2, 0/0 da 3, 4/4 tl), R. Marulli 6 (2/7 da 2, 0/4 da 3, 2/2 tl), F. Infante 12 (5/9 da 2, 0/0 da 3, 2/4 tl), all. E. Di Paolantonio

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