Un assurdo Swann fa tornare la Bondi alla vittoria

Un assurdo Swann fa tornare la Bondi alla vittoria

Ben 44 punti e 65 complessivo di valutazione trascinano Ferrara alla vittoria su Mantova per 90-79.

di Andrea Mainardi

Che il basket sia uno sport di squadra è acclarato ma la partita di oggi fa eccezione. Perchè a Ferrara la prestazione di Isaiah Swann verrà ricordata come una delle più incredibili di sempre, e soprattutto utile a far tornare la Bondi alla vittoria in questo scontro salvezza di vitale importanza. I numeri parlano da soli: 44 punti con 9/13 da tre, 8 rimbalzi, 4 recuperi, 10 assist e 12 falli subiti per un 65 di valutazione che va aldilà di ogni logica. Certo non vanno dimenticati Fantoni, Liberati e Barbon che hanno messo mattoncini importantissimi nella vittoria odierna ma la prestazione dell’esterno americano fa davvero passare tutto in secondo piano. Mantova dal canto suo non ha capitalizzato l’ottimo primo quarto e la superiorità sotto canestro come testimoniano le ottime prove di Cucci, Ghersetti e Morse.

PRIMO QUARTO – Quattro punti di Morse aprono la partita, risponde senza ritmo Swann da tre e con il sottomano del 5-6 a 2′. La Bondi si schiera subito a zona 2-3 forzando Mantova a tirare dall’arco senza particolare precisione, tiri che arrivano in buon numero vista la superiorità della Pompea a rimbalzo. Morse infatti banchetta sotto i tabelloni ferraresi con altri quattro punti che valgono il +3 mantovano sull’ 11-14 al 6′, seguito dal gioco da tre punti di Cucci che approfitta delle enormi difficoltà difensive di Barbon. E’ tutta la Bondi però a non aver approcciato con la giusta intensità la partita ed ancora Morse dopo un rimbalzo offensivo raggiunge già la doppia cifra. Il parziale di 0-12 viene completato dalla tripla di Cucci e per il Kleb le cose si mettono già in salita perchè anche Raspino va a bersaglio dall’arco (13-25 al 9′). I biancoazzurri non trovano ritmo offensivo mentre Mantova specula sulla minor esperienza estense trovando anche tanti punti dalla lunetta con Cucci, ed il primo quarto termina con un eloquente 17-28 a tabellone.

SECONDO QUARTO – Problemi di falli in casa ferrarese con Calò che commette il terzo costringendo coach Bonacina a richiamarlo in panchina. Liberati e Visconti segnano da tre me Ferrara continua a faticare tantissimo in area pitturata, sia in attacco che in difesa con il solo Fantoni che mantiene una minima efficacia. Arrivano almeno i punti dalla panchina di Liberati e Barbon per la Bondi che resta sotto la doppia cifra di svantaggio (27-35 al 14′). La tripla dopo lo step back di Swann vale addirittura il -5 ma replica Ghersetti battendo Molinaro spalle a canestro. Ancora Swann (già 16 per lui) batte sempre Visconti dal palleggio e appoggia altri due punti tentanto di caricare l’ambiente e coach Finelli chiama timeout visto che la Pompea ha perso un pò della sua inerzia iniziale. La Bondi si carica ulteriorimente quando Fantoni entra davvero in partita mettendo grande intensità sia a rimbalzo che in attacco e portando i suoi sul 36-39 al 18′. Arrivano anche cinque punti consecutivi di Panni intervallati dagli acuti di Cucci e Vencato ma Ferrara non riesce a portarsi anche in vantaggio e si arriva all’intervallo sul 41-45 per Mantova.

TERZO QUARTO – Pronti via ed arrivano le triple di Swann e Ghersetti e per la Bondi c’è anche l’ottimo impatto difensivo di De Zardo che recupera e arma ancora il mancino dell’americano per altre due clamorose triple che valgono il 50 pari al 23′. La partita adesso è di intensità pazzesca perchè Mantova mette sempre le mani addosso e in attacco cerca con profitto Vencato che batte facilmente Panni in post basso. Dall’altra parte prosegue lo show di Swann (32 fino ad ora per lui) che si procura anche i liberi del vantaggio ferrarese sul 57-54 al 25′. La Pompea però perde tantissimi palloni in attacco non riuscendo a rimettersi in ritmo, con Warren e Morse avulsi dal gioco. I ritmi forsennati tenuti fino ad ora fanno si che le squadre inizino a sbagliare diversi tiri ed a commettere tanti falli, tutto questo fa il gioco della Bondi che va sul +5 prima e sul +8 poi con Barbon dall’angolo. I liberi di Cucci e Raspino fanno muovere nuovamente il tabellone per Mantova ma Ferrara resta avanti fino a fine quarto con la bomba di Barbon del 67-60.

ULTIMO QUARTO – Ancora Barbon si fa trovare pronto sullo scarico di Panni seguito da Fantosi su assist di Swann direttamente da rimessa laterale (72-62 al 33′). Mantova riesce far commettere a Fantoni il suo quarto fallo e pur continuando a non segnare dal campo accorcia con i liberi di Vencato. Dall’altra parte tripla di Molinaro seguita dal bel canestro di Ghersetti dalla media, per il Kleb torna anche Swann a segnare con un pregevolissimo appoggio di destro che vale il 79-66. Dall’altra parte Warren conferma la sua serataccia perdendo un banalissimo pallonevenendo punito dalla tripla di Barbon che manda in delirio il palasport ferrarese e che, soprattutto, vale l’82-66 al 35′. Quattro liberi della Pompea a segno sono gli unici canestri mantovani ma anche il Kleb non segna per oltre due minuti, nel frattempo da una parte Fantoni esce per falli mentre Warren abbandona la contesa a causa di una distorsione alla caviglia. Torna quindi a segnare Swann da tre seguito da Maspero, Mantova perde anche Vencato e Raspino per falli e Swann raggiunge quota quaranta punti dalla lunetta (87-73 al 38′). L’americano corona la sua pazzesca partita con la nona tripla di serata e Ferrara ancora senza Mike Hall festeggia una magnifica vittoria in un delicatissimo scontro salvezza per 90-79.

Bondi Ferrara – Pompea Mantova 90-79 (17-28, 24-17, 26-15, 23-19)
Bondi Ferrara: Isaiah Swann 44 (3/7, 9/13), Tommaso Fantoni 14 (5/13, 0/0), Cesare Barbon 12 (0/0, 4/5), Davide Liberati 8 (1/2, 2/3), Lorenzo Molinaro 7 (0/5, 2/6), Alessandro Panni 5 (1/2, 1/4), Lorenzo De zardo 0 (0/2, 0/0), Andrea Mazzoleni 0 (0/1, 0/0), Ruben Calò 0 (0/1, 0/0), Simone Conti 0 (0/0, 0/0), Alessandro Mazzotti 0 (0/0, 0/0), Mike Hall 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 22 – Rimbalzi: 37 10 + 27 (Tommaso Fantoni 13) – Assist: 19 (Isaiah Swann 10).
Pompea Mantova: Valerio Cucci 24 (5/9, 1/4), Anthony Morse 15 (6/9, 0/0), Mario jose Ghersetti 13 (5/5, 1/3), Luca Vencato 10 (3/5, 0/5), Tommaso Raspino 8 (2/5, 1/5), Lorenzo Maspero 3 (0/2, 1/5), Riccardo Visconti 3 (0/1, 1/1), Matteo Ferrara 2 (1/1, 0/1), Andrew Warren 1 (0/3, 0/3), Giovanni Poggi 0 (0/0, 0/0), Andrea Albertini 0 (0/0, 0/0), Francesco Guerra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 29 – Rimbalzi: 38 13 + 25 (Anthony Morse 12) – Assist: 17 (Tommaso Raspino, Andrew Warren 4)
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