Udine torna a vincere grazie a un ultimo quarto stellare

Udine torna a vincere grazie a un ultimo quarto stellare

Allan Ray e Riccardo Castelli guidano la Gsa alla vittoria in casa contro Chieti, al termine di una gara ad alta intensità. Finisce 79-64 per Udine che, così facendo, mette fine alla serie di sconfitte e torna a vincere di fronte al proprio pubblico, in vista della prossima sfida contro la Segafredo Bologna.

Clima rovente, gioco fisico e pubblico delle grandi occasioni. I due punti di stasera valevano oro per entrambe le squadre ma solo l’Apu Gsa ha potuto festeggiare e cancellare le due sconfitte consecutive subite a Forlì e Roseto. Udine è tornata alla vittoria dopo una gara equilibrata, sbloccatasi solo nell’ultima frazione grazie al parziale firmato dalla coppia Traini-Ray. Gli abruzzesi hanno retto fino al 30’ ma poi i “Lardo boys” hanno messo la freccia volando a un +15 insanabile.

Quintetti Udine: Ray, Ferrari, Nobile, Zacchetti, Castelli.
Quintetto Chieti: Golden, Davis, Venucci, Sergio, Mortellaro.

Apre Chieti con Venucci subito a referto con 2 punti facili facili. Dall’altra parte del campo la scelta della squadra abruzzese è di schierare una zona molto aggressiva e questo mette in difficoltà i bianconeri, a segno solo con Ferrari e con il suo magistrale uso del piede perno all’interno del pitturato (2-4). A 7’23 anche Allan Ray si sblocca, ma la sua iniziativa viene annullata in un batter d’occhio dalla tripla di Davis, protagonista anche nell’azione successiva con un altro canestro dall’arco. A metà frazione ecco che coach Lardo prova a giocarsi la carta Traini per dare una scossa all’attacco di casa, ma a 3’35 la terza tripla del numero 34 abruzzese regala il massimo vantaggio ai suoi (8-15) costringendo la panchina della Gsa a chiedere time out. Entra Okoye, Lardo schiera la zona e Udine recupera lo svantaggio. Poi però inizia una gara di triple: Davis impeccabile ne mette un’altra (la quarta in 7 minuti) e Okoye risponde per le rime, rimettendo in carreggiata i compagni. Il quarto si chiude 22-24, non senza esclusioni di colpi da entrambe le parti.

All’inizio della seconda frazione il gioco continua ad essere molto fisico e Chieti sembra uscirne vincitrice. Prima Zucca e poi Allegretti su assist rispettivamente di Piccoli e Piazza insaccano due schiacciate consecutive che costringono nuovamente Lardo al minuto di sospensione (22-28). Questa volta la pausa rinvigorisce i bianconeri che, al rientro in campo, trovano subito il canestro con Okoye, pescato tutto solo nell’angolo fuori dall’arco. A 6’50 anche Traini sigla i suoi primi punti dell’incontro, tre preziosi punti che valgono il tanto agognato pareggio a quota 30. La partita si fa sempre più intensa: la Proger continua a cercare tiri dai sei e settantacinque, mentre l’Apu si fa avanti prima con Cuccarolo e poi Truccolo, abili a farsi largo tra le maglie bianche e a depositare i palloni del 37-32. Tra doppi falli, polemiche e grande fisicità le squadre vanno negli spogliatoio sul punteggio di 41-37.

Tanti campi, pochi canestri, un fallo non fischiato a Ray atterrato in contropiede e un gioco da tre punti di Golden. Queste le prime battute di un terzo quarto ancora ad alta tensione al Palazzetto di Cividale. Gli ospiti provano a rientrare, sfruttando il gioco nel pitturato e ciò porta i bianconeri a spendere qualche fallo di troppo. A 5’58 Sergio firma il sorpasso biancorosso (45-46) con una tripla centrale; Udine risponde con il contro sorpasso di Castelli servito da Truccolo (48-46), ma la situazione rimane in sostanziale equilibrio quasi fino alla fine. Dopo il minuto di sospensione, però, Lardo cambia 4/5 del quintetto a 1’18 dalla sirena: mossa rischiosa ma quanto più azzeccata dato che Cuccarolo e Ray in due azioni mettono in piedi il parziale che porta i padroni di casa sul 56-51 al trentesimo.

Udine chiama, Truccolo risponde: tripla del pordenonese e avversari ricacciati a -8. L’antisportivo sanzionato all’ex di turno Piazza aiuta la causa friulana; Ray in lunetta fa 1/2 ma è solo l’inizio della cavalcata bianconera. Sono sufficienti le triple di Traini e Ray per incrementare il margine fino al +15 (68-53, 6’19). Chieti cerca di rimanere in partita ma il secondo antisportivo, questa volta di Zucca, concede ancora più inerzia alla formazione di casa. Anche nei minuti successivi è l’Apu ha dettare i ritmi e la Proger deve arrendersi anzitempo di fronte alla corazzata bianconera. La partita finisce 79-64 con un Ray da 22 punti e un Castelli ritrovato a quota 18.

APU GSA UDINE 79
PROGER CHIETI 64

(22-24; 41-37; 56-51)

UDINE: Diop 1, Castelli 18, Okoye 8, Zacchetti 2, Truccolo 10, Nobile, Cuccarolo 6, Traini 8, Ferrari 2, Vanuzzo 2, Chiti n.e., Ray 22. Coach Lardo.
CHIETI: Golden 5, Mortellaro 13, Clemente, Piazza, Allegretti 6, Venucci 7, Piccoli 4, Zucca 8, Sergio 6, Davis 15. Coach Galli.
Arbitri dell’incontro: Perciavalle Alessandro di Torino, Triffiletti Corrado di Messina e Costa Alessandro di Livorno.

Fotogallery a cura di Daniele David

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